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Bonus prima casa 2023: cosa resta, aiuti e agevolazioni

Bonus prima casa 2023, ecco tutti i bonus che il Governo Meloni ha confermato in Legge di Bilancio per l'acquisto della prima casa.

di Sara Fannino

Dicembre 2022

Bonus prima casa 2023: quali sono le agevolazioni confermate in Legge di Bilancio 2023 dal Governo Meloni? Andiamo a scoprirlo subito (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Bonus prima casa 2023, ecco tutte le misure che sono state confermate per il prossimo anno

Tra i bonus prima casa 2023, dunque, le misure confermate per il prossimo anno dall’Esecutivo Meloni per l’acquisto di immobili da utilizzare, non solo come abitazioni, ma come prime case, troviamo sostegni per giovanissimi e per famiglie.

Nello specifico, le misure confermate sono: il già molto conosciuto bonus prima casa 2023 under 36 e un nuovo bonus prima casa green, di cui parleremo tra pochissimo.

Questo nuovo incentivo introdotto in Legge di Bilancio riprende un sostegno che era attivo già qualche anno fa e che, a differenza del bonus casa under 36, sarà davvero accessibile a tutti, senza porre vincoli anagrafici. Insomma, è riservato anche a chi ha più di 36 anni.

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Attenzione, però, perché come andremo a osservare fra poco, questo nuovo bonus casa è destinato unicamente a una tipologia di immobile e non a diversi. Ma non è tutto, perché nella nuova Manovra di Bilancio è stato anche confermato il Fondo Solidarietà, per coloro che hanno acceso un mutuo per l’acquisto della prima casa.  

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Bonus prima casa 2023 under 36, ecco come funziona questo aiuto ai giovanissimi

Partiamo subito con il più conosciuto dei tre bonus: il bonus prima casa 2023 under 36, ovvero un’agevolazione riservata a tutti quei cittadini che hanno meno di 36 anni e che vogliono acquistare la loro prima casa nel 2023, o perlomeno, che avevano questo progetto. All’articolo 18 “proroga per il 2023 delle agevolazioni per l’acquisto prima casa per under 36” della bozza della Legge di Bilancio, infatti, si legge:

“Con riferimento alla disposizione di cui al comma 1 lettera a) sulla base dei dati forniti dal gestore del Fondo di solidarietà per la sospensione dei mutui relativi all’acquisto della prima casa e dell’andamento decrescente del numero di domande pervenute osservate negli ultimi mesi, si stima un fabbisogno per l’anno 2023 di circa 6 milioni di euro coperto dalle attuali disponibilità del Fondo, tale da non comportare la necessità del rifinanziamento della misura. Tale importo di 6 milioni rappresenta comunque l’onere della disposizione per l’anno 2023 in termini di fabbisogno di indebitamento netto.”

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In poche parole, il Governo Meloni non ha rifinanziato la misura, ma ha semplicemente ristanziato la somma che era avanzata nel Fondo, pari a 6 milioni di euro, per il 2023.

Ma torniamo a noi, si tratta di un bonus casa 2023 riservato a chi ha meno di 36 anni di età e che ha un ISEE che non risulti essere superiore a 40 mila euro. Con questo sostegno i giovani italiani che acquistano la loro prima casa non dovranno pagare determinate imposte che solitamente sono obbligatorie, dunque:

Ma non è tutto, perché con questo bonus casa 2023 il giovane o la giovane che acquisterà la sua prima casa potrà avere un credito di imposta, qualora il suo acquisto sia soggetto ad IVA. Attenzione, però, perché vale la pena ricordare che il bonus non è valido per tutte le abitazioni, anzi. Nella fattispecie, sono escluse dal bonus prima casa under 36 le abitazioni di lusso, dunque, quelle che appartengono alle categorie catastali:

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Infine, occorre sottolineare che non potranno godere del bonus prima casa coloro che risultano essere già proprietari di un immobile, anche perché la misura vale unicamente sulla prima casa.

Bonus prima casa 2023: spunta una nuova misura tra gli aiuti del Governo

Ma non è tutto, poiché tra i bonus prima casa 2023 è stata approvata una nuova misura, o meglio, non proprio nuova, dato che era già apparsa tra gli incentivi per l’acquisto della prima casa nel 2016, che non era stata rinnovata, ma che invece è stata riconfermata quest’anno: il bonus casa green.

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In sostanza è un’agevolazione rivolta a tutti, indipendentemente dall’età del cittadino richiedente, che potrà ottenere una detrazione IRPEF pari al 50% sull’IVA da versare al momento dell’acquisto della prima casa. Come mai si chiama bonus casa green? Semplice, perché si tratta di un’agevolazione che non riguarda tutti gli immobili, ma solamente quelli con una classe energetica A o B.

Bonus prima casa 2023: cosa resta, aiuti e agevolazioni
Bonus prima casa 2023 – L’immagine mostra una casa indipendente con giardino.

Bonus prima casa 2023: il Fondo di solidarietà

Infine, rimarrà attivo il Fondo solidarietà. Si tratta di un sostegno che destinato a tutti i cittadini che hanno acceso un mutuo di massimo 250 mila euro per acquistare la loro prima casa con scopo abitativo. Attraverso questo nuovo Fondo saranno sostenuti il 50% degli interessi.

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Insomma, si tratta al 100% di una misura ideata e riconfermata per sostenere tutte quelle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico e che fanno fatica a versare mensilmente le rate del mutuo. A tal proposito, occorre anche sottolineare che grazie a questo Fondo, per tutto il 2023 ci sarà la possibilità di sospendere per 18 mesi consecutivi il mutuo in caso di gravi difficoltà economiche.

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