Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Lavoro / Bonus lavoratori part time 2023

Bonus lavoratori part time 2023

Bonus lavoratori part time. Istanza bocciata? Ecco come presentare domanda di riesame, entro quanto e quali documenti allegare.

di Carmine Roca

Luglio 2023

Bonus lavoratori part time 2023: come chiedere il riesame della domanda? Scopriamolo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie sui bonus Inps e come ottenerli. Ricevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità su bonus, diritti del cittadino, ivnalidità e lavoro. Resta sempre aggiornato nel nostro gruppo Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Lavoratori part time Bonus 2023

Il decreto aiuti (numero 50, del 2022) ha previsto l’erogazione di un Bonus lavoratori part time, con contratto di lavoro ciclico verticale, di 550 euro.

Si tratta di un’indennità una tantum, riconosciuta una sola volta a ciascun lavoratore esente ai fini IRPEF. Le domande andavano presentate all’INPS entro il 30 novembre 2022.

(scopri le ultime notizie sui bonus Inps e come ottenerli. Ricevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità su bonus, diritti del cittadino, ivnalidità e lavoro. Resta sempre aggiornato nel nostro gruppo Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Bonus lavoratori part time 2023 requisiti

Ricordiamo che i requisiti da rispettare sono:

Bonus lavoratori part time 2023 domanda respinta

Diverse sono state le istanze respinte. Lo scorso 13 aprile, l’INPS – con il messaggio numero 1379 – ha riportato le istruzioni per inviare la domanda di riesame per le richieste respinte a causa del mancato superamento dei controlli legati all’accertamento dei requisiti richiesti.

Come inviare domanda di riesame per Bonus lavoratori part time 2023?

L’istanza va inviata, telematicamente, sul sito dell’INPS, alla voce “Le mie richieste”, nell’apposita sezione dedicata all’indennità.

La domanda di riesame va presentata entro 120 giorni dalla pubblicazione del messaggio, quindi entro l’11 agosto 2023, o dalla data di conoscenza del rifiuto, se questa è successiva al 13 aprile 2023.

L’istanza va inviata accedendo alla sezione “Dati della domanda”, cliccando su “Richiedi riesame”. L’interessato dovrà inserire la motivazione che lo spinge a richiedere il riesame della domanda per il Bonus.

Inoltre, alla domanda va allegata anche la documentazione, cliccando sul link “Allega documentazione”.  

Bonus lavoratori part time 2023: perché la domanda è stata respinta?

Il Bonus spetta ai lavoratori con contratto part time ciclico verticale. Tra i motivi del respingimento della domanda per il Bonus per lavoratori part time, c’è proprio il mancato rispetto di questo requisito.

Attraverso alcuni controlli effettuati, è emerso che molti richiedenti non ne avevano diritto, in quanto titolari di contratti di lavoro part time orizzontale o misto.

Con il messaggio 2247 del 16 giugno 2023, l’INPS ha precisato che andranno accolte le istanze inviate dai lavoratori denunciati come part time orizzontali, in modo errato, a patto che siano corredate da documentazioni adeguate (contratti di lavoro, buste paga, lettere di incarico) che comprovano l’effettiva attività di lavoro part time misto.

Domanda di riesame: quali documentazioni presentare

Vediamo ora quali sono le motivazioni del respingimento delle domande per il Bonus lavoratori part time, elencate dall’INPS e le documentazioni da presentare in sede di riesame.

Se la motivazione è: “non risulta essere lavoratore dipendente di aziende private e/o titolare di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale nell’anno 2021”.

Alla domanda di riesame vanno allegati: contratto e/o buste paga da cui si evinca la titolarità del rapporto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale con aziende private nell’anno 2021, e il rispetto dei requisiti previsti.

Se la motivazione è: “non risulta avere svolto periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa nell’anno 2021”.

Alla domanda di riesame vanno allegati: contratto e/o buste paga da cui si evinca la titolarità del rapporto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale con aziende private nell’anno 2021, e il rispetto dei requisiti previsti.

Se la motivazione è: “non risulta avere svolto periodi non interamente lavorati complessivamente non inferiori a sette settimane e non superiori a venti settimane nell’anno 2021”.

Alla domanda di riesame vanno allegati: contratto e/o buste paga da cui si evinca la titolarità del rapporto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale con aziende private nell’anno 2021, e il rispetto dei requisiti previsti.

Se la motivazione è: “risulta titolare di altro rapporto di lavoro dipendente ad esclusione del rapporto di lavoro part time ciclico verticale, alla data prevista dalla normativa di riferimento”.

Alla domanda di riesame va allegata: la comunicazione circa la cessazione del rapporto di lavoro dipendente, integrata con documentazione a comprova (copia della lettera di dimissioni o di licenziamento o ultima busta paga da cui si evince la data di cessazione del rapporto di lavoro).

Le altre motivazioni per cui l’INPS ha respinto la domanda per il Bonus sono: “risulta essere percettore della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) alla data prevista dalla normativa di riferimento” e “risulta titolare di un trattamento pensionistico alla data prevista dalla normativa di riferimento”.

Bonus lavoratori part time
Bonus lavoratori part time

Faq sul Bonus lavoratori part time

Chi può beneficiare del Bonus 550 euro per lavoratori part time?

Il Bonus 550 euro è destinato ai lavoratori part time. Non è rilevante il reddito delle persone interessate e neppure l’Isee del nucleo familiare. Tuttavia, l’indennità non viene concessa a chi riceve pensioni dirette, anche pro quota, delle seguenti forme: Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive, esonerative e integrative della stessa, delle forme previdenziali compatibili con l’AGO e della Gestione separata.

Ci sono limiti di risorse per il Bonus 550 euro per lavoratori part time?

Sì, le risorse per il Bonus 550 euro per i lavoratori part time sono limitate. Il plafond non supera i 30 milioni di euro. Questo significa che se si supera quel limite non saranno concesse altre indennità. L’Inps attiverà il controllo del rispetto dei limiti di spesa, i dati saranno poi incrociati con quelli del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Cosa succede se la decisione dell’Inps rispetto al Bonus 550 euro per lavoratori part time è negativa?

Se la decisione dell’INPS rispetto all’erogazione del Bonus 550 euro per i lavoratori part time è negativa, è possibile ricorrere in giudizio.

Cosa regola il contratto part time verticale ciclico?

Le norme attualmente in vigore per regolare il contratto part time verticale ciclico sono contenute nel decreto legislativo numero 81 del 2015 (Capitolo II, sezione 15). Questo tipo di contratto è consentito in tutti i settori di attività e i lavoratori interessati hanno gli stessi diritti dei dipendenti a tempo pieno e di quelli che hanno altre forme di tempo parziale. L’unica differenza risiede nel calcolo dell’orario o giornaliero di paghe e indennizzi, i dettagli dei quali sono specificati nei singoli contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) riferiti alle diverse categorie.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp