Bonus Renzi: conguaglio di fine anno. Cosa può succedere?

Bonus Renzi: alla fine dell’anno, capita che alcuni lavoratori o disoccupati che percepiscono la Naspi debbano restituirlo. Perché? Il punto sul conguaglio.

3' di lettura

Il Bonus Renzi dal mese di luglio 2020 è stato sostituito da un bonus che può arrivare fino a un importo massimo di 100 euro entro certe soglie retributive. Tuttavia, alla fine dell’anno, capita che alcuni lavoratori o disoccupati che percepiscono la Naspi debbano restituirlo (Consulta la nostra pagina speciale sulle indennità Covid e partecipa alla discussione sul nostro gruppo Facebook).

Indice:


(Leggi anche la nostra pagina speciale sui bonus). (Nel gruppo Telegram contenuti speciali su offerte di lavoro e bonus) (Nel gruppo whatsapp offerte di lavoro, incentivi e concorsi sempre aggiornati) (Qui la pagina riservata ai concorsi) (Qui il link al nostro canale youtube con le video-guide)

Bonus Renzi sostituito da Bonus fino a 100 euro

Da luglio 2020 il cosiddetto Bonus Renzi da 80 euro, in virtù, dell’introduzione del taglio del cuneo fiscale è stato sostituito da un Bonus che può arrivare fino a un importo massimo di 100 euro (viene corrisposto insieme alla retribuzione mensile) entro certe soglie di reddito.

In sostanza, il bonus 100 euro viene corrisposto a chi a chi ha un reddito compreso tra gli 8.174 euro e i 28mila euro all’anno (Qui una tabella che mostra tutti i dettagli).

  • Chi prende meno di 8.174 euro all’anno non ha diritto a ricevere il bonus 100 euro, chi prende più di 28mila euro all’anno, invece, ha diritto al Bonus ma non in misura piena:

  • Tra i 28mila e i 35mila euro all’anno il Bonus sarà compreso, con importo decrescente all’aumentare del reddito, tra i 100 e gli 80 euro

  • Tra i 35mila e i 40mila euro l’importo del Bonus sarà compreso tra 80 e 0 euro, sempre con importo decrescente all’aumentare del reddito

  • Oltre i 40mila euro non si ha più diritto al Bonus

Calcolo Bonus Renzi: chi deve restituirlo?

Calcolo Bonus Renzi – È possibile che in seguito alle operazioni di conguaglio tra retribuzione “presunta” e retribuzione effettivamente percepita nel corso dell’anno ci si trovi, in pratica, a dover restituire totalmente o parzialmente gli importi erogati come Bonus.

Capita, per esempio, a chi subisce un licenziamento, quindi, a fine anno, risulta sotto la soglia degli 8.174 euro oppure a chi riceve una promozione e si trova a superare quota 40mila euro.

  • Tra l’altro, a fine 2020, i sostituti d’imposta (l’Inps o i datori di lavoro a seconda dei casi) dovranno effettuare un “doppio” conguaglio, cioè quello relativo al Bonus Renzi da 80 euro e quello relativo al Bonus 100 euro del taglio del cuneo fiscale che sono erogati in base a soglie di reddito leggermente diverse.

  • Una cosa sembra sicura però, esclusivamente per il 2020, non dovranno restituire quanto ricevuto nel quadro dell’erogazione del Bonus i cosiddetti incapienti, in poche parole, lavoratori o disoccupati in Naspi sotto gli 8.174 euro di reddito annuo.

Potrebbero interessarti:

  1. Pensione di invalidità dicembre 2020: aumento e tredicesima

  2. Reddito di cittadinanza dicembre 2020 anticipato? Date 2019

  3. Bollo auto: esenzione, prescrizione, tabella sanzioni. Guida

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie