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Bonus trasporti esaurito

Bonus trasporti esaurito a settembre 2023! Nuove domande potranno essere inviate a ottobre, vediamo come e quando.

di Alda Moleti

Settembre 2023

Il Bonus trasporti è esaurito a settembre 2023, ma nuove domande potranno essere inviate ad ottobre: vediamo come richiederlo in tempo (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus trasporti esaurito: nuove domande il 1° ottobre 2023

Il Bonus trasporti 2023 è un contributo destinato ai cittadini con un reddito non superiore a 20.000 euro e consiste in un buono sconto di 60 euro da spendere per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico.

Tuttavia, a settembre 2023 non è possibile richiedere il Bonus trasporti a causa del temporaneo esaurimento delle risorse finanziarie previste dal Decreto Legge n. 5 del 14 gennaio 2023.

Come si legge sulla piattaforma ufficiale del bonus, una nuova opportunità di presentare la domanda sarà data a partire dalle ore 8.00 del 1° ottobre 2023, per usufruire degli eventuali residui generati dal mancato utilizzo di bonus richiesti nel mese di settembre 2023.

In pratica, si tratterà di un click-day dove, nell’eventualità di fondi residui per il bonus non utilizzati, saranno assegnati nuovi voucher. Si tenga presente che i bonus disponibili sono esauriti in pochissimo tempo, perciò quanti vogliono ottenere il buono devono effettuare la richiesta il prima possibile nella giornata del 1° ottobre 2023.

Inoltre, il numero di Bonus disponibili per la richiesta ad ottobre, potrebbe essere esiguo visto che si tratta della redistribuzione di eventuali fondi residui e non di un nuovo stanziamento di risorse.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Come richiedere il Bonus trasporti a ottobre 2023

Visto che per ottenere il Bonus trasporti il 1° ottobre ci sarà probabilmente pochissimo tempo, vediamo come effettuare la procedura di richiesta.

  1. Il primo passo consiste nell’accedere alla piattaforma del Bonus trasporti e selezionare l’opzione “Entra come cittadino“. Successivamente, potete scegliere di effettuare l’accesso utilizzando le vostre credenziali SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE), a seconda delle vostre preferenze.
  2. Una volta effettuato l’accesso, dovete fare clic su “Richiedi il Bonus“. La sezione relativa ai dati anagrafici (Dati del Richiedente) sarà già compilata in automatico, poiché avete effettuato l’autenticazione con l’identità digitale.
  3. Nella sezione “Dati del Beneficiario“, dovrete inserire i dati anagrafici e il codice fiscale della persona che effettivamente utilizzerà il bonus. È importante notare che il “beneficiario” può essere diverso dal richiedente solo se si richiede il bonus per un minore a carico fiscalmente. Se non state richiedendo il bonus per un minore a carico, inserite il vostro codice fiscale e fornite le informazioni relative al sesso, alla data di nascita, al nome, al cognome e al comune di residenza.
  4. La sezione relativa al domicilio del richiedente sarà già precompilata con l’indirizzo; dovrete solamente selezionare il Comune dal menu a tendina e inserire il CAP.
  5. Nell’ultima sezione, “Scegli Gestore di trasporto pubblico“, dovete selezionare dal menu a tendina l’ente o l’azienda di trasporto pubblico con cui desiderate utilizzare il voucher per ottenere uno sconto sull’abbonamento (ad esempio Trenitalia).
  6. Ora, nella sezione “Valore del bonus richiesto (massimo 60 euro)“, inserite l’importo del voucher che desiderate ottenere. Successivamente, dovrete attivare quattro opzioni in cui dichiarate di possedere i requisiti necessari. Per farlo, cliccate sul pulsante circolare con la “X” accanto a ciascuna delle quattro voci che iniziano con “Dichiaro“. La “X” si trasformerà in una spunta verde. Infine, cliccate su “Conferma“.
  7. Nella pagina successiva, potrete scaricare e stampare il voucher semplicemente cliccando sull’icona con la freccia nella colonna “Azioni“.
Bonus-trasporti-esaurito-piattaforma
La piattaforma del Bonus trasporti.

Come usare il voucher del Bonus trasporti

Una volta ottenuto il Bonus trasporti e generato il voucher, avrete due opzioni per utilizzarlo. La prima consiste nel pagare direttamente l’abbonamento di persona, in questo caso, al momento del pagamento, dovrete mostrare il codice QR.

Tuttavia, alcuni gestori consentono anche l’uso del Bonus trasporti per gli acquisti online. Durante il processo di acquisto online, al momento del pagamento elettronico, troverete una sezione dedicata al Bonus trasporti che spiegherà come procedere.

Solitamente, ciò comporta l’inserimento del codice associato al voucher, che è indicato nella sezione “Dati del Bonus“, nel campo denominato “Codice“, come mostrato nel fac-simile del buono qui sotto.

Bonus-trasporti-esaurito-fac-simile
Un fac-simile del voucher del Bonus trasporti.

Chi ha diritto al Bonus trasporti a ottobre 2023?

Il Bonus trasporti è un incentivo che offre uno sconto di 60 euro per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico.

Il bonus è stato ideato come una forma di assistenza per lavoratori, studenti e pensionati, considerando l’incremento dei costi legati al carburante.

Il Bonus trasporti è disponibile per chiunque abbia un reddito inferiore a 20.000 euro, come indicato nella dichiarazione dei redditi inviata all’Agenzia delle Entrate, e non fa affidamento sul valore ISEE per essere assegnato.

Differenze fra reddito e ISEE

Il Bonus trasporti è uno dei rari contributi che non sono attribuiti in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), ma in base al reddito del richiedente.

Quando ci si imbatte in un bonus o un sussidio che richiede che i beneficiari abbiano un “reddito entro un certo limite,” a meno che non sia specificamente menzionata la parola “ISEE,” ci si riferisce a un beneficio che prende in considerazione solo quanto si è guadagnato nell’anno precedente.

Tuttavia, è importante notare che il concetto di reddito non si limita al salario derivante dal lavoro o dalla pensione. Ad esempio, gli affitti ai quali si applica la cedolare secca costituiscono reddito. Quando si fa riferimento al “reddito imponibile ai fini Irpef,” ci si riferisce ai guadagni prima delle detrazioni fiscali.

Indipendentemente dal caso, il reddito è un aspetto personale e non tiene conto della composizione del nucleo familiare. Esso considera solo le entrate guadagnate, a differenza dell’ISEE, che tiene conto anche di patrimoni, somme depositate in banca, carichi familiari, e altre variabili.

FAQ: Domande frequenti sul Bonus trasporti

Quante volte si può richiedere il bonus trasporti 2023?

Ogni accesso alla piattaforma permette di richiedere un solo buono, per sé stesso o per un figlio minore fiscalmente a carico. Per effettuare ulteriori richieste, è necessario effettuare un nuovo accesso al portale.

Quanto è valido il bonus trasporti?

Il buono è valido per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, sia locale che regionale e interregionale, e per i servizi di trasporto ferroviario nazionale. Non sono fornite informazioni specifiche sulla durata temporale della sua validità nel testo fornito.

Come sapere se il bonus trasporti è stato accettato?

Il testo non fornisce informazioni dirette su come verificare l’accettazione del bonus trasporti. Tuttavia, generalmente, dopo aver effettuato una richiesta di questo tipo, si riceverebbe una notifica o una comunicazione attraverso l’applicazione web o via email che conferma l’accettazione o il rifiuto della richiesta.

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