Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Bonus fiscali » Edilizia » Fisco e tasse / Bonus infissi veranda

Bonus infissi veranda

Bonus infissi e veranda: quanto si può detrarre dalle spese effettuate e quali sono gli interventi ammessi? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

Oggi vi parliamo di Bonus infissi e veranda: quanto si può detrarre? (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus infissi e veranda: quali agevolazioni?

Anche per la sostituzione o la manutenzione di verande e pergolati, è prevista la detrazione del 50% sulla dichiarazione dei redditi, come stabilito nel decreto legge del 18 novembre 2022.

La realizzazione delle verande in un giardino, sui balconi o sui terrazzi dell’appartamento condominiale, consente di acquisire una superficie vivibile aggiunta, godibile soprattutto durante l’estate.

Installando queste strutture è possibile usufruire di Bonus per la realizzazione: l’Ecobonus al 50%, il Bonus ristrutturazione 50% e il Superbonus al 90%.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Bonus infissi e veranda con l’Ecobonus

Come detto, l’installazione, ma anche la manutenzione ordinaria, delle verande rientra nell’ambito dell’Ecobonus, con il quale è possibile sfruttare un’agevolazione fiscale nella misura del 50% sui costi sostenuti, entro un massimo di 60.000 euro di spesa, posa in opera compresa.

Attraverso l’Ecobonus è possibile detrarre il 50% della spesa effettuata in 10 quote annuali di pari importo, tramite le dichiarazioni fiscali relative all’IRPEF o all’IRES.

Per avere diritto all’agevolazione fiscale è necessario che le verande siano realizzate con vetrate VePa (vetrate panoramiche amovibili) e non fisse, e che permettono una contrazione delle spese di riscaldamento.

Occorre avere il permesso del Comune per poter installare le verande con vetrate VePa? Assolutamente no, perché questi interventi sono considerati di edilizia libera.

Ecobonus verande: chi può richiederlo?

Possono richiedere l’Ecobonus per l’installazione di verande:

Quali sono le spese da documentare per l’Ecobonus verande?

Per avere diritto all’agevolazione fiscale con l’Ecobonus, per l’installazione delle verande, è necessario documentare (tramite fattura o bonifico) le spese effettuate.

Quelle ammesse sono:

Non sono ammesse, invece, le spese relative alle operazioni di rimpiazzo limitato di componenti del prodotto (telo, motori, manovre ecc…).

Bonus infissi e veranda con il Bonus ristrutturazione

L’installazione delle verande può rientrare anche nell’elenco degli interventi legati al Bonus ristrutturazione.

In questo caso, l’installazione delle verande deve essere associata a un lavoro trainante più ampio, come:

Sono tutti interventi che garantiscono l’innalzamento di almeno due classi energetiche o il guadagno della classe energetica superiore possibile.

È, inoltre, possibile, sempre all’interno del Bonus ristrutturazione, sfruttare il Bonus mobili, fino a una spesa massima di 8.000 euro, per la manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia relativa alla trasformazione di un balcone in una veranda.

Dall’agevolazione fiscale sono escluse le trasformazioni di nuove verande che comportano un vero e proprio ampliamento della metratura.

Chi ha diritto al Bonus ristrutturazione per verande?

L’agevolazione può essere richiesta da:

Se partecipano alle spese, possono usufruire dell’agevolazione fiscale anche:

Quali sono le spese ammesse nel Bonus ristrutturazione verande?

Le spese ammesse per il Bonus ristrutturazione per l’installazione di verande, sono:

Bonus infissi e veranda con il Superbonus 90%

Il Superbonus è l’ultima alternativa per godere di agevolazioni fiscali per l’installazione di verande. È possibile ottenere la detrazione al 90%, recuperabile in 5 anni, entro un massimo di spesa di 60.000 euro, se i lavori di ristrutturazione sono effettuati contemporaneamente ad un’operazione indirizzata all’isolamento termico per incrementare l’efficientamento energetico.

Il Superbonus calerà al 70% per le spese effettuate nel 2024 e al 65% per le spese sostenute nel 2025.

A chi spetta il Superbonus verande?

Possono richiedere il Superbonus per l’installazione di verande:

Quali spese documentare per avere il Superbonus verande?

Le spese da documentare per richiedere e ottenere il Superbonus per l’installazione delle verande, sono i seguenti:

  1. miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti con la fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso;
  2. miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti con integrazioni e sostituzioni;
  3. coibentazione o sostituzione dei cassonetti nel rispetto dei valori limite delle trasmittanze previsti per le finestre comprensive di infissi;
  1. smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti;
  2. fornitura e messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo delle schermature.
Bonus infissi e veranda
Bonus infissi e veranda: in foto una veranda.

Faq sul Bonus infissi e verande

Il Bonus infissi spettano anche per i lavori nelle case popolari?

Per quanto riguarda Bonus infissi e case popolari, la sostituzione di porte e finestre per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione è consentita con una detrazione fiscale del 65%. Gli incentivi, dunque, spettano anche agli enti di gestione delle case di edilizia residenziale pubblica, con la possibilità di rimettere a nuovo un patrimonio immobiliare spesso in cattive condizioni.

Come ottenere la detrazione fiscale del Bonus infissi?

Per ottenere il Bonus infissi e beneficiare della detrazione fiscale, infatti, è fondamentale effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale.

Nel bonifico, dovrai indicare la causale del versamento, specificando la legge di riferimento (Legge 296/06 e successive modifiche) e il motivo legato al risparmio energetico. Inoltre, è importante inserire nel bonifico il tuo codice fiscale o quello di chi deve usufruire delle detrazioni.

Posso richiedere il Bonus finestre per una seconda casa?

Sì, è possibile richiedere il Bonus infissi anche per una seconda casa. Le detrazioni fiscali previste dal Bonus finestre non sono limitate esclusivamente alla residenza principale, ma possono essere applicate anche ad altre abitazioni di proprietà, come le seconde case.

È possibile sfruttare il Bonus infissi anche per i locali commerciali?

La risposta è affermativa. Per la ristrutturazione di locali commerciali è possibile usufruire del Bonus per il risparmio energetico, come la sostituzione degli infissi o degli impianti, per una detrazione fiscale pari al 50%.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’edilizia e sulle agevolazioni sulla casa:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp