Sequestrate due tonnellate di botti illegali a Napoli

Due tonnellate di botti illegali sono stati sequestrati a Napoli i diverse e distinte operazioni tra Ercolano, Frattamaggiore, Acerra e Castello di Cisterna. In una abitazione sono stati anche trovati i micidiali Cobra, realizzati con una polvere pirica molto esplodente e pressati per renderli ancora più pericolosi.

Sequestrate due tonnellata di botti illegali a Napoli
Due tonnellate di botti illegali sono stati sequestrati a Napoli i diverse e distinte operazioni tra Ercolano, Frattamaggiore, Acerra e Castello di Cisterna.
2' di lettura

Due tonnellate di botti illegali sono stati sequestrati a Napoli. Una vera polveriera, pronta a esplodere la notte di Capodanno. Anche in questo 2020 segnato dalla pandemia c’è chi non vuole rinunciare alla tradizione. Nonostante gli appelli ad evitare di correre inutili e a volte letali rischi.

I sequestri sono stati effettuati dalla guardia di finanza di Napoli. Gli interventi a Ercolano, Frattamaggiore, Acerra e Castello di Cisterna. In tutto 1.660 chili di botti illegali. Quattro persone sono finite in manette.

I petardi Rendini

La prima operazione a Ercolano. In azione le fiamme gialle di Giugliano in Campania e Portici. Sequestrati 140 chili di petardi, in tutto 3.100 pezzi e l’autovettura che era stata utilizzata per il trasporto.

L’operazione è iniziata dopo un controllo in strada, nei confronti di due uomini di Torre del Greco. Sono stati trovati in possesso di botti illegali del tipo “Rendini”. Nel corso dei controlli successivi le fiamme gialle hanno scoperto, in aperta campagna, un altro quantitativo di fuochi pirotecnici dello stesso tipo. Erano in possesso di un’altra persona. Due sono finiti agli arresti domiciliari, uno è stato invece denunciato.

I micidiali Cobra

A Castello di Cisterna sono entrati in azione i finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore. Sono state arrestate due persone: nella loro abitazione le fiamme gialle hanno trovato 375 chili di botti illegali del tipo “Cobra”. Nell’appartamento anche una pressa metallica usata per aumentare il potenziale deflagrante dell’”ordigno di Capodanno”.

Il materiale esplodente, analizzato in collaborazione con gli artificieri della Questura di Napoli, è stato definito “micidiale”. Ma non solo: le precarie modalità di stoccaggio avrebbero amplificato gli effetti distruttivi in caso di scoppio accidentale.

Botti di Capodanno e fuochi pirotecnici

In un’altra operazione le fiamme gialle hanno denunciato un 34enne di Nola. Trasportava senza autorizzazionefuochi pirotecnici definiti “non pericolosi”: candele romane, razzi, batterie.

Sempre a Frattamaggiore, dopo un pedinamento sull’Asse Mediano, i militari della guardia di finanza hanno denunciato un 34enne: trasportava senza autorizzazione 24 batterie di fuochi pirotecnici per un peso complessivo di 120 chili.

E infine ad Acerra, i baschi verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli hanno denunciato un 25enne, nella sua abitazione sono stati trovati 385 botti illegali pericolosi (di fabbricazione artigianale), 354 fuochi pirotecnici, per un peso complessivo di 750 chilogrammi e 3 mortai artigianali.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie