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Bonus mobili 2024: cosa rientra

Cosa rientra nel Bonus mobili 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Aprile 2024

In questo articolo scopriremo cosa rientra nel Bonus mobili 2024 e come richiedere l’agevolazione (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come funziona il Bonus mobili 2024?

Il Bonus mobili ed elettrodomestici è un’incentivo finalizzato all’acquisto di arredamenti e grandi apparecchi elettrici per gli interni domestici. Il Bonus mobili 2024 offre una detrazione Irpef del 50%, suddivisa in dieci anni, fino a un tetto massimo di spesa di 5.000 euro.

Per essere ammessi a questo beneficio è fondamentale aver ristrutturato un immobile di recente. Più specificamente, l’accesso al Bonus mobili 2024 è condizionato dall’inizio dei lavori di ristrutturazione non prima del 1° gennaio 2023.

Diversamente da altre agevolazioni, il Bonus mobili non permette l’acquisto di mobili o apparecchi elettronici beneficiando di uno sconto in fattura. Il vero beneficio si manifesta in uno sconto fiscale, che si applica alle imposte da pagare, realizzabile mediante la presentazione della dichiarazione dei redditi.

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Quali sono gli importi del Bonus mobili 2024?

Il Bonus mobili 2024 concede una detrazione Irpef del 50%, limitata però a una spesa massima di 5.000 euro per acquisti realizzati nell’anno corrente. Poiché il Bonus mobili rappresenta una detrazione fiscale finalizzata alla riduzione dell’Irpef, si manifesta come uno sconto sulle imposte dovute a conclusione dell’anno fiscale. Affinché si possa usufruire appieno di tale agevolazione, è fondamentale che il destinatario sia assoggettato al pagamento dell’Irpef.

In concreto, se una persona non percepisce redditi o guadagna tanto poco da non rientrare nella soglia di imposizione (definiti incapienti fiscali), non avrà la possibilità di beneficiare del Bonus mobili. La ragione è che, in assenza di un obbligo Irpef da cui detrarre, le detrazioni fiscali come il Bonus mobili non hanno effetto.

cosa rientra nel Bonus mobili 2024-agenzia
Uno screen della pagina dedicata al Bonus mobili, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa rientra nel Bonus mobili 2024?

Le spese che rientrano nel Bonus mobili 2024 sono indicate nella guida ufficiale redatta dall’Agenzia delle Entrate e sono le seguenti:

Come richiedere il Bonus mobili 2024

Il Bonus mobili è un contributo che non necessita di una domanda ufficiale per essere richiesto; per accedere a questa agevolazione, è sufficiente inserire le spese idonee nella propria dichiarazione dei redditi. In seguito, si ottiene una detrazione Irpef, spalmata su dieci anni, pari al 50% della cifra spesa per gli acquisti ammissibili.

Per qualificarsi al Bonus è importante effettuare i pagamenti per mobili ed elettrodomestici tramite bonifico bancario o utilizzando una carta di credito o debito. Non sono ammessi altri metodi di pagamento, inclusi assegni o contanti.

Esempio pratico di utilizzo del Bonus mobili 2024

Se avete ristrutturato completamente un’abitazione nel 2023 e nel 2024 avete avuto spese per arredamento pari a 20.000 euro, vi trovate in una situazione dove le spese superano il limite previsto dal Bonus mobili 2024. Quest’ultimo prevede infatti una detrazione del 50% su un massimale di 5.000 euro, pertanto solo questa somma è detraibile, non l’intero importo speso.

Di conseguenza, la detrazione ammissibile sarà di 2.500 euro (il 50% di 5.000 euro), distribuita su dieci anni, risultando in un beneficio annuale di 250 euro sull’imposta da pagare. Inserendo queste spese nella dichiarazione dei redditi, otterrete quindi un risparmio fiscale annuo di 250 euro per i prossimi dieci anni.

Però, l’effettivo utilizzo del Bonus mobili richiede una sufficiente capacità fiscale. Questo significa che, nell’esempio proposto, per godere appieno della detrazione di 250 euro all’anno per dieci anni, è necessario che il contribuente abbia un’imposta Irpef annuale di almeno 250 euro. Se l’Irpef dovuta fosse inferiore, ad esempio soltanto 200 euro, la parte eccedente di 50 euro non potrebbe essere utilizzata, in quanto la detrazione non può eccedere l’importo delle tasse effettivamente dovute.

FAQ: Domande frequenti sul Bonus mobili 2024

Chi ha diritto al Bonus mobili 2024?

Chiunque abbia effettuato lavori di ristrutturazione documentati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.

Quante volte si può richiedere il Bonus mobili 2024?

Si può ottenere un Bonus mobili ed elettrodomestici per ogni immobile ristrutturato, quindi lo stesso proprietario può ottenere l’agevolazione più di una volta.

Si può richiedere il Bonus mobili se la ristrutturazione è stata effettuata con il Bonus casa?

Si! Il Bonus mobili è utilizzabile anche se la ristrutturazione edilizia è stata effettuata usando il Bonus casa o un’altra delle agevolazione edilizie esistenti.

Si può ottenere il Bonus mobili 2024 senza ristrutturazione?

Trovate un elenco completo delle operazioni di manutenzione che danno diritto all’agevolazione nel nostro articolo dedicato a come ottenere il Bonus mobili senza ristrutturazione.

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