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Bonus Maroni 2024: chi può richiederlo e quanto incide

Bonus Maroni 2024: chi ha accesso e quanto incide? Ecco tutto ciò che c'è da sapere sull'esonero contributivo.

di Marco Cagiano

Giugno 2024

Cos’è il bonus Maroni 2024? Chi può richiederlo? Ecco tutte le informazioni sull’incentivo per chi ritarda l’accesso alla pensione (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus Maroni 2024 in busta paga: come funziona?

Il bonus Maroni 2024 in busta paga è una novità importante per il 2024, ma come funziona esattamente? Vediamo cosa c’è da sapere.

Si tratta di un incremento dello stipendio netto tramite esonero contributivo per chi posticipa la pensione nonostante i requisiti di Quota 103. Questo è il cosiddetto Bonus Maroni, un incentivo sancito dalla Legge di Bilancio 2024, che prevede un esonero dai contributi normalmente dovuti, i quali vengono invece aggiunti direttamente al salario del dipendente.

L’Inps precisa che l’incentivo, essendo basato sulla totale eliminazione dei contributi dovuti dal lavoratore, non si configura come un incentivo all’assunzione. Pertanto, non è soggetto ai principi generali sugli incentivi all’occupazione.

Ma chi può beneficiarne e come si può fare domanda? Vediamolo nel dettaglio nel corso di questo articolo.

Se invece vuoi conoscere 7 bonus con ISEE basso attivi nel 2024, ecco un video completo di approfondimento:

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Bonus Maroni 2024: a chi si rivolge e a quanto ammonta?

Il Bonus Maroni è rivolto a quei lavoratori che, pur potendo usufruire di Quota 103 per andare in pensione, scelgono di continuare a lavorare fino a raggiungere i requisiti per la pensione di vecchiaia ordinaria. Questo significa che, invece di andare in pensione con 41 anni di contributi e almeno 62 anni di età, decidono di lavorare fino ai 67 anni e almeno 20 anni di contributi.

Requisiti per l’accesso al Bonus Maroni

Il bonus è destinato a coloro che soddisfano i requisiti di Quota 103 e che sono lavoratori dipendenti, sia nel settore pubblico che privato. In pratica, aderendo al Bonus Maroni, i contributi che normalmente vengono trattenuti dallo stipendio e versati all’ente previdenziale, vengono invece aggiunti direttamente al salario, incrementandone l’importo netto.

L’Inps chiarisce che l’utilizzo di questo beneficio non altera il calcolo delle quote di pensione determinate con il sistema retributivo, le quali sono basate sulla retribuzione pensionabile. Tuttavia, per la quota di pensione contributiva, l’esonero influenzerà il montante contributivo individuale. Questo sarà determinato applicando alla base imponibile, per i periodi in cui l’incentivo è in vigore, l’aliquota di computo a carico del datore di lavoro.

Di conseguenza, i contributi non versati durante il periodo di lavoro aggiuntivo non potranno essere sommati al montante pensionistico finale.

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Bonus Maroni 2024. In foto: monete e scritta.

Bonus Maroni 2024: come si fa richiesta? Ecco la risposta

Le domande per il rinvio del pensionamento possono essere inviate tramite il sito web dell’Inps.

Per accedere, è necessario utilizzare lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di Livello 2 o superiore, la Cns (Carta Nazionale dei Servizi) o la Cie (Carta di Identità Elettronica). Una volta effettuato l’accesso, bisogna navigare fino al servizio denominato “Verifica del requisito per l’accesso all’incentivo al posticipo del pensionamento (legge di bilancio 2023)”, situato all’interno dell’area tematica “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci“.

Se invece volessi sapere di più sui bonus per gli over 55, 60, 65 e 75 ecco un video completo di approfondimento:

FAQ: domande frequenti sui bonus del 2024

Bonus condizionatori 2024 per privati: cos’è?

Il bonus condizionatori è attivo anche nel 2024 ed è tecnicamente parte di bonus più ampi, che prevedono la ristrutturazione della casa o altre spese (come il bonus mobili), ma per i dettagli vedremo tutto nei seguenti paragrafi.

Il primo aspetto importante è che si tratta di un bonus che non prevede un massimo di Dichiarazione ISEE, cioè è rivolto potenzialmente a tutti coloro che vogliono farne domanda. Anzi, anticipando alcuni aspetti tecnici non bisogna fare nemmeno domanda: il bonus funziona in detrazione in 10 anni.

Cosa significa? Significa semplicemente che non viene erogata una certa somma in maniera diretta, ma viene detratta dall’Irpef da pagare (l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) in maniera scaglionata, cioè a quote costanti in questo caso per 10 anni.

Bonus acqua: verrà rinnovato dopo il 2024?

Per il bonus acqua non è necessario fare domanda. Ciò significa che dal punto di vista pratico, che arrivi o meno il rinnovo, il cittadino non deve comunque fare nulla in particolare. In generale, si ritiene che il bonus possa essere rinnovato anche per il 2025, ma in ogni caso il suggerimento è quello di tenere una Dichiarazione ISEE aggiornata così da potervi accedere senza problemi.

Bonus auto elettriche 2024: come funziona?

Maggio sembra essere il momento propizio per l’arrivo dei nuovi incentivi auto, che potrebbero risultare più vantaggiosi rispetto a quelli attualmente in vigore. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato il nuovo pacchetto a dicembre e successivamente il primo febbraio, ma sembra che solo la scorsa settimana il DPCM sia giunto a Palazzo Chigi per l’approvazione da parte degli uffici della Corte dei Conti, i quali hanno un mese di tempo per validare il nuovo sistema e il relativo stanziamento di risorse, che superano i 950 milioni di euro complessivi.

Si prevede che entro la settimana del 27 maggio si otterrà una risposta dalla Corte dei Conti e Invitalia provvederà ad aggiornare il sistema, il quale si spera sia già pronto considerando i mesi di attesa trascorsi.

Quanto è l’importo massimo della disoccupazione agricola?

L’importo massimo erogabile nel 2024 non potrà comunque superare i 1.321,53 euro, come stabilito da INPS nella circolare n. 25 del 29 gennaio 2024. 

Quali sono i bonus del 2024 relativi alla spesa?

Il bonus per la spesa disponibile per la richiesta da aprile 2024 è la Carta Acquisti. Maggiori dettagli su questa agevolazione sono forniti nella sezione precedente.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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