I bonus per l’energia e la riduzione dei consumi

Scopri quali sono i bonus per l'energia che permettono di avere sconti sulle rinnovabili per privati, aziende e famiglie.

6' di lettura

In questa breve guida andremo a vedere tutti i bonus per l’energia approvati per l’anno corrente. Senza perderci in ulteriori chiacchiere partiamo subito (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice:

I bonus per l’energia: bonus energia rinnovabile 2022

Iniziamo con il primo sostegno: il bonus energia rinnovabile 2022 non è altro che un credito di imposta per le persone che hanno sostenuto spese per l’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica, che si alimentano con fonti rinnovabili nel periodo compreso dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno corrente.

L’importo esatto, che potrà essere corrisposto, ancora non è stato determinato e, per ora, si attende solamente una comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate. Per la misura sono stati investiti tre milioni di euro, come previsto dall’articolo 1 comma 810 della legge 30 dicembre 2021, successivamente disciplinata dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 maggio 2022.

Tra tutti i bonus per l’energia, il bonus energia rinnovabile verrà corrisposto per l’anno corrente unicamente a persone fisiche per spese documentate legate all’installazione di sistemi di accumulo dell’energia collegati a impianti di produzione dell’elettricità alimentati da pannelli fotovoltaici, oppure da altre fonti rinnovabili. Questo sostegno spetterà anche qualora l’impianto di produzione fosse già esistente e stia beneficiando degli incentivi per lo scambio sul posto.

Come abbiamo già detto poc’anzi, questo sostegno verrà erogato sotto forma di credito d’imposta e il soggetto potrà utilizzarlo unicamente per la compensazione delle imposte dovute. Il credito, calcolato dall’Agenzia, dovrà essere inserito nella dichiarazione dei redditi in riferimento all’anno corrente.

Qualora parte del credito non dovesse essere utilizzata per la compensazione delle tasse del prossimo anno, lo stesso potrà essere accumulato per gli anni successivi. Occorre prestare attenzione poiché questo credito non si potrà sommare alle altre agevolazioni di natura fiscale, per le stesse spese. Per richiedere questo bonus per l’energia occorrerà presentare un’apposita istanza, attraverso i servizi telematici, direttamente all’ente.

La domanda dovrà essere presentata tenendo conto dello schema approvato mediante un provvedimento AdE, che arriverà entro 90 giorni dall’entrata in vigore del suddetto decreto MEF (6 maggio 2022), dunque entro il 14 settembre. Nell’istanza andranno evidenziate le spese sostenute. Ecco i bonus del Decreto Aiuti 2022.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

I bonus per l’energia: creduti di imposta e fotovoltaico

Analizziamo tutti i bonus per l’energia del decreto-legge 17/22, per cui sono stati stanziati 8 miliardi di euro a favore di aziende e famiglie, per contrastare il caro-energia e aiutare le filiere produttive.

Partiamo con il sottolineare che, le installazioni di impianti termici o fotovoltaici sugli edifici, sono diventata manutenzione di tipo ordinario, senza che ci sia più la necessità di presentare permessi o richiedere autorizzazioni. Per la loro realizzazione, si può utilizzare il modello unico semplificato fino a installazioni di 200 kW di potenza. Per gli incentivi agli impianti fotovoltaici in agricoltura occorrerà rispettare il requisito della superficie occupata, che non dovrà essere superiore al 10% di quella della stessa azienda agricola.

Parlando più in generale di tutti i bonus per l’energia, ricordiamo che è stato istituito un fondo rinnovabili – piccole medie imprese – per cui sono stati stanziati 267 milioni di euro per incentivare l’autoconsumo. Sulla base delle risorse del medesimo fondo, potranno essere concessi dei contributi a fondo perduto dal Gestore dei Servizi Energetici per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili fino a 200 kW.

Ecco tutti i bonus per le Partite Iva e i Liberi Professionisti.

Continuiamo la nostra lista dei bonus per l’energia con i crediti di imposta previsti fino al 31 dicembre 2023 per tutte le imprese del Mezzogiorno. Questo credito di imposta potrà essere usato solo in compensazione per gli investimenti volti a migliorare l’efficienza energetica e a promuovere la produzione dell’energia dalle fonti rinnovabili per le seguenti regioni

  • Basilicata
  • Molise
  • Calabria
  • Sicilia
  • Campania
  • Puglia
  • Abruzzo
  • Sardegna
bonus per l'energia
bonus per l’energia elenco

Per il settore delle automotive, invece, e stato disposto un fondo del valore di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 fino al 2030. I fondi saranno destinati alla riqualificazione, agli eco incentivi e a tutti gli ecobonus statali.

Sono anche stati indetti dei bandi dal Gestore dei servizi energetici per i titolari di concessioni di coltivazione di gas naturale su terraferma e in mare, per i 9 anni compresi tra il 2022 e il 2031 in cui possono essere proposti dei possibili sviluppi, oltre che degli incrementi o dei ripristini delle produzioni di gas per il medesimo periodo delle concessioni.

Richiedi subito il bonus benzina di 200 euro approvato per il 2022.

Bonus per l’energia: i bonus sociali per famiglie e imprese

Per quest’anno il tetto massimo di ISEE per accedere ai bonus sociali, compresi nella lista dei bonus per l’energia, è salito a 12.000 €. Ricordiamo che i bonus sociali riguardano sia l’elettricità che il gas. Per l’energia elettrica sarà possibile domandare in sostegno anche per motivazioni legate a dei disagi fisici, come nei casi in cui delle malattie gravi costringono i soggetti ad utilizzare degli apparecchi elettromedicali che sono indispensabile al loro mantenimento in vita.

Negli altri casi occorrerà essere in linea con i requisiti di carattere socioeconomico, come ad esempio il tetto massimo dell’indicatore della situazione economica equivalente 12mila €. Tutti gli altri requisiti li potrete trovare direttamente in questo sito.

Le agevolazioni per le imprese

Innanzitutto, abbiamo un contributo straordinario come credito d’imposta del 20% per tutte le imprese energivore se hanno riscontrato un aumento dei costi del 30%;

oppure un altro credito d’imposta del 25% delle imprese con forte consumo di energia elettrica che hanno riscontrato un aumento del 30% dei costi;

credito d’imposta del 12% per tutte quelle aziende dotate di contatori per l’energia elettrica di potenza disponibile uguale o superiore a 16,5 kW, se hanno riscontrato un incremento dei costi del 30%.

Infine, anche se non è direttamente collegabile ai bonus per l’energia, il Governo Draghi ha previsto un’indennità una tantum di 200€ per tutti i pensionati, lavoratori e disoccupati italiani con redditi fino a 35 mila euro per combattere il carovita.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie