Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Diritto / Cani nel condominio: tutte le regole

Cani nel condominio: tutte le regole

Cani nel condominio, vediamo quali sono le regole da rispettare, i limiti e cosa fare se il cane è aggressivo o se abbaia troppo. Una piccola guida utile per chi ha un cane e non solo.

di The Wam

Dicembre 2023

Cani nel condominio, vediamo quali sono le regole da rispettare, i limiti e come comportarsi se l’animale abbaia troppo o è aggressivo con le altre persone che abitano nello stabile. Una piccola guida. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cani nel condominio: cosa dice il regolamento

Per chi vive in un condominio con un cane ci sono regole chiare e pensate per garantire una convivenza serena tra tutti gli inquilini. Con la riforma del condominio del 2012, ci sono state importanti novità in questo ambito.

Potrebbe interessarti un post che approfondisce la questione delle liti condominiali e come evitare contenziosi legali.

Il diritto di tenere animali

La legge stabilisce che i regolamenti condominiali non possono vietare il possesso di animali domestici, a meno che non vi sia un accordo unanime tra i condomini. Questo significa che, a meno di una decisione all’unanimità, ogni condomino ha il diritto di tenere un animale domestico, compresi i cani, nel proprio appartamento. È fondamentale ricordare che questo diritto va esercitato con rispetto verso gli altri abitanti dello stabile.

Responsabilità dei proprietari di cani

Ogni proprietario di cane in condominio ha delle responsabilità da rispettare. È importante assicurarsi che il proprio animale:

Inoltre, se il cane presenta comportamenti problematici, come abbaiare costantemente o mostrarsi aggressivo, il proprietario potrebbe dover prendere misure aggiuntive, come l’addestramento dell’animale o la limitazione delle ore in cui resta da solo in casa.

Regole specifiche per i cani

Alcune regole specifiche per i cani nei condomini includono:

  1. Guinzaglio e museruola: in alcune aree comuni, può essere richiesto che il cane sia tenuto al guinzaglio o indossi la museruola, specialmente in presenza di altri condomini.
  2. Registrazione e microchip: è obbligatorio che il cane sia registrato all’anagrafe canina, abbia un microchip e sia vaccinato.
  3. Pulizia: i proprietari devono pulire eventuali deiezioni lasciate dai loro cani negli spazi comuni.

Gestire situazioni complesse

Se un cane abbaia troppo o si comporta in modo aggressivo, può essere necessario intervenire. Il proprietario deve:

In casi estremi, se un cane causa seri disturbi o rischia di diventare un pericolo, potrebbero essere avviate azioni legali, sia in sede penale che civile, contro il proprietario.

Ora vediamo tutti questi aspetti nel dettaglio.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Ho diritto ad avere un animale domestico?

Cosa dice la normativa sul diritto di avere un animale domestico, come un cane, vivendo in condominio? La risposta si trova nell’articolo 1138 del Codice Civile, modificato dalla legge 220/2012. Questa legge ha introdotto cambiamenti significativi sui diritti degli inquilini di possedere animali domestici. Ne abbiamo accennato nei paragrafi precedenti, ora entriamo nel dettaglio.

Cosa dice la legge?

Importanza dei registri immobiliari

Perché una limitazione, come il divieto di detenere animali, sia valida anche per i futuri inquilini, deve essere annotata nei registri immobiliari. O anche, il regolamento può essere allegato all’atto di compravendita, così l’acquirente sarà a conoscenza delle norme condominiali specifiche.

Grandi dimensioni e altri dettagli

È importante notare che, al di là delle eccezioni citate, nessun condominio può vietare a un inquilino di detenere un cane, anche se di grandi dimensioni, all’interno del proprio appartamento. Questo apre la strada a una convivenza più flessibile e inclusiva per gli amanti degli animali.

Se sono in affitto posso avere un cane?

Una domanda frequente tra gli inquilini in affitto è se possono avere un cane nel loro appartamento condominiale. La risposta dipende da alcuni fattori chiave che riguardano sia il regolamento condominiale sia il contratto di locazione.

Rispetto del regolamento condominiale

Innanzitutto, è essenziale rispettare il regolamento condominiale. Questo documento può contenere specifiche disposizioni che riguardano la detenzione di animali domestici:

Il contratto di affitto e le sue clausole

Il contratto di locazione può introdurre delle restrizioni aggiuntive:

Responsabilità dell’inquilino

Come inquilino, hai delle responsabilità nel gestire il tuo cane in modo che non causi disturbo agli altri condomini:

Che fare se il cane abbaia troppo o è aggressivo?

Vivere in condominio con un cane può richiedere un’attenzione particolare, soprattutto se l’animale tende ad abbaiare eccessivamente o mostra comportamenti aggressivi. Vediamo come gestire queste situazioni nel rispetto delle regole condominiali e della serenità degli altri inquilini.

Gestire il rumore e l’aggressività

Un cane che abbaia troppo può diventare una fonte di disturbo per i vicini. Ecco alcune azioni che i proprietari possono intraprendere:

  1. Addestramento: portare il cane a corsi di addestramento può aiutare a gestire meglio il suo comportamento, inclusi gli abbaia eccessivi.
  2. Evitare di lasciarlo solo per troppo tempo: la solitudine può causare ansia nel cane, portandolo ad abbaiare di più. Assicurati che il tuo animale non sia lasciato da solo per periodi prolungati.
  3. Evitare punizioni inutili: punire il cane in modo inappropriato può peggiorare il problema. È importante usare metodi di educazione positivi.
  4. Mantenere il cane all’interno: lasciare il cane sul balcone o in spazi aperti può aumentare le probabilità di abbai e comportamenti aggressivi.

Conseguenze legali

Se un cane disturba costantemente la quiete pubblica, il proprietario potrebbe affrontare conseguenze legali:

Azioni civili

Oltre alle possibili conseguenze penali, i vicini possono intraprendere azioni legali civili contro il proprietario del cane:

Quali limiti possono essere imposti a chi ha un cane?

Ecco i limiti più comuni:

Regole nelle aree comuni

  1. Guinzaglio: è importante che il cane sia tenuto al guinzaglio, preferibilmente corto, nelle aree comuni come cortili o scale.
  2. Museruola: in ascensore, se presenti altri condomini, il cane dovrebbe indossare la museruola per la sicurezza di tutti.
  3. Registrazione e vaccinazioni: il cane deve essere registrato all’anagrafe canina, avere un microchip e essere regolarmente vaccinato.

Pulizia e gestione dello spazio

Sicurezza degli inquilini

A chi spetta la responsabilità del cane?

La responsabilità delle azioni del cane ricade su chi ne ha la custodia. Questo non è sempre e solo il proprietario:

  1. Responsabilità diretta: il proprietario del cane è normalmente il responsabile principale per qualsiasi danno o lesione causati dall’animale.
  2. Altri custodi: questa responsabilità può estendersi ad altre persone che gestiscono il cane, come dog-sitter, partner conviventi, o altri membri della famiglia.

Evitare la responsabilità penale

Cani nel condominio: tutte le regole
Nell’immagine un uomo porta a spasso il suo cocker nel cortile condominiale.

FAQ (domande e risposte)

Quali sono le regole per i cani nei condomini?

Le regole per i cani nei condomini, stabilite dalla riforma del condominio del 2012, includono il divieto di vietare il possesso di animali domestici a meno che non sia deciso all’unanimità. I proprietari devono assicurarsi che il loro cane non disturbi gli altri residenti, specialmente in termini di rumore o comportamento aggressivo. Inoltre, nei luoghi comuni, come cortili, scale e ascensori, è importante che il cane sia tenuto al guinzaglio, possibilmente indossi la museruola, e sia registrato e vaccinato.

Come comportarsi se un cane in condominio abbaia troppo?

Se un cane in condominio abbaia eccessivamente o mostra comportamenti aggressivi, il proprietario deve prendere misure per limitare questi disturbi. Questo può includere portare il cane a corsi di addestramento, evitare di lasciarlo solo per lunghi periodi, e non innervosirlo con punizioni inutili. In caso di gravi disturbi, il proprietario potrebbe affrontare procedimenti legali civili o penali.

È possibile avere un cane in affitto in un condominio?

Sì, è possibile avere un cane in un appartamento in affitto in un condominio, a condizione che si rispettino le regole del condominio. Se il regolamento condominiale lo permette, l’affittuario può tenere un cane, a meno che non ci siano clausole contrarie specifiche nel contratto di locazione.

Quali responsabilità ha il proprietario di un cane in condominio?

Il proprietario di un cane in condominio è responsabile per qualsiasi danno o lesione causati dall’animale. Questa responsabilità si estende anche ad altri soggetti che potrebbero avere in custodia il cane, come dog-sitter o membri della famiglia. È fondamentale che il proprietario custodisca il cane con le dovute cautele per evitare responsabilità penali e civili.

Cosa prevede la legge sui cani pericolosi in condominio?

La legge prevede che chi non custodisce adeguatamente un animale pericoloso può essere soggetto a sanzioni amministrative e penali. Inoltre, la responsabilità civile viene esclusa in caso di “caso fortuito”, come provocazioni esterne che inducono il cane a comportamenti pericolosi.

Un cartello “Attenti al cane” esclude responsabilità legali?

No, un cartello “Attenti al cane” non esclude la responsabilità del proprietario in caso di comportamento violento dell’animale. La responsabilità del proprietario rimane in caso di lesioni o danni causati dal cane, come stabilito dalla sentenza della Cassazione.

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp