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Bonus socio sanitario 2023: dove e come richiederli

Ecco come richiedere il Bonus socio sanitario 2023, cioè le agevolazioni che spettano a caregiver o disabili.

di Alda Moleti

Agosto 2023

Nell’articolo di oggi ci occuperemo di Bonus socio sanitario 2023, cioè l’insieme di agevolazioni per caregiver e disabili (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Bonus socio sanitario 2023: come funzionano i Bonus caregiver?

Tra pochissimo vedremo in cosa consiste il Bonus socio sanitario 2023, cioè l’insieme di agevolazioni per i caregiver, prima è opportuno chiarire cosa si intende proprio per “caregiver”.

Molto spesso infatti il termine viene associato al ruolo di badante a pagamento, ma letteralmente si definiscono caregiver i familiari, che a titolo gratuito si occupano di un parente disabile.

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Dal un punto di vista giuridico la figura del caregiver non è propriamente regolamentata, tuttavia esistono molti contributi destinati a loro, soprattutto regionali, attivi anche quest’anno e spesso conosciuti come Bonus socio sanitario 2023.

In questo articolo ci occuperemo dell’argomento nel senso ampio del termine, perciò vedremo quali sono le varie tipologie di bonus per caregiver, sia quelli indirizzati esclusivamente ai familiari che assistono un parente disabile sia quelli per la persona assistita. In dettaglio illustreremo i principali bonus nazionali e regionali attivi quest’anno.

Ad ogni modo per sapere con esattezza se nella vostra Regione è attivo un contributo di questo tipo, tutto quello che dovete fare è verificare sul sito dell’ASL di appartenenza o della vostra Regione di residenza.

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Bonus socio sanitario 2023: Bonus caregiver INPS

Il Bonus nazionale caregiver è gestito dall’INPS e si tratta del programma Home Care Premium, che consiste in un contributo destinato ai disabili per far fronte all’assistenza domiciliare. Per richiederlo è infatti necessario aver sottoscritto un contratto di lavoro domestico con un assistente a pagamento.

L’importo mensile di questo bonus INPS varia in base all’ISEE del richiedente e al suo grado di disabilità, in questo modo:

Grado di disabilitàISEE fino a 8.000 euro ISEE da 8.000 euro a 16.000 euroISEE da 16.000 euro a 24.000 euroISEE da 24.000 euro a 32.000 euroISEE da 32.000 euro a 40.000 euroISEE oltre 40.000 euro
Disabilità gravissima1.050 euro950 euro850 euro750 euro650 euro550 euro
Disabilità grave700 euro600 euro500 euro300 euro100 euro50 euro
Disabilità media 500 euro400 euro300 euro100 euro00
Importo Bonus socio sanitario 2023

Il bonus va richiesto online ogni anno sul sito dell’INPS. Maggiori approfondimenti sono contenuti nel nostro articolo dedicato esclusivamente al Bonus caregiver INPS.

Bonus socio sanitario 2023: Bonus caregiver Lombardia

Tra i Bonus caregiver attivi nel 2023 c’è quello finanziato dalla Regione Lombardia e noto come programma Caregiver familiare. Lo scopo del bonus proprio compiere uno dei primi passi verso il riconoscimento giuridico della figura del caregiver familiare (DR n. XI/7605 del 23/12/2022).

Il bonus consiste in due agevolazioni distinte:

Per inoltrare la domanda di richiesta occorre rivolgersi alla ATS/ASST di residenza, per la disabilità gravissima, o al proprio Ambito/Comune di residenza, per la disabilità grave.

Il Bonus è attivo e, al momento, nella pagina ufficiale della Regione non sono segnalate scadenze per l’invio della domanda di richiesta.

Ad ogni modo nella delibera regionale (n. XI/7799 del 23/01/2023) è specificato che la graduatoria degli aventi diritto sarà stilata a gennaio 2024 e il contributo verrà accreditato ai beneficiari nel mese di febbraio dello stesso anno.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=_Wsy8naNcwc&w=560&h=315]

Bonus socio sanitario 2023: Bonus assistenti familiari in Lombardia

Il contributo del programma Caregiver familiare non va confuso con il Bonus assistenti familiari attivato sempre dalla Regione Lombardia. I beneficiari del Bonus assistenti familiari 2023 non sono infatti i caregiver, ma i disabili assistiti, che ottengono un contributo al fine di pagare le spese per la propria assistenza domiciliare.

Come precisa la scheda informativa sul sito della Regione Lombardia, ha diritto a questo contributo “chi sottoscrive il contratto dell’assistente familiare, sia esso la persona assistita, un altro familiare non obbligatoriamente convivente o l’amministratore di sostegno/tutore. L’Assistente familiare deve essere iscritto in uno o più registri territoriali avendo le caratteristiche di cui all’art.7 della l.r. 15/2015.

Si tratta di un beneficio economico che consiste in un rimborso spese per il pagamento dello stipendio dell’assistente familiare. L’importo comunque non può essere superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione.

Per averne diritto il disabile deve avere questi requisiti:

Per richiedere il Bonus assistenti familiari 2023 si deve inviare la domanda in via telematica sul portale Bandi online della Regione Lombardia. Per farlo sarà necessario autenticarsi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CRS (Carta Regionale dei Servizi).

Scopri la pagina dedicata all’accompagnamento per conoscere altri diritti e agevolazioni.

Bonus socio sanitario 2023: Buono domiciliarità in Piemonte

Un altro Bonus socio sanitario 2023 è il Buono domiciliarità della Regione Piemonte. Si tratta di un contributo mensile del valore di 600 euro, riconosciuto al massimo per 24 mensilità.

L’importo viene erogato per il pagamento dell’assistenza familiare o educativa (nel caso di minori), a favore di persone non autosufficienti (anziani o disabili) residenti in Piemonte. Possono richiederlo infatti:

Tuttavia per averne diritto è necessario che la persona assistita rispetti questi requisiti:

La domanda di richiesta va inoltrata online sul portale Scelta sociale della Regione Piemonte. Trovate maggiori informazioni su requisiti e invio della domanda sul sito della Regione.

Bonus socio sanitario 2023: Bonus caregiver in Veneto

Nella Regione Veneto è invece attivo un Bonus caregiver destinato ai familiari che assistono un familiare malato.

Come specifica l’allegato B alla Delibera della Giunta Regionale (DGR n. 682 del 07/06/2022), l’agevolazione spetta a quanti si prendono cura a titolo gratuito di un familiare non autosufficiente perché affetto da malattia, infermità o disabilità, anche cronica o degenerativa.

Bonus-socio-sanitario-2023-allegato-B
L’allegato B alla Delibera Regionale n. 682 del 07 giugno 2022.

La persona assistita deve avere l’indennità di accompagnamento o una invalidità civile in quanto bisognoso di assistenza globale e continuativa di lunga durata.

Nello specifico possono richiedere il contributo le persone che si prendono cura e assistono: il coniuge, l’altra parte dell’unione civile, un convivente di fatto o un parente affine fino al secondo grado.

Per quanto riguarda gli importi questi dipendono dall’ISEE sociosanitario della persona assistita e dal tipo di disabilità, in questo modo:

Ruolo svoltoISEE sociosanitarioImporto mensile
assistenza a persone con decadimento cognitivo con gravi disturbi comportamentali, di difficile gestione familiare (CGmgs)ISEE di massimo 50.000 euro400 euro
assistenza a persone con disabilità gravissime e in condizione di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continua nelle 24 ore (CGa)ISEE di massimo 60.000 euro800 euro
assistenza a persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (CGsla)ISEE di massimo 60.000 euroda 400 euro a 2.000 euro modulato sulla base della condizione economica dell’assistito
assistenza a persone con disabilità fisica e motoria con età 18-64 anni con handicap grave (art. 3, comma 3, L. 104/92) e l’indennità di accompagnamento (CGp)nessuna soglia ISEEda 400 euro a 1.000 euro modulati sulla base del progetto personalizzato
assistenza a persone con disabilità psichica ed intellettiva a cui è stato riconosciuto lo stato di handicap grave (art. 3, comma 3, L. 104/92) con indennità di accompagnamento (CGf)nessuna soglia ISEEda 400 euro a 706 euro modulati sulla base del progetto personalizzato
assistenza a persone affetta da decadimento cognitivo con gravi disturbi comportamentali (CGm)ISEE di massimo 16.700 euroda 400 euro a 600 euro modulati sulla base del carico assistenziale
assistenza a persone con basso bisogno assistenziale (CGb)ISEE di massimo 16.700 euroda 400 euro a 600 euro modulati sulla base del carico assistenziale

La domanda per il bonus va compilata dal caregiver che dovrà consegnare un modulo al Distretto sociosanitario o al Comune di residenza della persona assistita. Per scaricare i moduli e avere maggiori informazioni sul bonus e sulla modalità di inoltro della domanda potete consultare il sito ufficiale della Regione Veneto.

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