Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus fiscali » Edilizia / Bonus serramenti 2023: cos’è, sconti, come fare

Bonus serramenti 2023: cos’è, sconti, come fare

Bonus serramenti 2023: di cosa si tratta? È un Bonus a se stante? Come richiederlo e chi ne ha diritto? Scopri i dettagli nell'articolo seguente.

di Imma Duni

Giugno 2023

Bonus serramenti 2023: di cosa si tratta? È un Bonus a se stante? Come richiederlo e chi ne ha diritto? Scopri i dettagli in questo articolo (scopri le ultime notizie sul fisco e sulle tasse e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Bonus serramenti 2023: cos’è

Esiste un Bonus serramenti come agevolazione singola? La risposta è: no, non esiste.

Il Bonus serramenti 2023 (detto anche Bonus infissi) non è altro che la possibilità di far rientrare le spese per gli infissi nei Bonus edilizi stabiliti dalla legge, ovvero: Ecobonus, Bonus ristrutturazione e Bonus sicurezza.

Quindi non esiste un’agevolazione con questo nome. Nei prossimi paragrafi entreremo nel dettaglio e vedremo come godere di queste agevolazioni fiscali.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Bonus serramenti 2023: chi può riceverlo

L’Ecobonus è stato ideato per rilanciare il settore dell’edilizia, per rendere le abitazioni più efficienti e per impattare meno sull’ambiente e sulle tasche degli italiani.

Chi può riceverlo? Chi effettua questi lavori:

Il risparmio si ottiene grazie alla detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi per un numero di anni sufficienti a coprire in maniera totale o parziale l’importo dei lavori.

Le misure adottate, infatti, prevedono agevolazioni pari al:

L’Ecobonus non può essere richiesto per nuove costruzioni né per nuove installazioni, ma solo per edifici già esistenti e scadrà il 31 dicembre 2025, salvo ulteriori proroghe.

Sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale dell’Ecobonus 2023 soltanto se la sostituzione o la modifica degli infissi apporterà un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.

Il bonus ristrutturazione 2023 è un beneficio economico che consiste nella detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per ristrutturare un edificio. Gli infissi possono rientrare in questo Bonus se vengono sostituiti durante una ristrutturazione.

Il tetto massimo della spesa è 96 mila euro. Questo tipo di Bonus si può avere anche con lo sconto in fattura.

Con la legge di bilancio il governo Meloni ha deciso di prorogare questo sussidio fino a fine 2024, con le stesse identiche regole degli anni passati.

Il Bonus sicurezza prevede una detrazione fiscale del 50% sull’installazione di sistemi di antifurto, impianti di sorveglianza e allarme e per la sostituzione di infissi e legati alla sicurezza.

Il limite massimo di spesa è 96 mila euro e il Bonus si può portare in detrazione in 10 rate annuali di pari importo sulla dichiarazione dei redditi. Il Bonus sicurezza scade a dicembre 2024 e non è compatibile con gli altri Bonus edilizi.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Bonus serramenti 2023: come usufruirne

Se vuoi scoprire tutti i vari serramenti di ultima generazione, clicca qui.

I Bonus Ecobonus e Ristrutturazione possono tradursi anche in cessione del credito e sconto in fattura.

Quali sono i lavori di ristrutturazione ammessi per avere diritto all’agevolazione?

La detrazione del 50% per il Bonus ristrutturazione 2023 riguarda i seguenti lavori:

I lavori di manutenzione ordinaria che danno diritto al Bonus ristrutturazione 2023 sono:

Oltre alla detrazione fiscale, i contribuenti possono scegliere la cessione del credito o lo sconto in fatturadi pari importo direttamente sulla fattura che verrà compilata dalla ditta che ha eseguito i lavori, al posto delle detrazioni sull’IRPEF.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Bonus serramenti 2023
Bonus serramenti 2023. In foto un salone con tante finestre.

Bonus serramenti 2023: come ottenere lo sconto in fattura

L’azienda che si occupa degli infissi si fa carico di rimborsare al cliente l’intero importo delle detrazioni in un’unica soluzione, scontandolo dalla fattura d’acquisto.

Nel caso del Bonus ristrutturazione casa con sconto in fattura al 50% l’importo della fattura sarà dimezzato.

Per ottenere lo sconto in fattura bisognerà richiedere:

Possono accedere al Bonus ristrutturazione 2023 tutti i contribuenti che rispettano i requisiti previsti, cioè tutte le persone fisiche che pagano le imposte in Italia, anche se non sono residenti.

Non bisogna necessariamente essere proprietari dell’edificio, l’importante è sostenere le spese per i lavori e avere un titolo idoneo alla detrazione fiscale.

Ecco l’elenco di coloro che possono godere del Bonus ristrutturazione:

Tali soggetti devono rispettare le seguenti condizioni:

Le spese di ristrutturazione dovranno essere pagate attraverso bonifico, il quale dovrà riportare questa dicitura: “bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986” e poi questi elementi:

Abbiamo parlato del Bonus serramenti 2023. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul fisco e sulle tasse:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp