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Bonus mobilità 2023: aiuti nazionali e regionali

Ecco quali sono i Bonus mobilità 2023 ancora attivi, chi può richiederli e come fare per ottenerli.

di Romina Cardia

Luglio 2023

A chi spettano i Bonus mobilità 2023? Cosa devo fare se rientro tra i beneficiari per ottenere il bonus? (scopri le ultime notizie sui bonus Inps e come ottenerliRicevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità su bonus, diritti del cittadino, ivnalidità e lavoro. Resta sempre aggiornato nel nostro gruppo Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Quali sono i Bonus mobilità 2023?

I Bonus mobilità 2023 ancora attivi sono:

Andiamo a vederli tutti nel dettaglio

Bonus trasporti 2023

È stato prorogato anche per il 2023 il Bonus trasporti, che nel 2022 aveva ricevuto un’ottima accoglienza.

Il Bonus trasporti pubblici prevede uno sconto pari a 60 euro ed è rivolto ai cittadini con un reddito non superiore a 20.000 euro (nel 2022, il limite reddituale era di 35.000 euro).

Nello specifico, questo bonus può essere utilizzato per l’acquisto di un abbonamento al mese (annuale, mensile o di più mensilità), relativo a:

ISEE per Bonus trasporti 2023. Scopri quale ISEE serve per il Bonus trasporti 2023 e come fare domanda.

Agevolazioni Trenitalia

Trenitalia offre ai suoi utenti una serie di sconti e agevolazioni. Queste sono, in particolare, rivolte a determinate categorie di persone e si presentano come Carte da acquistare online o presso le biglietterie.

Ad esempio, la Carta Verde Trenitalia è dedicata ai ragazzi tra i 12 e i 26 anni d’età e consente di viaggiare su tutti i treni nazionali con uno sconto del 10%.

Invece, la Carta Argento si rivolge agli over 60 e consente la riduzione del 15% sul prezzo del biglietto ferroviario.

Infine, la Carta Blu può essere richiesta dalle persone disabili e vale anche gli accompagnatori.

Vediamo nel dettaglio cosa è la Carta Blu di Trenitalia, a cosa si ha diritto, a chi spetta e come ottenerla.

Ecobonus auto elettriche e ibride

Gli incentivi auto elettriche e ibride si rivolgono a tutti i cittadini, senza limiti di ISEE e reddito, che desiderano acquistare auto a basso/zero impatto ambientale di nuova immatricolazione.

L’obiettivo di questa misura, finanziata con 630 milioni di euro, è quello di ridurre le emissioni di CO2 del 55%, entro il 2030.

L’Ecobonus prevede diverse fasce di sconti, a seconda dell’auto acquistata (elettrica, ibrida o ICE) e della modalità d’acquisto (portando a rottamare un veicolo vecchio o meno).

In ogni caso, lo sconto va da un minimo di 2.000 euro a un massimo di 5.000 euro, su una spesa massima di 45.000 euro o 35.000 euro. Inoltre, l’incentivo viene applicato direttamente dal rivenditore al momento dell’acquisto.

In questo articolo andiamo a elencare quali sono le agevolazioni con Legge 104 per auto elettriche e ibride e ti spieghiamo come ottenerle, da sole o insieme a ulteriori incentivi statali

Ecobonus motocicli e ciclomotori

Accanto agli incentivi per le auto ibride ed elettriche, l’Ecobonus riguarda anche l’acquisto di moto e scooter, sia elettrici che con motore termico:

Abbiamo una seziona del sito che puoi consultare per conoscere tutti i bonus e i sussidi attivi e richiedibili.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=XYia7qJGiUc&w=560&h=315]

Bonus colonnine elettriche

In linea con gli Ecobonus che promuovono l’acquisto di veicoli elettrici, troviamo il Bonus colonnine elettriche.

Questo bonus consiste in un contributo pari all’80% della spesa totale per l’installazione di infrastrutture dedicate alla ricarica di veicoli elettrici.

Questa agevolazione può essere richiesta sia dai privati che dai condomini. A seconda del beneficiario, il limite massimo varia: per i primi è di 1.500 euro e per i secondi è pari a 8.000 euro.

Bonus colonnine elettriche fino al 2024: quali sono i requisiti, a quanto ammonta lo sconto e come funziona.

Bonus Revisione

Il Bonus Revisione 2023 consiste in un rimborso di 9,95 euro erogato in seguito alle revisioni dei veicoli effettuate dal 1º novembre 2021.

L’introduzione di questo Bonus ha lo scopo di far fronte all’aumento della tariffa per la revisione dei veicoli a motore e dei rimorchi.

Per ottenere il rimborso, occorre accedere alla piattaforma Bonus Veicoli Sicuri, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. In seguito, bisogna compilare un modulo, allegando la ricevuta di pagamento della revisione.

La revisione dell’automobile è obbligatoria per legge, ma come risparmiare sulla revisione dell’auto? Ti mostriamo le opportunità che hai a disposizione.

Bonus carburante

Il Bonus benzina, o Bonus carburante, è un buono di 200 euro che i datori di lavoro privati possono concedere ai loro dipendenti.

Si tratta di una misura interessante, soprattutto dopo il taglio accise sulla benzina, che ha incrementato ulteriormente il costo finale del carburante.

È valido per i rifornimenti di carburante, come benzina, gasolio, Gpl e metano, e per la ricarica di veicoli elettrici.

Ecco quali sono tutti i bonus attivi nel 2023 e come richiederli.

Bonus retrofit elettrico

Il Bonus retrofit elettrico 2023 è un contributo in linea con gli obiettivi di mobilità sostenibile e transizione ecologica del Governo. Consiste infatti in un contributo del 60% sulle spese sostenute per la riqualificazione elettrica di veicoli adibiti al trasporto di persone e merci.

Nello specifico, possono richiedere questa agevolazione tutti coloro che hanno eseguito un intervento di sostituzione del motore endotermico con un sistema di alimentazione elettrica.

Tuttavia, possono presentare domanda soltanto coloro che hanno eseguito queste operazioni tra il 10 novembre 2021 al 31 dicembre 2022.

Esenzione bollo auto

Tra le tasse che devono pagare i proprietari dei veicoli vi è il bollo auto. Si tratta di una tassa automobilista annuale sul solo possesso del veicolo ed è gestita dalle singole Regioni.

Nonostante ciò, vi sono delle casistiche in cui il proprietario di un’auto non è tenuto al pagamento del bollo auto. In particolare, l’esenzione bollo auto spetta a:

Esenzione bollo auto per disabilità: scopri come fare domanda online, quali sono i requisiti e i documenti utili.

Bonus Patente

Una novità del 2023 è rappresentata dal Bonus patente, un contributo economico per i giovani under 35 che vogliono lavorare come autotrasportatori.

Questo Bonus si presenta sotto forma di voucher e copre l’80% delle spese sostenute per conseguire una patente di guida di mezzi pesanti, fino a 2.500 euro.

Le patenti che rientrano nel beneficio sono le seguenti: C, C1, CE, D, D1, D1E, DE.

L’introduzione del Bonus patente vuole incentivare i giovani a entrare nel mercato del lavoro come autisti nel settore del trasporto merci e persone, negli anni 2023-2026.

Scopri le nuove regole sul Codice della Strada: patente sospesa con multa, regolamenti più severi per i neopatentati e altro ancora.

Bonus mobilità 2023
Bonus mobilità 2023: aiuti nazionali e regionali

Bonus pedaggi autostradali

Il Bonus pedaggi autostradali consiste in un rimborso parziale delle spese sostenute per l’utilizzo delle autostrade.

Nello specifico, è rivolto alle imprese di autotrasportatori, ovvero quelle che svolgono attività di autotrasporto per conto di terzi.

L’importo dell’agevolazione varia a seconda dell’ammontare complessivo delle spese sostenute e della classe di appartenenza del veicolo. Tuttavia, spetta solo alle imprese che hanno speso in pedaggi autostradali almeno 200.000 euro nel 2022.

Bonus pedaggi autostradali 2023, come averlo, chi ne ha diritto, quali sono i requisiti necessari.

Il Bonus bicicletta e monopattini è ancora attivo?

Alcuni bonus presenti nel 2022 sono stati prorogati nel 2023. Altri, invece, non sono più disponibili quest’anno.

Tra i Bonus mobilità non più in vigore nel 2023 troviamo il Bonus bici e monopattini. Questo incentivo fiscale si rivolgeva alle persone che avevano acquistato monopattini o bici elettriche dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020.

Bonus mobilità 2023 in sintesi

Il Bonus trasporti offre uno sconto di 60 euro per l’acquisto di abbonamenti ai trasporti pubblici.

Le agevolazioni Trenitalia includono sconti per giovani e anziani.

Gli Ecobonus incentivano l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale.

Il Bonus colonnine elettriche fornisce un contributo per l’installazione di infrastrutture di ricarica.

Il Bonus Revisione offre un rimborso per le revisioni dei veicoli.

Il Bonus carburante è un buono di 200 euro per i dipendenti dei datori di lavoro privati.

Il Bonus retrofit elettrico fornisce un contributo per la conversione dei veicoli a trazione elettrica.

L’esenzione bollo auto si applica a certe categorie di veicoli. Il Bonus bici e monopattini non è più attivo nel 2023.

Il Bonus patente si presenta sotto forma di voucher e copre l’80% delle spese sostenute per conseguire una patente di guida di mezzi pesanti, fino a 2.500 euro.

Il Bonus pedaggi autostradali consiste in un rimborso parziale delle spese sostenute per l’utilizzo delle autostrade. spetta solo alle imprese che hanno speso in pedaggi autostradali almeno 200.000 euro nel 2022

FAQ (domande e risposte)

Esistono Bonus mobilità 2023 a livello regionale?

Esistono Bonus mobilità 2023 che variano a livello regionale. Ogni regione può offrire agevolazioni specifiche per favorire la mobilità e l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili. Pertanto, è importante verificare le norme regionali per scoprire quali Bonus mobilità sono disponibili nella tua zona.

A quali agevolazioni per i trasporti hanno diritto le persone disabili?

Le persone disabili hanno diritto a diverse agevolazioni per i trasporti, che mirano a garantire la loro mobilità e facilitare gli spostamenti quotidiani. Tra le principali agevolazioni trasporti disabili si possono citare:

  1. Agevolazioni tariffarie: le persone disabili possono beneficiare di tariffe ridotte o agevolazioni sui biglietti dei mezzi di trasporto pubblico, come autobus, tram, metropolitane e treni.
  2. Parcheggi riservati ai disabili: per agevolare gli spostamenti delle persone disabili, sono previsti parcheggi riservati appositamente segnalati e accessibili nelle vicinanze di luoghi pubblici, ospedali, uffici governativi e altre aree frequentate.
  3. Trasporto pubblico accessibile: molti mezzi di trasporto pubblico sono attrezzati per accogliere le persone disabili, offrendo rampe di accesso, ascensori o piattaforme mobili per agevolarne l’ingresso e l’uscita in modo sicuro.
  4. Assistenza: alcune compagnie di trasporto offrono assistenza personalizzata alle persone disabili, ad esempio tramite personale dedicato o dispositivi di comunicazione per facilitare il loro viaggio. In questo articolo ti spieghiamo per esempio come usare le Sale Blu di Trenitalia.

Le agevolazioni alla mobilità per le persone disabili valgono anche per i loro accompagnatori?

In alcuni casi, le persone disabili che necessitano di un accompagnatore possono richiedere specifiche agevolazioni o permessi per consentire all’accompagnatore di viaggiare gratuitamente o a tariffe ridotte.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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