Baronia Green: canapa, ambiente e turismo per il futuro dell'Irpinia

Un progetto ambizioso quello di Giuseppe Raduazzo, un irpino emigrato ma con il cuore nella sua terra. Lo abbiamo incontrato e ci ha raccontato i suoi progetti


6' di lettura

Sfruttare il trend che si sta delineando per i prossimi anni, ossia di una domanda incredibilmente maggiore di canapa, in svariati settori, per creare sviluppo e posti di lavoro, anche qualificati, in un territorio dove l’emigrazione giovanile e lo spopolamento sono tra gli incubi peggiori.

È questa l’idea di Giuseppe Raduazzo, originario di San Sossio Baronia ma residente da molti anni a Como.

Il progetto, denominato “Baronia Green”, si svilupperebbe proprio nei comuni della Baronia, dove le terre abbandonate non mancano, e si occuperebbe della coltivazione, della trasformazione e della creazione di centri di ricerca e incubatori di impresa.
Un’idea quindi davvero ambiziosa, soprattutto per le Aree Interne dell’Italia meridionale.
Oggi incontriamo Giuseppe per capire meglio il suo progetto.

Tu sei originario di San Sossio Baronia, quando sei emigrato altrove? Di cosa ti sei occupato in questi anni?

Sono nato a San Sossio Baronia il 25 giugno del 68 e sono stato obbligato ad emigrare ( dato che ero piccolissimo e non avevo opportunità di scegliere). Nei primi anni ’70 mi sono ritrovato in Svizzera per un breve periodo fino a stabilirci nel 74 a Porlezza, comune della provincia di Como che si affaccia sul lago di Lugano a pochi chilometri dal confine svizzero, paese improntato da sempre sul turismo con campeggi e strutture ricettive. Ho avuto molte opportunità di lavoro sin dai 14 anni ma man mano che crescevo mi sono occupato sempre più di promozione del territorio e turismo facendo parte delle svariate associazioni (polisportiva- proloco ed altre), ricoprendo nel tempo anche i vertici delle stesse e decidendo in prima persona le attività da svolgere per la promozione del territorio.

Come e quando nasce il progetto di Baronia Green? Perchè proprio adesso?

Il progetto nasce nelle mia mente circa due anni fa e in più step è stato messo sulla carta, di concreto solo negli ultimi mesi è stato fatto qualche passo direttamente sul territorio.

Chi hai coinvolto finora e quali sono state le risposte dei tuoi interlocutori? Com’è stato accolto il tuo progetto?

Al momento sono state coinvolte più persone sotto forma di serata informativa, passaparola e visite direttamente in aziende per sentire i diretti interessati. Il progetto nel suo insieme è stato accolto con curiosità e interesse

Perché investire proprio sulla canapa in Baronia? Ci sono dei vantaggi territoriali o delle potenzialità che altrove non ci sono?

Investire sulla canapa in Baronia non ha un perché specifico dato che il progetto si potrebbe mettere in pratica in qualsiasi altro territorio del sud, e questo perché oltre a essere una nuova opzione di coltivazione è senza dubbio un aiuto sia alla terra sia a contadini, la terra perché si potrebbe rivalutare, ripulire e non per ultimo “sfruttarla” per dare un futuro migliore sotto l’aspetto ecologico

I vantaggi, come dicevo prima, sono tanti. Ma qui bisognerebbe entrare nello specifico della pianta della canapa e i suoi usi. Sicuramente le potenzialità del territorio sono infinite se il tutto si collega in un circolo che va a toccare il turismo e i prodotti tipici locali,  qui si potrebbe aprire un mondo dove si potrebbero creare tanti e tanti posti di lavoro e dare opportunità ai giovani di restare sul territorio e esserne fieri.

In cosa consiste, nel dettaglio, il progetto “Baronia Green”?

