I bonus per chi prende l’assegno unico

Ecco le agevolazioni e i bonus per chi prende l’Assegno Unico: scopri i sussidi compatibili.

6' di lettura

I Bonus per chi prende l’Assegno Unico. Tale sostegno per figli a carico ci accompagna ormai da più di quattro mesi (1° marzo 2022), anche se ha avuto una fase di rodaggio partita lo scorso 1° luglio 2021 e terminata il 28 febbraio 2022 (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

È stato eletto il bonus unico e universale per eccellenza, poiché ha spazzato via tutte le vecchie prestazioni erogate dall’INPS, come il premio alla nascita, le detrazioni per figli a carico under 21, l’assegno di natalità e gli Assegni al Nucleo Familiare e ha inglobato, nella platea dei beneficiari anche tutti i soggetti da sempre esclusi, come ad esempio, i lavoratori autonomi e le partite Iva.

Andiamo subito a vedere tutti i bonus per chi prende l’assegno unico. Intanto scopri le prossime date di pagamento dell’assegno universale e approfondisci chi ha avuto problemi con le ricariche del contributo su Rdc.

INDICE:

I Bonus per chi prende l’Assegno Unico: Bonus Asilo Nido

Uno dei pochi bonus che ha resistito e che non è stato inglobato dalla prestazione unica e universale è il bonus asilo nido. Si tratta di un sostegno che viene erogato a tutte le famiglie per pagare le rette per la frequenza degli asili nidi pubblici o privati.

Questo aiuto è compatibile con l’Assegno Universale, a patto che il bambino (o i bambini) abbia un’età compresa fra gli 0 e i 3 anni.

Questo sussidio economico può essere già richiesto all’INPS per via telematica (ecco le istruzioni per presentare la domanda) e non ci sono limiti di ISEE. In poche parole, potranno richiederlo sia famiglie con ISEE bassi, che nuclei con ISEE più elevati:

  • per ISEE minorenni fino a 25 mila € viene pagato un bonus asilo nido di 3.000 €
  • con ISEE minorenni compreso tra 25.001€ e 40.000€ Inps corrisponde un sostegno di 2.500€
  • per i redditi alti, con ISEE superiore a 40 mila €, il contributo versato è di 1.500€

Il Bonus Asilo Nido può anche essere richiesto per le forme di supporto presso la propria abitazione per tutti quei bambini che sono impossibilitati a frequentare l’asilo nido per patologie croniche.

Per richiedere questa forma particolare di “bonus asilo nido”, con gli stessi requisiti ISEE sopracitati, occorrerà avere un attestato rilasciato dal vostro pediatra in cui si attesti per l’anno intero di riferimento (es. 2022) “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Proseguiamo la nostra lista di bonus per chi prende l’assegno unico andando ad osservare la Social Card e il Reddito di Cittadinanza.

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Bonus per chi prende l’Assegno Unico: Carta Acquisti e RdC

Tra i bonus per chi prende l’assegno unico troviamo sicuramente la carta acquisti, chiamata anche social card. Si tratta di un’agevolazione che viene corrisposta a tutti quei cittadini che hanno un’età pari o superiore a 65 anni oppure ai bambini con età fino ai 3 anni (ecco qui la compatibilità), anche se in questo caso il titolare della carta sarà il genitore.

Si tratta di un sostegno che viene pagato a tutti quei nuclei familiari in particolari situazioni di disagio economico, una volta ogni due mesi per effettuare acquisti in negozi convenzionati, oltre che per pagare le bollette, farmaci e generi alimentari.

Il sostegno parte a gennaio con una prima ricarica del valore di 80 €, valida per entrambe le mensilità di gennaio e febbraio (40€ ciascuna), per poi proseguire con una seconda ricarica a marzo, valida anche per aprile, e via dicendo fino a dicembre.

È bene sottolineare che per tutti i cittadini che hanno carico minori di tre anni la soglia massima del ISEE sarà di 7.120,39€.

Continuiamo il nostro elenco dei bonus per chi prende l’Assegno Unico parlando del Reddito di Cittadinanza. Si tratta, forse, della prestazione più conosciuta, sia per alcuni suoi beneficiari “furbetti”, che per il suo continuo stare al centro della polemica in Parlamento.

Il Reddito di cittadinanza è uno dei Bonus per chi prende l’Assegno Unico poiché anch’esso viene pagato alle famiglie in difficoltà economica. Ricordiamo, infatti, che il sussidio per figli a carico viene corrisposto a tutte le famiglie italiane con figli a carico di età compresa tra 0 e 21 anni, anche con ISEE elevati.

Per i percettori di Reddito di Cittadinanza, in ogni caso, il sostegno per i figli non è una vera “compatibilità”, quanto più una somma dovuta al 100%. Ai beneficiari della misura, l’INPS corrisponde l’AUU in maniera del tutto automatica, senza che questi abbiano bisogno di richiederlo.

In realtà, però, in alcuni casi particolari, come nuclei con genitori separati o nuclei con figli tra i 18 e 21 anni, prima di percepire l’importo mensile, è richiesto il Modello RdC com AU, una sorta di autocertificazione.

Continuiamo, ora, la nostra lista dei bonus per chi prende l’Assegno Unico parlando, in particolare, delle indennità di disoccupazione.

bonus per chi prende l'assegno unico
Bonus per chi prende l’assegno unico compatibilità.

Bonus Per chi prende l’Assegno Unico: NASpI, Dis-Coll e Disoccupazione Agricola

Tra i bonus per chi prende l’assegno unico troviamo anche le indennità di disoccupazione, quali:

Sappiamo che INPS, mediante il messaggio numero 1714 ha stabilito che i nuclei familiari in cui tutti e due i genitori lavorano hanno diritto a una maggiorazione di 30 € al mese per ISEE fino a 15.000 €. L’importo andrà progressivamente diminuendo fino annullarsi quando arriverà alla soglia dei 40.000 € (le altre maggiorazioni dell’Assegno Unico le trovate qui). Questa maggiorazione spetta anche ai titolari di nuova assicurazione per l’impiego e di Dis-Coll, che pertanto sono anche compatibili con la stessa misura.

La maggiorazione sarà riconosciuta unicamente a coloro che saranno già titolari di indennità di disoccupazione alla data di presentazione della domanda per l’Assegno Unico.

Insieme ai percettori di Naspi e Dis-Coll troviamo anche i lavoratori agricoli autonomi e i percettori di disoccupazione agricola: anch’essi potranno percepire l’assegno unico e le maggiorazioni ad esso connesse.

Prima di concludere la nostra guida sui bonus per chi prende l’assegno unico vi ricordiamo che dal 1° luglio non è più possibile ottenere gli arretrati della misura, ma che potrete richiedere ugualmente la prestazione, seguendo questa procedura, che vi verrà corrisposta dal mese successivo a quello della presentazione della domanda fino al 28 febbraio 2023. Senza ISEE Inps vi consegnerà l’importo minimo.

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