Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie » Reddito di cittadinanza / Reddito di cittadinanza 2023: quando finirà

Reddito di cittadinanza 2023: quando finirà

Nuova scadenza del Reddito di cittadinanza nel 2023: ecco quando avverrà l’ultima ricarica.

di Alda Moleti

Maggio 2023

Oggi approfondiremo qual è la scadenza del Reddito di cittadinanza nel 2023 e quando verrà pagata l’ultima mensilità (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Scadenza del Reddito di cittadinanza nel 2023: l’accredito dell’ultima mensilità

La legge di bilancio 2023 è intervenuta in modo drastico sul Reddito di cittadinanza che dal 2024 sparirà per far posto a misure alternative. Più di recente poi il Decreto Lavoro (n. 48/2023) ha chiarito quale sarà la tempistica e cioè quando scadrà il Rdc.

L’articolo 13 comma 1 del Decreto lavoro chiarisce infatti che “i percettori del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza mantengono il relativo beneficio sino alla sua naturale scadenza e comunque non oltre il 31 dicembre 2023”.

In parole povere a prescindere da quando il Reddito di cittadinanza è stato richiesto quella di dicembre 2023 sarà l’ultima mensilità che si potrà percepire. Dopo questa data le ricariche mensili sulla carta saranno interrotte e sarà necessario richiedere, se si hanno i requisiti, le misure alternative su cui ci soffermeremo meglio in seguito.

Prima infatti, nel prossimo paragrafo, ci concentreremo su cosa intende il Decreto Lavoro con “naturale scadenza” del Rdc, cioè per quanti mesi si può percepire il beneficio. Sempre tenendo conto che quella di dicembre 2023 sarà comunque l’ultima mensilità erogata.

Aggiungiti al gruppo Telegram sul Reddito di Cittadinanza ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Scadenza-del-Reddito-di-cittadinanza-nel-2023-articolo-13
L’articolo 13 del Decreto Lavoro.

Scadenza del Reddito di cittadinanza nel 2023: quanti mesi dura il beneficio

Per quanto riguarda la scadenza del Reddito di cittadinanza il Decreto Lavoro (art. 13, comma 5) conferma che il Rdc non può più essere rinnovato ed “è riconosciuto nel limite massimo di sette mensilità e comunque non oltre il 31 dicembre 2023”.

Fanno eccezione a questa norma solo (art. 13, comma 6) “i nuclei familiari al cui interno vi siano persone con disabilità, minorenni o persone con almeno sessant’anni di età, a cui non si applica il limite massimo di sette mensilità, fermo restando il limite di fruizione del beneficio entro il 31 dicembre 2023”.

Per spiegarlo più semplicemente possibile, i nuclei dove almeno un membro è disabile o minorenne o ultrasessantenne possono percepire il Rdc per un massimo di 12 mesi. Questo vuol dire che se ne hanno fatto richiesta a gennaio 2023 potranno avere tutte e 12 le mensilità spettanti. In caso contrario il beneficio si interromperà comunque con la mensilità di dicembre 2023, che sarà l’ultima versata.

Diversamente i nuclei dove tutti i membri sono “occupabili” e non ci sono disabili o minorenni o ultrasessantenni possono percepire il Rdc solo per un massimo di 7 mensilità. Quindi se ad esempio hanno cominciato a riceverlo a gennaio 2023 quella del prossimo luglio sarà l’ultima ricarica che riceveranno.

Scadenza del Reddito di cittadinanza nel 2023: le misure che lo sostituiranno

A sostituire il Reddito di cittadinanza, che terminerà nel 2024, saranno due misure distinte, entrambe introdotte dal Decreto lavoro: il Supporto per la formazione e il lavoro e l’Assegno di inclusione (Ai).

Il primo ad entrare in vigore, il 1° settembre 2023, sarà il Supporto per la formazione e il lavoro, poi il 1° gennaio 2024 sarà attivato anche l’Assegno di inclusione.

Supporto per la formazione e il lavoro

Per il Supporto per la formazione e il lavoro è prevista un’entrata in vigore già a settembre 2023. La misura infatti vede tra i beneficiari i nuclei che possono percepire il Rdc solo per 7 mesi, cioè dove tutti i membri sono “occupabili”. In questo modo potranno richiederlo anche quei percettori di Reddito di cittadinanza per cui il beneficio scadrà nel corso del 2023.

II Supporto per la formazione e il lavoro consiste in un versamento mensile fatto dall’INPS di 350 euro e corrisposto per 12 mensilità. Potrà essere richiesto da quanti in possesso di questi requisiti:

Maggiori informazioni sulla normativa di questa misura sono contenute nel nostro articolo che descrive i nuovi bonus del Decreto Lavoro.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=lRuRk2A2fC8&w=560&h=315]

Assegno di inclusione

Dal punto di vista strutturale l’Assegno di inclusione (Ai) sarà molto simile al Reddito di cittadinanza. L’Ai avrà infatti importi mensili variabili e calcolati in base alla composizione del nucleo familiare a cui viene assegnato un valore su una scala di equivalenza.

Tuttavia rispetto al Rdc sarà una misura molto selettiva e aperta solo ai nuclei dove è presente almeno un membro: minorenne o ultrasessantenne o disabile. Inoltre per poterne beneficiare il nucleo dovrà avere un ISEE in corso di validità non superiore a 9.360 euro e altri requisiti legati al patrimonio immobiliare e mobiliare.

Trovate una descrizione completa dei requisiti nel nostro articolo dedicato proprio alle caratteristiche dell’Assegno di inclusione.

Ancora, rispetto al Rdc gli importi dell’Ai saranno più bassi, perché i membri adulti con meno di 60 anni e non affetti da disabilità non fanno crescere la scala di equivalenza, cioè non sono considerati al fine di determinare gli importi.

Abbiamo effettuato per voi una simulazione dei cambiamento di importo rispetto al Rdc nel nostro articolo dedicato proprio al calcolo degli importi dell’Assegno di inclusione.

Scopri la pagina dedicata al Reddito di cittadinanza: pagamenti, diritti e bonus compatibili.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp