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Bonus mobili 2024 e box auto: i chiarimenti dell’Agenzia

Bonus mobili 2024 e box auto: cosa dice lAgenzia delle Entrate? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Giugno 2024

In questo articolo parleremo di Bonus mobili 2024 e box auto e vedremo quali sono qui acquisti consentiti dall’agevolazione (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus mobili 2024 e box auto: quando spetta l’agevolazione?

Una domanda frequente sui Bonus ristrutturazione riguarda l’applicabilità del Bonus mobili a seguito di interventi di manutenzione straordinaria sulle pertinenze dell’abitazione principale, come un box auto.

Di recente, l’Agenzia ha delle Entrate confermato che la detrazione del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici è effettivamente applicabile anche quando gli interventi di ristrutturazione o manutenzione sono stati realizzati su una pertinenza dell’immobile, il box auto in questo caso. Tuttavia, i beni acquistati devono essere destinati all’arredo dell’abitazione principale.

Quindi, un contribuente, che ha eseguito opere di manutenzione straordinaria sul box auto e acquistato mobili per la sua abitazione principale, rispetta le condizioni richieste per beneficiare del Bonus mobili 2024. La detrazione del 50% sarà applicata sul totale delle spese ammissibili e suddivisa in 10 rate annuali di pari importo.

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Come funziona il Bonus mobili 2024?

Il Bonus mobili ed elettrodomestici rappresenta un incentivo governativo pensato per facilitare l’acquisto di arredamenti e grandi elettrodomestici per la casa. Il Bonus mobili 2024 offre una significativa detrazione IRPEF del 50%, da ripartire in 10 annualità, applicabile però alla spesa massima di 5.000 euro.

Per accedere a questa misura di sostegno, è essenziale avere completato lavori di ristrutturazione di un’abitazione (o sua pertinenza) nell’anno precedente. In particolare, per il Bonus mobili 2024 è necessario che i lavori di ristrutturazione siano iniziati non prima del 1° gennaio 2023.

A differenza di altre agevolazioni fiscali, il Bonus mobili non consente di ottenere un risparmio immediato sotto forma di sconto in fattura per l’acquisto di mobili o elettrodomestici. Invece, il vantaggio si concretizza attraverso uno sconto fiscale, applicabile direttamente sulle imposte dovute, che può essere sfruttato presentando la propria dichiarazione dei redditi.

Quali sono gli importi del Bonus mobili 2024?

Il Bonus mobili 2024 offre una significativa detrazione IRPEF del 50%, applicabile però su una spesa non superiore ai 5.000 euro per acquisti effettuati nell’anno in corso. Questa misura riduce direttamente l’IRPEF dovuta a fine anno, comportandosi come uno sconto sulle imposte.

Per fruire completamente del Bonus mobili, è essenziale però che il beneficiario sia assoggettato al pagamento dell’IRPEF. Di conseguenza, se una persona non ha redditi o guadagna così poco da non superare la soglia di imponibilità (chiamati incapienti fiscali), non potrà beneficiare del Bonus. Ciò avviene perché, in assenza di IRPEF da cui detrarre, le detrazioni fiscali come il Bonus mobili non sono applicabili.

Cosa rientra nel Bonus mobili 2024?

Le categorie di prodotti che rientrano nel Bonus mobili 2024 sono elencate nella guida ufficiale fornita dall’Agenzia delle Entrate. Gli acquisti ammessi comprendono:

bonus mobili 2024 e box auto
Uno screen della pagina dedicata al Bonus mobili, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come richiedere il Bonus mobili 2024

Il Bonus mobili rappresenta un incentivo fiscale che non richiede una domanda formale per essere ottenuto; basta inserire le spese ammissibili nella propria dichiarazione dei redditi per accedere a questa agevolazione. In seguito, si beneficia di una detrazione IRPEF, distribuita su 10 anni, pari al 50% delle spese effettuate per gli acquisti qualificati.

Per essere idonei al Bonus è essenziale effettuare i pagamenti per mobili ed elettrodomestici attraverso metodi tracciabili, come il bonifico bancario o l’uso di una carta di credito o debito. Altri metodi di pagamento, come assegni o contanti, non sono accettati per questo incentivo.

Bonus mobili 2024 e box auto: esempio pratico di utilizzo

Immaginiamo di aver completato delle operazioni di manutenzione straordinaria o di ristrutturazione del box auto nel 2023 e nel 2024 di aver sostenuto spese per arredamento pari a 20.000 euro, ci troviamo in una condizione dove le spese eccedono il tetto massimo stabilito dal Bonus mobili 2024. Quest’ultimo, infatti, consente una detrazione del 50% fino a un limite di 5.000 euro; quindi, soltanto la metà di tale importo è effettivamente detraibile, non l’intera somma spesa.

Di conseguenza, la detrazione ammissibile sarà di 2.500 euro (il 50% di 5.000 euro) e sarà distribuita su 10 anni, con un vantaggio annuale di 250 euro sull’imposta da pagare. Inserendo tali spese nella dichiarazione dei redditi, si può realizzare un risparmio fiscale annuo di 250 euro per i prossimi 10 anni.

Tuttavia, per sfruttare pienamente il Bonus mobili, è essenziale avere una sufficiente capienza fiscale. Nell’esempio dato, per godere completamente della detrazione di 250 euro all’anno per 10 anni, il contribuente deve avere un’imposta IRPEF annuale non inferiore a 250 euro. Se l’IRPEF dovuta fosse minore, per esempio solo 200 euro, l’eccedenza di 50 euro non potrebbe essere sfruttata, poiché la detrazione non può superare l’ammontare delle tasse effettivamente dovute.

FAQ: Domande frequenti sul Bonus mobili 2024

Chi ha diritto al Bonus mobili 2024?

Chiunque abbia effettuato lavori di ristrutturazione documentati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.

Quante volte si può richiedere il Bonus mobili 2024?

Si può ottenere un Bonus mobili ed elettrodomestici per ogni immobile ristrutturato, quindi lo stesso proprietario può ottenere l’agevolazione più di una volta.

Si può richiedere il Bonus mobili se la ristrutturazione è stata effettuata con il Bonus casa?

Si! Il Bonus mobili è utilizzabile anche se la ristrutturazione edilizia è stata effettuata usando il Bonus casa o un’altra delle agevolazione edilizie esistenti.

Si può ottenere il Bonus mobili 2024 senza ristrutturazione?

Trovate un elenco completo delle operazioni di manutenzione che danno diritto all’agevolazione nel nostro articolo dedicato a come ottenere il Bonus mobili senza ristrutturazione.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’edilizia e sulle agevolazioni sulla casa:

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