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Bonus mamme tolto dall’Rdc: più di 170 euro in meno

In questa breve guida andremo a capire come funziona il bonus mamme e in che modo è compatibile con il reddito di cittadinanza.

di Sara Fannino

Settembre 2022

In questa breve guida andremo a capire come funziona nel dettaglio il bonus mamme e in che modo è compatibile con il reddito di cittadinanza. Partiamo subito (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Bonus mamme, di cosa si tratta

Quando parliamo del bonus mamme ci riferiamo a quell’assegno di maternità che viene concesso dai Comuni, ma che viene erogato alle madri richiedenti attraverso l’INPS. Questo bonus mamme viene chiamato anche “assegno di base” ed è indirizzato ai soggetti con un ISEE basso.

Ricordiamo brevemente che l’ISEE viene ricalcolato annualmente sulla base della variazione dell’Indice ISTAT dei prezzi al consumo, pertanto, con l’inflazione alle stelle del 2022, il requisito sarà ricalcolato nel 2023 allargando la platea dei beneficiari.

Questo bonus mamme potrà essere richiesto in caso di nascita, di adozione o di affidamento preadottivo e spetterà a tutte quelle cittadine italiane, europee o extra – europee che non versano una contribuzione sufficiente.

Per saperne di più, scopri come fare domanda per l’assegno unico, come controllare pagamento e stato della richiesta dell’assegno universale, quali sono i documenti da presentare e come comportarsi quando scade il reddito di cittadinanza.

Insomma, possiamo definire questo assegno di maternità come una vera e propria prestazione assistenziale che sostituisce a tutti gli effetti il congedo di maternità quando le cittadine beneficiarie non sono in possesso di una copertura previde iniziale obbligatoria.

Questo bonus mamme è differente dall’assegno di maternità corrisposto dallo Stato e che viene erogato dall’INPS a tutti quei lavoratori atipici e discontinui.

Prima di andare a vedere nel dettaglio la compatibilità del bonus mamme 2022 con il reddito di cittadinanza e in che cosa consiste, scopriamo insieme chi può richiederlo al Comune e quali sono i requisiti indispensabili.

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Bonus mamme, ecco a chi spetta e i requisiti

Abbiamo già accennato in precedenza che l’assegno di maternità dei Comuni viene gestito tutti gli effetti dai Municipi aspetta in caso di eventi, quali nascite, adozioni o affidamenti preadottivi. Non si tratta di un sostegno che viene corrisposto unicamente alle madri, ma potranno percepirlo anche i papà nei seguenti casi:

Questo bonus mamme che viene gestito dai Municipi può essere erogato anche come assegno base che spetterà a chi risulta residente in un Comune italiano e risulta essere:

In quest’ultimo caso per la tipologia di permesso di soggiorno richiesta per ottenere il sussidio occorre chiedere informazioni presso il proprio Comune di residenza.

Abbiamo scoperto insieme quali sono i requisiti necessari per ottenere il bonus mamme relativi alla cittadinanza; andiamo a vedere i requisiti ISEE e gli importi per l’anno corrente.

Leggi le tabelle con tutti gli importi dell’assegno unico, controlla se ti stanno pagando tutte le maggiorazioni dell’assegno universale, vedi come funziona per chi è disoccupato e come cambiano le cifre dell’assegno unico con i figli con disabilità

Un cittadino che vorrà presentare richiesta del bonus mamme al proprio comune non dovrà avere alcuna copertura previdenziale al momento di presentazione della domanda. Inoltre, occorrerà che questo rispetti i limiti ISEE stabiliti per l’anno corrente dalla Circolare dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale dello scorso 18 febbraio 2022. Di quanto si parla? Semplice, l’ISEE per il 2022 non dovrà essere superiore a 17.747,58 euro.

Ricordiamo che questo ISEE è quello riferito al nucleo familiare di appartenenza della madre del bambino nato, adottato o preso in affidamento che vuole richiedere il bonus mamme.

Infine, i soggetti interessati al sostegno non dovranno essere già percettori di altro assegno di maternità INPS ai sensi della Legge 23 dicembre 1999, n. 488.

L’importo del bonus mamme, o assegno di maternità erogato dei Comuni, viene ricalcolato annualmente e, per il 2022 viene corrisposto per 5 mensilità con un importo pari a 354,73 euro al mese. Complessivamente, dunque, si parla di un assegno del valore totale di 1.773,65 euro, che corrispondono anche ai limiti ISEE che abbiamo visto poc’anzi.

Bonus mamme 2022, ecco gli incentivi esistenti.

È bene sottolineare che qualora il soggetto interessato dovesse risultare percettore di un trattamento previdenziale di importo inferiore a quelli previsti dall’articolo 74 del Decreto Legislativo 51 del 2001, potrà richiedere la differenza dell’assegno di maternità già ricevuto, mediante una dichiarazione specifica dell’Ente erogatore.

bonus mamme
bonus mamme 2022

Bonus mamme, come funziona e la compatibilità con il Rdc

Il bonus mamme, o assegno di maternità dei Comuni verrà corrisposto dall’INPS previa richiesta al comune per affidamenti preadottivi e adozioni, oltre che per le nascite, avvenute tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre dell’anno corrente.

Assegno unico senza domanda dal 2023 senza domanda.

La richiesta, abbiamo già detto, dovrà essere inoltrata al proprio Comune di residenza, che si occuperà di effettuare tutti i controlli necessari riguardanti la sussistenza dei requisiti di legge per l’erogazione della misura. La corresponsione del pagamento spetterà poi a INPS. Ricordiamo che il bonus mamme non è cumulabile con altri trattamenti di tipo previdenziale, a meno che, come detto in precedenza, non si ha diritto a percepire la quota differenziale dal Comune. Dall’altro lato, questo sostegno sarà compatibile con l’assegno unico e universale e non concorrerà alla formazione del reddito per fini fiscali e previdenziali.

La domanda potrà essere inoltrata presso gli uffici preposti del Comune di residenza entro sei mensilità dall’evento, inteso come nascita, adozione o affidamento preadottivo. Sottolineiamo, inoltre, che il figlio minore non potrà avere più di 6 anni.

Scopri subito come avere il reddito di cittadinanza, quanto tempo ci vuole per i primi pagamenti del reddito di cittadinanza dopo la domanda e quante volte si può fare il rinnovo dell’Rdc

Come funziona la compatibilità con il Rdc? Il bonus mamme è compatibile con la prestazione introdotta nel 2019 per contrastare la povertà. Con il reddito di cittadinanza una famiglia composta da un singolo individuo può ottenere fino a 780 euro, se in affitto.

Per ottenere il Rdc, però, è indispensabile avere un ISEE massimo di 9.360 euro. Se una madre avrà un ISEE che rientra in questi limiti potrà quindi richiedere il bonus mamme + il reddito di cittadinanza. Come verrà erogato il sostegno?

Attenzione: l’assegno di maternità ricevuto dovrà essere detratto dal valore massimo del reddito di cittadinanza con detrazioni che potranno superare i 170 euro.

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