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Bonus per figli e mamme nel 2023: cosa resta e come fare

Quali sono i Bonus per figli e mamme nel 2023? Quali incentivi e sussidi sono rimasti dopo che l'Assegno Unico Universale ha inglobato gran parte degli aiuti passati? Scopriamo i dettagli nell'approfondimento.

Bonus per figli e mamme nel 2023: cosa è rimasto dopo che l’Assegno Unico ha assorbito gran parte dei vecchi aiuti? (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito). Quali sono i Bonus per figli e mamme nel 2023? Quali incentivi e sussidi sono rimasti dopo che l’Assegno Unico Universale ha inglobato gran parte degli aiuti passati? Scopriamo i dettagli nell’approfondimento.

Indice

Bonus per figli e mamme nel 2023: quali sussidi restano?

Oltre all’Assegno unico e al congedo parentale, tra i Bonus per figli e mamme confermati per il prossimo anno c’è anche il Bonus asilo nido 2023.

Nel 2023 questo sussidio potrà contare su un finanziamento pari a 552 milioni di euro stanziati dal Governo Meloni.

Il Bonus asilo nido spetta alle famiglie con figli a carico di età inferiore a tre anni che frequentano l’asilo nido appunto.

Le somme del Bonus cambiano a seconda dell’ISEE familiare:

  • 3.000 euro annui per ISEE al di sotto di 25 mila euro;
  • 2.500 euro annui per ISEE tra 25 mila e 40 mila euro;
  • 1.500 euro annui per ISEE superiore a 40 mila euro o per le famiglie che non richiesto l’ISEE.

L’istanza deve essere presentata online, sul sito dell’INPS, nell’area privata MyInps.

Resta anche il Bonus Sociale, che è stato ampliato dal Governo Meloni.

Per riceverlo sarà sufficiente avere un ISEE non superiore ai 15 mila euro. In questo modo la platea dei beneficiari è stata ampliata.

Per le famiglie numerose, con 4 figli e più, il limite ISEE rimane a 20 mila euro annui.

Ricordiamo che, per ricevere lo sconto in bolletta da parte di ARERA, non serve presentare alcuna domanda, ma arriva in automatico compilando la DSU e ottenendo la conseguente dichiarazione ISEE.

Possono beneficiare del Bonus sociale anche i percettori di Reddito o Pensione di cittadinanza e i le famiglie con persone che soffrono di disagio fisico (comprovato da certificazione ASL, come specificato in questo articolo).

Resta anche il Bonus psicologo. Questo sussidio è diventato strutturale, ovvero permanente.

Ed è stato anche aumentato da 600 euro a 1.500 euro. Per poter accedere alla misura è necessario non superare il limite ISEE di 50.000 euro.

Riconfermato anche il Superbonus 110% (trovate tutte le dettagliate modifiche riguardanti questo bonus in questo articolo).

Altra novità della Legge di bilancio 2023 è il Bonus Case Green. Si tratta di un beneficio economico per coloro che acquistano case ad alta efficienza energetica, classe A e B, direttamente dalle imprese di costruzioni. La detrazione sarà del 50% sull’Iva dovuta sul prezzo d’acquisto.

La legge di bilancio ha riconfermato anche il Bonus cultura e l’App18.

Dal 2024 il Bonus Cultura sarà sostituito da due nuovi Bonus di circa 500 euro l’uno, basati sul reddito e sul merito e non cumulabili.

  • Carta della cultura Giovani, riconosciuta a coloro che fanno parte di nuclei familiari con Isee fino a 35.000 euro;
  • Carta del merito, erogata a chi si diplomerà con cento centesimi.

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Bonus per figli e mamme nel 2023: quali sussidi sono stati inglobati nell’Assegno Unico?

Per far posto all’Assegno Unico Universale, da marzo dell’anno scorso, sono stati cancellati i seguenti incentivi:

Gli Assegni Unici sono aumentati d’importo da questo 2023 e qui troverete la tabella con tutte le maggiorazioni.

Se state già ricevendo un Assegno Unico di 100 euro mensili per ogni figlio, e avete due figli al di sotto dei tre anni, riceverete:

  • 150 euro + 150 euro (l’assegno più il 50% dell’aumento) + 100 euro (per il figlio al di sotto dei 3 anni)= 400 euro al mese.

Nella legge di bilancio 2023 vengono introdotte due nuove maggiorazioni automatiche che tutelano soprattutto le famiglie numerose o nei primi anni di vita dei figli:

  • l’aumento del 50% sull’importo di assegno unico erogato nei primi 12 mesi di vita del figlio, periodo nel quale le spese sono maggiori; Il massimo dell’Assegno Unico Mensile diventerà 262,50 euro al netto di altre maggiorazioni.
  • la seconda maggiorazione riguarda le famiglie numerose, composte da 3 o più figli. Una maggiorazione pari al 50% dell’importo percepito e verrà riconosciuta per un periodo di 3 anni.

Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

Bonus per figli e mamme nel 2023: cosa resta e come fare

Bonus per figli e mamme nel 2023: come cambia il congedo parentale?

Il congedo parentale sarà esteso a entrambi i genitori che potranno godere di undici mesi, ricevendo uno stipendio dell’80%, in passato era solo del 30%.

In questo modo i genitori potranno scegliere se ne usufruirà uno solo per 30 giorni oppure potranno dividerselo a metà. Prima, invece, non potevano accedervi entrambi.

Per i padri è stata confermato (e diventata obbligatorio) un periodo di astensione dall’ufficio per 10 giorni dopo la nascita.

In passato, vedersi tagliare di un terzo lo stipendio, infatti, rappresentava una forte limitazione per le donne lavoratrici, che quindi erano spesso costrette a tornare in ufficio prima del tempo.

Il Governo Meloni ha attuato anche il taglio dell’Iva sui pannolini e assorbenti femminili.

Abbiamo visto i Bonus per figli e mamme 2023.

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