Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Bonus veicoli sicuri 2024

Bonus veicoli sicuri 2024

Come funziona il Bonus veicoli sicuri 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Gennaio 2024

In questo articolo scopriremo a chi spetta e come richiedere il Bonus veicoli sicuri 2024 (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come funziona il Bonus veicoli sicuri 2024

Nel 2024 continua ad essere attivo il Bonus veicoli sicuri, noto anche come Bonus revisione auto. Questo bonus consiste in un rimborso di 9,95 euro per coloro che effettuano la revisione auto (o moto) nell’anno corrente.

Il bonus è stato introdotto in risposta all’aumento dei costi delle revisioni auto. I 9,95 euro rappresentano esattamente l’importo dell’aumento e tale cifra sarà rimborsata a coloro che affrontano questa spesa nel 2024.

Possono beneficiare del Bonus veicoli sicuri 2024, tutti gli automobilisti che effettuano la revisione dell’auto entro il 31 ottobre 2024, la richiesta deve essere inviata attraverso la piattaforma online dedicata. L’importo verrà accreditato sul conto corrente dei beneficiari, che dovranno fornire un IBAN per l’accredito durante la compilazione della domanda.

Il richiedente deve però essere l’intestatario del mezzo e ogni beneficiario può richiedere il rimborso per un solo veicolo. In sostanza, se si possiedono più veicoli, il rimborso è previsto solo per uno di essi.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Come richiedere il Bonus veicoli sicuri 2024

Il Bonus veicoli sicuri 2024 è un rimborso di importo fisso di 9,95 euro, che spetta dopo aver effettuato e pagato la revisione del veicolo nel 2024, senza necessità di allegare la ricevuta di pagamento.

Ad ogni modo, per l’anno 2024 non è ancora possibile inoltrare la richiesta e occorre attendere un apposito avviso che sarà pubblicato sulla piattaforma del Bonus veicoli sicuri.

La procedura per richiedere il Bonus online

Per iniziare la richiesta del rimborso, quando questo sarà possibile, dovete connettervi alla piattaforma del Bonus veicoli sicuri. Qui, cliccate su Accedi/Registrati due volte consecutive e scegliete il metodo di autenticazione tra SPID, CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Dopo l’accesso, selezionate la casella Termini e condizioni e cliccate su Continua. Poi, andate su Gestione contributo e cliccate su Inserisci targa. Inserite la targa del veicolo revisionato o, in caso di ciclomotore, il CIC (Codice Identificativo Ciclomotore). Selezionate il tipo di veicolo (autoveicolo, ciclomotore, motociclo) dal menu a tendina e confermate prendendo Inserisci e poi OK.

Bonus-veicoli-sicuri-2024-sito
In foto, la piattaforma online per richiedere il Bonus veicoli sicuri.

Il passo successivo richiede l’inserimento del codice fiscale o Partita IVA del proprietario del veicolo. Dopo l’inserimento, cliccate di nuovo su Inserisci e poi su Richiedi il contributo.

Infine, nel campo IBAN, inserite l’IBAN del conto corrente sul quale desiderate ricevere il rimborso, aggiungete il nome dell’intestatario del conto e un indirizzo email per ricevere la conferma dell’invio della richiesta. Concludete premendo su Continua, poi Conferma due volte e infine su OK.

La procedura è completa. Per ulteriori dettagli, potete consultare la guida Pdf del Bonus veicoli sicuri fornita dal Ministero delle Infrastrutture.

Ogni quanto va effettuata la revisione auto?

La frequenza delle revisioni è un aspetto fondamentale non solo per ottenere il Bonus veicoli sicuri, ma soprattutto per la manutenzione e la sicurezza dei veicoli e può generare dubbi specialmente tra i nuovi proprietari di auto. Ecco come funziona:

Per determinare la scadenza della revisione, è importante fare riferimento al mese in cui è stata effettuata l’ultima revisione. La nuova revisione deve essere completata entro la fine di quel mese specifico. Ad esempio, se l’ultima revisione è stata fatta a gennaio 2024, la prossima scadenza sarà alla fine di gennaio 2026.

Esempio della scadenza della revisione auto

Per fare un esempio pratico, se avete immatricolato la vostra auto nuova il 5 gennaio 2024, dovrete programmare la prima revisione entro il 31 gennaio 2028. Invece, per le auto che hanno già superato la prima revisione, la successiva dovrà essere eseguita entro il 31 gennaio 2026.

A differenza di quanto accade per le assicurazioni auto, per la revisione non è prevista alcuna tolleranza una volta superata la scadenza. In altre parole, indipendentemente dalla data esatta in cui è stata effettuata l’ultima revisione, sia che sia stata il 5 gennaio o il 20 gennaio, il limite massimo per effettuare la prossima revisione è fissato al 31 gennaio.

Per verificare quando è necessario procedere con la prossima revisione, potete facilmente controllare il libretto di circolazione del veicolo.

Cosa fare se l’auto non supera la revisione?

Anche con la massima attenzione nel rispettare le scadenze delle revisioni, può capitare di trovarsi in situazioni in cui l’auto non supera il controllo. In tali circostanze, avete a disposizione tre opzioni principali:

FAQ: Domande e risposte sul Bonus veicoli sicuri 2024

È necessario allegare la ricevuta di pagamento della revisione?

Poiché il Bonus veicoli sicuri è un rimborso, uno dei dubbi che spesso sorge è se sia necessario allegare in fase di compilazione della domanda anche la ricevuta di pagamento della revisione. La risposta è NO! Non c’è bisogno di allegare la ricevuta, perché inserendo semplicemente la targa del veicolo il sistema informatico è in grado di verificare se la revisione è stata fatta o meno.

Quindi non ci sono documenti da allegare per compilare la domanda, serve solo: la targa del veicolo, il vostro codice fiscale o Partita iva e l’IBAN di un conto corrente su cui saranno versati i 9,95 euro di rimborso.

Chi deve richiedere il bonus se il veicolo è cointestato?

A richiedere il Bonus veicoli sicuri sulla piattaforma online deve essere l’intestatario del veicolo che è stato sottoposto a revisione. Il problema che spesso si pone è però come richiedere il Bonus veicoli sicuri 2023 se il mezzo è cointestato.

Nel caso il veicolo sia cointestato a richiederlo deve essere chi “ha gli oneri giuridici del mezzo“. In parole povere la persona il cui nome compare per primo sul libretto di circolazione.

Ho un ciclomotore, dove trovo il CIC per completare la procedura?

Per compilare la domanda di richiesta del Bonus veicoli sicuri, se si tratta di autoveicoli e motoveicoli, è necessario inserire la targa del veicolo.

Diversamente, se il bonus si richiede per un ciclomotore, cioè un motorino o una minicar 50cc, allora non va inserita la targa, ma al suo posto il Codice Identificativo Ciclomotore (CIC). IL CIC si trova sulla carta di circolazione del motorino o della minicar.

Ricordiamo che per i veicoli a due ruote, ma di cilindrata superiore a 50cc, va selezionato come tipo di veicolo Motociclo e va invece inserita la targa, proprio come le auto.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Quando arriva il rimborso del Bonus veicoli sicuri 2024?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si occupa della gestione del Bonus veicoli sicuri, non ha fornito una tempistica per l’accredito del rimborso. Tuttavia, i richiedenti possono controllare lo stato della richiesta, accedendo alla piattaforma del Bonus veicoli sicuri, la stessa dove è stata inviata la domanda.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp