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Bonus psicologo, domande da marzo. Rimborsi in ritardo

Bonus psicologo, finalmente si parte: la circolare attuativa dell’INPS è attesa nei prossimi giorni e dalla metà di marzo sarà possibile presentare le domande. Resta la criticità dei rimborsi, che potrebbero arrivare solo nel 2025. La proposta di legge per istituire lo psicologo di base.

di The Wam

Febbraio 2024

Per il bonus psicologo 2024 finalmente si parte: la circolare attuativa dell’INPS sarà emessa a giorni e le domande potranno essere presentate a partire dalla metà di marzo. C’è un problema con i rimborsi: i terapeuti potrebbero aspettare fino al 2025 per riceverli. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus psicologo 2024, domande da metà marzo

Le domande per accedere al bonus psicologo 2024 potranno essere presentate a partire dalla metà di marzo. L’attesa circolare attuativa dell’INPS sarà pubblicata nei prossimi giorni. Questo documento fornirà tutte le informazioni dettagliate e le linee guida su come procedere con le domande.

Si consiglia di prestare attenzione agli aggiornamenti ufficiali da parte dell’INPS e del ministero della Salute.

Il problema dei rimborsi

Un punto critico del bonus psicologo 2024 riguarda i rimborsi ai terapeuti. Si prevede che potrebbero dover attendere fino al 2025. IL motivo di questo ritardo è semplice: le Regioni stanno completando solo ora i rimborsi delle sedute coperte dal contributo del 2022. Semplice e incomprensibile: perché così tanto tempo?

Le conseguenze del ritardo

La situazione dei rimborsi potrebbe avere un impatto negativo sia sui terapeuti, sia sui pazienti. I professionisti che accettano il voucher statale si trovano di fronte al rischio di ritardi nei pagamenti, cosa che potrebbe incidere sulla loro disponibilità a partecipare al programma.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Il bonus psicologo è un sostegno può arrivare fino a 1500 euro, una somma significativa che mira a rendere la psicoterapia più accessibile a tutti.

David Lazzari, presidente dell’Ordine degli Psicologi, sottolinea l’importanza di questo bonus non solo come aiuto finanziario, ma come un diritto dei cittadini. In pratica: il bonus psicologo non è un lusso o un regalo, ma un supporto essenziale, soprattutto negli ultimi anni.

Eppure ci sono stati molti ritardi in attesa del nuovo incentivo, in questo post ti spieghiamo perché.

Per molti è l’unico accesso alla psicoterapia

Secondo i dati del ministero della Salute, su 100 interventi nei servizi di salute mentale del Servizio Sanitario Nazionale, solo 2,9 sono prestazioni di psicoterapia individuale. Per questo motivo il bonus psicologo è l’unico canale pubblico aperto ai cittadini per accedere a trattamenti psicologici, soprattutto per i meno abbienti che non hanno alternative.

Ti ricordiamo che è stato istituito dal governo anche il bonus psicologo studenti universitari.

Accelerare le procedure per i rimborsi

Come anticipato, esiste il rischio che i terapeuti debbano aspettare fino al 2025 per ricevere i rimborsi. Una situazione che richiede un’azione immediata per accelerare le procedure, garantendo così l’efficacia del programma e il sostegno tempestivo agli specialisti coinvolti.

Il ruolo dell’INPS e delle Regioni

L’INPS e le Regioni sono fondamentali in questo processo. Dovranno collaborare per semplificare e velocizzare le procedure di rimborso. L’efficienza in questo processo è vitale per mantenere la fiducia dei terapeuti nel sistema e per assicurare che possano continuare a fornire servizi essenziali senza preoccupazioni finanziarie.

Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le sedute psicologiche sono tra le forme più efficaci per combattere disturbi psicologici e mentali comuni. Rendere efficiente il bonus psicologo è dunque un fattore determinante.

Quanti voucher da 1500 euro?

Qual è il numero e il valore dei voucher disponibili per il bonus psicologo? Per il 2024, si prevede che siano disponibili 6.600 voucher del valore di 1500 euro ciascuno. Questa quantità ridotta solleva preoccupazioni riguardo alla possibilità di interventi rispetto alla domanda.

Nel 2022 sono stati erogati voucher per un totale di 25 milioni di euro, coprendo circa 40.000 beneficiari con voucher di massimo 600 euro. Il Partito Democratico (Pd) sta spingendo per aumentare le risorse disponibili per il 2024, con l’obiettivo di coprire una platea simile a quella del 2022.

Per il 2024, sono stati confermati 8 milioni di euro in fondi aggiuntivi. Esiste la possibilità che questi fondi non siano immediatamente disponibili, con il contributo che potrebbe arrivare solo all’inizio del 2025. Questo ritardo potrebbe influire sulla disponibilità dei voucher per i beneficiari.

Per completezza di informazione ti ricordiamo che c’è la possibilità di avere lo psicologo quasi gratis senza la necessità di attendere il bonus. Qui puoi scoprire come.

La proposta: lo psicologo di base

Nel frattempo è stata avanzata una proposta di legge che punta a istituire e rendere strutturale lo psicologo di base. Questa figura professionale, che già esiste in alcune regioni come la Campania, dovrà essere un punto di riferimento gratuito nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN), simile al medico di famiglia, soprattutto per la classe medio-bassa.

Compiti dello psicologo di base

Lo psicologo di base avrà il compito di fornire consulenza e prevenzione, piuttosto che servizi specialistici. La sua presenza è pensata per integrare il sistema di supporto psicologico esistente, contribuendo a una maggiore accessibilità e copertura delle esigenze di salute mentale.

Processo legislativo

Attualmente, diverse proposte sono in discussione in Commissione Affari Sociali alla Camera. Si prevede che la proposta arrivi in aula entro l’estate, con l’obiettivo di una definitiva approvazione in Senato entro l’anno.

L’introduzione dello psicologo di base nel SSN potrebbe rappresentare un cambiamento rilevante per la salute mentale in Italia. Ma affinché questa iniziativa sia efficace, è essenziale un adeguato investimento da parte del governo e del ministero dell’Economia. Senza risorse sufficienti, c’è il rischio che la norma non raggiunga il suo pieno potenziale.

Bonus psicologo, domande da marzo. Rimborsi in ritardo
Nell’immagine una ragazza durante una seduta dallo psicoterapeuta.

FAQ (domande e risposte)


Quando inizieranno le domande per il bonus psicologo 2024?

Le domande per il bonus psicologo 2024 possono essere presentate a partire dalla metà di marzo. Questo segue l’attesa emissione della circolare attuativa da parte dell’INPS, che dovrebbe essere rilasciata nei prossimi giorni.

Qual è l’importo massimo del bonus psicologo nel 2024?

L’importo massimo del bonus psicologo per il 2024 è di 1500 euro. Questa somma rappresenta il massimo sostegno finanziario disponibile per i beneficiari nell’ambito del programma.

L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, influisce significativamente sul valore del bonus psicologo. Maggiore è il valore dell’ISEE, minore sarà il contributo ricevuto. Per esempio, il sostegno massimo di 1500 euro è valido per un ISEE fino a 15mila euro, mentre sono previsti 1000 euro per un ISEE tra 15mila e 30mila euro e 500 euro per un ISEE tra 30mila e 50mila euro.

I terapeuti che accettano il voucher statale del bonus psicologo potrebbero affrontare ritardi significativi nei pagamenti, con la possibilità di dover aspettare fino al 2025 per ricevere i rimborsi. Questo ritardo è dovuto principalmente alle procedure amministrative e ai tempi di rimborso da parte delle Regioni.

Per il bonus psicologo 2024, si prevede l’erogazione di circa 6.600 voucher del valore di 1500 euro ciascuno. Tuttavia, questa quantità potrebbe non essere sufficiente a soddisfare la domanda prevista, considerando le richieste simili a quelle del 2022.

Qual è la proposta per lo psicologo di base nel SSN?

La proposta per lo psicologo di base nel SSN prevede l’istituzione di un professionista gratuito nel Servizio Sanitario Nazionale, simile al medico di famiglia, per offrire servizi di consulenza e prevenzione, soprattutto per la classe medio-bassa. Questa iniziativa mira a costruire una rete psicologica pubblica più accessibile e robusta, considerando l’aumento delle richieste di attenzione sulla salute mentale. La proposta è attualmente in discussione e si spera che venga approvata entro l’anno.

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