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Pensioni marzo 2023 con aumenti: date e importi previsti

Calendario delle pensioni a marzo 2023: ecco le possibili date e gli aumenti in arrivo.

di Carmine Roca

Febbraio 2023

Vediamo insieme quale sarà il calendario delle pensioni a marzo 2023 e l’importo degli aumenti previsti (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Calendario delle pensioni a marzo 2023

Quale sarà il calendario delle pensioni a marzo 2023? L’INPS non lo ha ancora reso noto, ma provvederà a farlo entro l’ultima settimana di febbraio.

È certo, però, che gli accrediti su libretti, conti correnti, conto Banco Posta e Poste Pay, e il ritiro in contanti scatteranno a partire da mercoledì 1° marzo, il primo giorno bancabile del mese di marzo.

Ricordiamo che, chi preferisce il ritiro in contanti dovrà rispettare il classico calendario ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi dei pensionati.

Di seguito proviamo ad abbozzare un’ipotesi di calendario, consigliandovi sempre di chiedere informazioni presso gli uffici postali del vostro Comune di residenza, poiché il calendario potrebbe essere soggetto a modifiche.

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Calendario delle pensioni a marzo 2023: cedolini più ricchi

Il cedolino della pensione di marzo sarà più ricco dei primi due assegni del 2023. Finalmente sono in arrivo gli aumenti della rivalutazione del 7,3%, erogati a gennaio e a febbraio soltanto a chi percepisce una pensione di importo inferiore a 2.101,52 euro lordi al mese.

Se l’INPS manterrà le promesse annunciate nel comunicato pubblicato a fine gennaio, dal 1° marzo tutti i pensionati riceveranno l’adeguamento dell’assegno, in base alla percentuale di rivalutazione spettante.

Ricordiamo che dal 1° gennaio 2023 sono in vigore le nuove fasce di rivalutazione, descritte in questa tabella:

IMPORTO PENSIONIRIVALUTAZIONE
Pensioni fino a 2101,52 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2102 euro a 2627 euro lordi al mese80%
Pensioni da 2627 a 3152 euro lordi al mese55%
Pensioni da 3152 a 4203 euro lordi al mese50%
Pensioni da 4203 a 5254 euro lordi al mese40%
Pensioni di importo superiore a 5254 euro lordi al mese35%
Calendario delle pensioni a marzo 2023: le nuove soglie di rivalutazione

A marzo, dunque, sono attesi gli aumenti sulle pensioni di importo superiore a 2.101,52 euro lordi al mese.

Di quanto aumenteranno le pensioni? Volendo fare alcuni esempi possiamo dire che chi prende una pensione di 2.626 euro (il limite della seconda fascia) avrà un aumento di 162 euro lordi al mese.

Chi percepisce una pensione di 3.150 euro lordi godrà di un aumento di 121 euro al mese; chi prende 4.200 euro al mese avrà un incremento di 144 euro.

Per i trattamenti tra 4.200 e 5.254 euro lordi al mese è previsto un aumento di circa 141 euro al mese. Mentre per le pensioni d’oro sono, oltre i 5.254 euro lordi al mese, sono in arrivo aumenti pari a 124 euro al mese.

Calendario delle pensioni a marzo 2023
Calendario delle pensioni a marzo 2023: nella foto una tastiera di un computer e sullo sfondo una banconota da 100 euro.

Calendario delle pensioni a marzo 2023: e gli arretrati di gennaio e febbraio?

E gli arretrati? L’INPS ha già comunicato che nel cedolino di marzo ci sarà posto pure per gli arretrati non corrisposti a gennaio e a febbraio.

L’INPS, in una nota, ha spiegato i motivi dei ritardi accumulati nei primi due mesi dell’anno, poiché “al fine di evitare la corresponsione di somme potenzialmente indebite la rivalutazione è stata attribuita in misura pari al 100% a tutti i beneficiari il cui importo cumulato di pensione sia compreso nel limite di quattro volte il trattamento minimo in pagamento nell’anno 2022 (pari a € 2.101,52).

L’istituto ha comunicato ai pensionati esclusi dalla rivalutazione a gennaio e a febbraio, che provvederà “ad attribuire la perequazione in percentuale in base all’importo annuale in pagamento, come previsto dall’art. 1 comma 309 della legge di bilancio. Nel mese di marzo saranno inoltre posti in pagamento anche gli arretrati riferiti ai mesi di gennaio e febbraio.

Ecco, dunque, quanto riceveranno in più i titolari di pensioni di importo compreso tra i 2.500 e i 6.000 euro lordi al mese, tra aumento di marzo e arretrati di gennaio e febbraio 2023:

IMPORTI PENSIONEIMPORTI ARRETRATI A MARZO
2.500 euro310 euro
2.800 euro218 euro
3.000 euro232 euro
4.000 euro274 euro
4.500 euro243 euro
5.000 euro270 euro
5.500 euro261 euro
6.000 euro284 euro
Calendario delle pensioni a marzo 2023: tabella arretrati

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