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Bonus trasporti, nuovo click day a gennaio?

Bonus trasporti, ci potrebbe essere un nuovo click day a gennaio con i contributi che non sono stati utilizzati dai cittadini. L’incentivo potrebbe essere erogato direttamente nella carta Dedicata a te. Vediamo nel dettaglio.

di The Wam

Dicembre 2023

Bonus trasporti, nuovo click day a gennaio? Ebbene sì, il contributo da 60 euro per gli abbonamenti al trasporto pubblico potrebbe tornare. O meglio, ci potrebbe essere un nuovo click day con i soldi rimasti in cassa per i bonus non utilizzati. Come è già accaduto nei mesi scorsi. Vediamo di cosa si tratta. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus trasporti, nuovo click day?

Il Bonus trasporti rappresenta un’opportunità per quanti utilizzano il trasporto pubblico. C’è la possibilità di un nuovo click day a gennaio per ottenere il contributo da 60 euro destinato agli abbonamenti ai mezzi pubblici. Questo nuovo click day segue le orme di quelli avvenuti nei mesi scorsi.

Cosa implica un nuovo click day

Un nuovo click day significherebbe la disponibilità di ulteriori fondi per il bonus trasporti, molto probabilmente provenienti da risorse non utilizzate in precedenza. C’è dunque una seconda chance per chi non ha potuto beneficiare del contributo in passato. La dinamica del click day è nota per essere frenetica e competitiva, con le risorse che spesso si esauriscono in breve tempo.

Preparazione al click day

Per coloro che intendono approfittare di questa opportunità, è quindi importante essere pronti. Questo comporta:

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Cos’è il bonus trasporti

Il Bonus trasporti, istituito con il Decreto Aiuti del 2022 e gestito dal ministero delle Infrastrutture. Il suo scopo primario è quello di offrire un sostegno economico ai cittadini per incentivare l’uso del trasporto pubblico. Questo bonus da 60n euro consente di acquistare abbonamenti per il trasporto pubblico a un prezzo scontato.

Beneficiari

Il bonus è pensato in particolare per alcune categorie di persone, in particolare studenti e lavoratori pendolari. L’obiettivo è quello di ridurre il carico finanziario legato al trasporto quotidiano, soprattutto in un contesto di aumento dei prezzi energetici. Ma promuove anche la sostenibilità ambientale, incoraggiando l’uso di mezzi di trasporto che riducono l’inquinamento.

Modalità di utilizzo

Il Bonus trasporti può essere utilizzato per l’acquisto di:

Questi abbonamenti riguardano sia il trasporto ferroviario nazionale, con alcune eccezioni come i servizi di prima classe e quelli business, sia i servizi di trasporto locale, regionale e interregionale, inclusi treni, tram e bus.

Esclusioni e limitazioni

Nonostante la sua ampia applicabilità, il Bonus trasporti presenta, come accennato, alcune limitazioni. Ad esempio, non è utilizzabile per servizi di trasporto di lusso o categorie speciali come:

Nuove domande entro il 31 gennaio

Il Bonus trasporti nel 2023 è stato finanziato con 112 milioni di euro. È destinato alle persone con redditi annui fino a 20mila euro dichiarati nel 2022. L’anno precedente, il limite di reddito per accedere al bonus era fissato a 35mila euro annui. La riduzione di questa soglia comporta un orientamento verso i redditi più bassi. Lo scopo è quello di supportare chi potrebbe avere maggiori difficoltà nel fronteggiare i costi del trasporto pubblico.

Come funziona la riapertura delle domande

La possibilità di presentare nuove domande entro il 31 gennaio offre un’opportunità aggiuntiva a chi non ha beneficiato del bonus in precedenza. Se le domande dovessero essere riaperte entro questa data, i beneficiari potranno procedere all’acquisto dell’abbonamento con uno sconto. Nel caso in cui le domande non vengano riaperte, i fondi non utilizzati rientreranno nel budget generale per il bonus trasporti, potenzialmente rendendoli disponibili per future iniziative.

Procedura di richiesta del bonus

Per richiedere lo sconto del bonus trasporti, è necessario seguire alcuni passaggi chiari e semplici:

  1. Accesso al portale: bisogna collegarsi al portale del ministero del Lavoro utilizzando le credenziali SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
  2. Compilazione della dichiarazione: al beneficiario verrà richiesto di compilare una dichiarazione sostitutiva di autocertificazione. Questa dichiarazione deve indicare l’importo del bonus richiesto e il gestore del servizio di trasporto utilizzato.
  3. Particolari per i minori: nel caso in cui il beneficiario sia un minore, il richiedente deve fornire il codice fiscale del minore e un’attestazione che certifichi che il minore sia a suo carico.

Bonus trasporti nella carta “Dedicata a Te”

Il bonus trasporti potrebbe essere erogato attraverso la carta “Dedicata a Te”. Questa carta, inizialmente pensata per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità, viene ora considerata anche per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico. L’integrazione del bonus trasporti con la card rappresenta un passo importante verso una maggiore accessibilità e facilità d’uso del contributo.

Utilizzo della carta

L’utilizzo del bonus attraverso la carta “Dedicata a Te” prevede:

Particolarità per i minorenni

Nel caso di beneficiari minorenni, sarà ancora necessaria una richiesta specifica per accedere al bonus. Questo aspetto sottolinea l’attenzione verso le esigenze di famiglie con figli a carico, che potrebbero trarre grande beneficio da questa iniziativa.

Cosa cambia

L’introduzione della carta “Dedicata a Te” nel contesto del bonus trasporti potrebbe significare:

Bonus trasporti, nuovo click day a gennaio?
Nell’immagine studenti e pendolari su un mezzo di trqasporto pubblico.

FAQ (domande e risposte)

Che cos’è il Bonus trasporti e come funziona?

Il Bonus trasporti è una misura introdotta dal Decreto Aiuti del 2022, erogata dal ministero delle Infrastrutture, che consiste in un contributo di 60 euro. Questo bonus è destinato a scontare il costo degli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, inclusi treni, tram e bus. L’obiettivo principale è quello di contrastare l’incremento dei prezzi energetici e incoraggiare l’uso del trasporto pubblico tra studenti e lavoratori pendolari. Il bonus permette di accedere a varie tipologie di abbonamenti, escludendo quelli di prima classe e servizi premium.

Quando sarà il prossimo click day per il Bonus trasporti?

Il prossimo click day per il Bonus trasporti è previsto a gennaio. Il click day è il giorno in cui viene riaperta la possibilità di fare domanda per il bonus, e si caratterizza per la rapidità con cui le risorse disponibili vengono esaurite. Data la sua popolarità, è consigliato agire velocemente nel fare domanda non appena il processo si riapre.

Quali sono i requisiti di reddito per il Bonus trasporti 2023?

Per il 2023, il Bonus trasporti è stato destinato a persone con redditi annui fino a 20mila euro, dichiarati nel 2022. Questo limite di reddito è stato abbassato rispetto all’anno precedente, in cui il tetto massimo era di 35mila euro annui. Questo cambiamento indica un focus verso le fasce di reddito più basse.

Come si richiede il Bonus trasporti tramite il portale ministeriale?

Per richiedere il Bonus trasporti, è necessario accedere al portale del ministero del Lavoro usando le credenziali SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE). I beneficiari devono compilare una dichiarazione sostitutiva di autocertificazione, indicando l’importo e il gestore del servizio di trasporto. Nel caso di beneficiari minorenni, è richiesto anche il codice fiscale e un’attestazione di carico familiare.

Cosa copre il Bonus trasporti per il trasporto pubblico?

Il Bonus trasporti copre l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico, che includono il trasporto ferroviario nazionale (escludendo servizi premium e di prima classe), nonché il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Questo contributo aiuta a rendere più accessibili i mezzi di trasporto a un più ampio segmento della popolazione.

Quali novità sono previste per il Bonus trasporti nel 2024?

Per il 2024, una delle novità previste per il Bonus trasporti potrebbe essere l’incorporazione di questo bonus nella carta “Dedicata a Te”, destinata a nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.000 euro. Questa carta, attualmente utilizzata per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità, potrebbe essere arricchita con i 60 euro del bonus per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico. Resta da definire se la ricarica di questa carta sarà automatica o richiederà una procedura di richiesta, specialmente per i minorenni.

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