Il progetto nel dettaglio è difficile spiegarlo in qualche riga, ma in linea di massima comprende la rivalutazione del territorio proprio nel senso della parola, ripulire la terra dalla chimica che fino ad ora è stata usata e abusata e di conseguenza dare una vita nuova all’ambiente. Offrire il territorio a turisti aprendo tutte le case purtroppo chiuse negli ultimi 10/20 anni causa emigrazione con un rinnovo delle strutture, promuovere i prodotti del territorio, le tipicità, so che possono sembrare solo e sempre le stesse cose che dice e pensa chiunque, qui il problema è che è finito il tempo di pensare ma è arrivato il momento di fare e se tutti facciamo anche un solo piccolo gesto sarà importante. Per collegarmi ai prodotti del territorio sto lavorando all’apertura di un punto vendita dei nostri prodotti sia a Como che in Svizzera e qui faccio un appello ai piccoli produttori locali che sarà nostro compito  portare e promuovere i prodotti nei punti vendita e da li portare i turisti in Irpinia.

Quali sono le tempistiche per l’inizio dei lavori e per l’avvio a regime delle attività?

Per le tempistiche direi che dipende da più fattori ma credo che se si riescono a trovare le persone giuste e che credono realmente in una svolta positiva e senza paura di investire, il progetto potrebbe dare i suoi esiti già nel giro di qualche mese. Con le mie possibilità e tempistiche mi sono prefissato di portare a pieno regime il progetto in 3/5 anni, ora dipenderà da chi troverò sulla mia strada e da chi avrò il piacere di conoscere prossimamente e da li dipenderanno le tempistiche.

Come verrà finanziato il progetto e quali saranno, nei tuoi calcoli, le ricadute sul territorio dal punto di vista economico ed occupazionale?

Al momento il progetto è finanziato da me e alcuni amici intimi che hanno creduto nel progetto, ma sarà mia premura appena viene definita la linea d’azione trovare risorse sul territorio attraverso bandi nello specifico e a chiunque vorrà partecipare alla rinascita della propria terra. La ricaduta sul territorio analizzando il progetto potrebbe essere di rilievo sia a livello occupazionale sia a livello di presenze turistiche il tutto dipenderà da come si svilupperanno le varie collaborazioni

Quali saranno le aree di competenza di Baronia Green? Quali gli attori che, leggendo questa intervista, potrebbero essere interessati al progetto? Nel caso volessero mettersi in contatto con te, come potrebbero fare?

Le competenze di Baronia Green sono e saranno sempre quelle di controllo, organizzazione, promozione e tutto quello che sarà necessario per un buon funzionamento della macchina organizzativa. Per quanto riguarda  chi leggerà l’articolo spero che ci sia qualcuno che prenda a cuore l’opportunità, e dare una nuova speranza di sviluppo a tutto il territorio e se può o direttamente nel gruppo di lavoro o come sponsor si faccia avanti, il mio contatto diretto è 3387916041 oppure attraverso il canale FB al profilo baroniagreen irpinia o alla mail baroniagreen@gmail.com.

Quali sono le tue considerazioni sulla situazione attuale che vive l’Irpinia, tra crisi economica e spopolamento? Qual è la tua opinione sul futuro di questa terra e cosa si può e si deve fare, secondo te, per invertire la tendenza?

Le mie considerazioni sono molte, ma non vivendo ancora il territorio costantemente non conosco a fondo l’argomento e non vorrei dire cose inesatte. Anche se sono consapevole dei problemi che ci sono, vorrei solo soffermarmi sulle potenzialità del territorio e di conseguenza la mia opinione sul futuro di questa terra è molto positiva perché credo nella terra e nelle persone che ci vivono e sono sicuro di aver ragione su questo, per quanto riguarda cosa fare per invertire la tendenza attuale, credo che bisogna fare squadra in primis e dare l’opportunità a chiunque di emergere aiutandolo nel percorso di sviluppo e poi tanto tanto lavoro.

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