Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Bonus luce e gas 2023, cambiano i limiti ISEE

Bonus luce e gas 2023, cambiano i limiti ISEE

Scopri come sarà rinnovato il bonus luce e gas 2023 per famiglie in disagio economico.

di The Wam

Luglio 2023

Cambia il Bonus luce e gas 2023: saranno introdotti nuovi scaglioni per l’accesso allo sconto in base al reddito ISEE. (scopri le ultime notizie sui bonus Inps e come ottenerli. Ricevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità su bonus, diritti del cittadino, ivnalidità e lavoro. Resta sempre aggiornato nel nostro gruppo Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

La novità sul Bonus Luce e Gas 2023

Ad annunciare la novità è il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, durante la tradizionale relazione annuale.

L’Arera (Autorità di regolamentazione per l’Energia e le Reti) prevede dunque un ampliamento della platea di beneficiari, garantendo sconti maggiori per chi ha livelli più bassi di ISEE. Ma da ora in poi il costo del bonus non graverà più sulle altre famiglie non coinvolte dagli aiuti.

La traccia è stata indicata in modo preciso, sarà ora il governo a stabilire le nuove soglie ISEE sulla base delle indicazioni fornite di Arera.

Abbiamo spiegato come richiedere il bonus luce e gas e quali sono i termini imposti dopo la proroga a settembre dello sconto sociale.

Aggiungiti al gruppo WhatsApp e al canale Telegram di news. Entra nella community di TheWam per ricevere tutte le news su WhatsApp, Telegram e FacebookScopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Bonus Luce e Gas 2023: i beneficiari

Quest’anno si è registrato un incremento delle famiglie che beneficeranno del bonus luce e gas 2023, arrivando a circa 7,5 milioni di nuclei familiari.

Questa misura si è rivelata cruciale per alleviare il costo delle bollette di luce e gas in un periodo di aumento esponenziale dei prezzi dell’energia e della conseguente inflazione. Fra i bonus luce e gas esistenti, va segnalato anche il bonus elettrico per persone disabili.

Bonus luce e gas fuori dalle bollette

Basseghini ha lodato la scelta di svincolare l’importo dei bonus bolletta erogati fino a oggi, dal consumo delle famiglia.

In questo modo, il risparmio di ogni nucleo familiare può rendere il bonus più o meno importante. Per una famiglia che consuma di più, insomma, l’incentivo avrà meno valore.

Il costo dell’energia nel 2023

Con la recente riduzione dei prezzi (il gas è sotto i 30 euro per magawattora sul Ttf di Amsterdam, come prima dell’invasione russa dell’Ucraina), è giusto – ha dichiarato Besseghini – che il costo dei bonus venga tolto dagli oneri in bolletta.

Questa manovra si giustifica sia per la chiara finalità sociale, sia per l’impatto che si determinerebbe sugli altri consumatori al ripristino degli oneri relativi all’aumento della platea degli aventi diritto. Il costo per lo Stato? Circa un miliardo, in confronto ai 4,4 miliardi spesi per i bonus nel 2022.

La riduzione dei consumi

Nel 2022, l’uso di gas naturale ha visto una diminuzione significativa di 7,5 miliardi di metri cubi, portando il consumo totale a 67,3 miliardi di metri cubi, ossia un calo del 10% rispetto all’anno precedente.

L’industria ha registrato un calo del 15,5% nel consumo di gas, mentre l’energia termoelettrica ha visto una diminuzione del 4,1%.

Anche il settore del commercio e dei servizi ha raggiunto un livello minimo, con un calo del 15%, dopo la ripresa post-pandemica del 2021.

Simili tendenze al ribasso si sono osservate nel consumo di gas per i trasporti, con una diminuzione del 18%, e nel settore domestico, che ha riscontrato un calo del 13,5%.

C’è, intanto, chi ha pensato di usare il pellet al posto del gas per il riscaldamento. Il Decreto Lavoro ha introdotto fringe benefit per ridurre l’impatto del costo delle bollette per i dipendenti.

La tensione nel mercato energetico

Nonostante la novità del bonus, con l’aumento dei benefici per chi vive un disagio economico, è importante rimanere all’erta: i mercati energetici sono ancora tesi.

L’anno scorso, come abbiamo visto, sono stati risparmiati 7,5 miliardi di metri cubi di gas, grazie anche alle temperature invernali insolitamente miti e ad un conseguente minor utilizzo del riscaldamento.

Ma non bisogna dimenticare il costo salato dell’emergenza pagato dai cittadini, nonostante i 3 miliardi risparmiati dai clienti in regime di tutela.

E non solo: le fibrillazioni sui mercati restano ancora, non in modo drammatico come lo scorso anno. Ma è difficile escludere una nuova impennata dei prezzi con l’approssimarsi del prossimo autunno.

Bonus Luce e Gas 2023: come funziona

Il bonus luce e gas 2023 spetta, nella formulazione attuale, al cittadino o nucleo familiare in condizione di disagio economico. Sono due le condizioni da rispettare:

Il primo requisito

Il primo requisito è appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 15.000 euro, oppure avere almeno 4 figli a carico con ISEE non superiore a 30.000 euro, oppure essere titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Ricordiamo che è ancora attivo il bonus elettrico per i clienti domestici con gravi condizioni di salute (Decreto del Ministro dello sviluppo economico 28 dicembre 2007).

Questo bonus è valido per coloro che hanno la necessità di usare apparecchiature elettromedicali vitali, come stabilito dal Decreto del Ministero della Salute del 2011. Non ci sono limiti ISEE per ottenere questo bonus.

Il secondo requisito

Il secondo requisito è che uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica o di gas naturale o idrica, oppure deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale di gas naturale e/o idrica per uso civile e attiva.

Bonus Luce e Gas fino a Settembre 2023

Il bonus sociale è stato già esteso in termini di ISEE a 15.000 euro fino a tutto settembre 2023, e 30.000 euro per famiglie numerose. Lo sconto viene riconosciuto in automatico a tutti i cittadini o nuclei familiari che presentano annualmente una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e che risultano in condizione di disagio economico.

Bonus retroattivo

È importante ricordare che i bonus sociali sono retroattivi. Chi non l’ha ricevuti perché ha ottenuto l’attestazione ISEE che ne dà diritto successivamente al trimestre di riferimento, può ottenere lo sconto nelle bollette dei trimestri successivi tramite compensazione.

A quanto ammonta il bonus?

Quanto si risparmia con il bonus sociale per le bollette? Ogni trimestre, l’ARERA (Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente) stabilisce gli importi del bonus sociale per le bollette di luce e gas per l’anno in corso, in questo caso 2023. Il valore del bonus sociale varia in base a vari fattori, tra cui:

  1. Se si tratta di un individuo o di un nucleo familiare in condizioni di disagio economico, l’importo del bonus dipende dal numero di persone nel nucleo familiare come indicato nell’ISEE, dalla categoria di utilizzo del gas (solo per il bonus gas) e dalla zona climatica della residenza (anche questo solo per il bonus gas). Per scoprire quanto si risparmia su luce e gas, consigliamo di consultare la nostra guida dedicata.
  2. Per i clienti domestici con gravi problemi di salute (disagio fisico), l’importo del bonus (solo per l’elettricità) viene determinato dall’ARERA, seguendo i criteri previsti dalla legge. Questo varia in base alla potenza contrattuale, alle apparecchiature mediche vitali utilizzate e al tempo di utilizzo giornaliero. Le tariffe per il secondo trimestre 2023 sono state stabilite dall’ARERA e possono essere consultate in questa pagina. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.
Bonus luce e gas 2023, cambiano i limiti ISEE
Nella foto un fornello del gas e accanto delle banconote.

Faq (domande e risposte)

Chi può richiedere il Bonus luce e gas 2023?

Il Bonus Luce e Gas 2023 è riservato a quei nuclei familiari con un ISEE non superiore ai limiti stabiliti dalla nuova riforma.

Quali sono i nuovi limiti ISEE per il Bonus luce e gas 2023?

I nuovi limiti ISEE variano in base alla composizione del nucleo familiare e al tipo di bonus (luce o gas). Per avere informazioni precise, è consigliato contattare il proprio fornitore di energia o consultare il sito dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

Come posso richiedere il Bonus?

Puoi richiedere il Bonus Luce e Gas 2023 presso il tuo comune di residenza o presso un CAF. Avrai bisogno della tua attestazione ISEE in corso di validità.

Il Bonus Luce e Gas 2023 è cumulabile con altri bonus o agevolazioni?

Sì, il Bonus Luce e Gas 2023 è cumulabile con altri bonus o agevolazioni, a patto che tu rispetti i requisiti per ciascuno di essi.

Come calcolare l’importo del Bonus Luce e Gas 2023?

L’importo del bonus dipende da vari fattori, tra cui la zona climatica in cui si trova l’abitazione, il numero dei componenti del nucleo familiare e l’ISEE. Per avere un calcolo preciso, è possibile consultare il sito dell’ARERA o chiedere informazioni al proprio fornitore di energia.

Il Bonus Luce e Gas 2023 grava sulle bollette degli altri consumatori?

No, una delle novità introdotte dalla riforma è che il costo del bonus non graverà più sulle bollette degli altri consumatori, ma sarà coperto da una specifica voce del bilancio dello Stato.

Per ulteriori informazioni sul Bonus Luce e Gas 2023, ti consigliamo di consultare il sito dell’ARERA o di contattare il tuo fornitore di energia.

Riferimenti normativi

Ecco gli attuali riferimenti normativi per il bonus luce e gas:

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp