Ahi Italia! Per assaltare un Parlamento bisogna averne uno

Analisi dei fatti di Capital Hill e il grande paradosso di chi ha beffeggiato e dileggiato l'assalto al Parlamento americano, senza neppure averne uno.

3' di lettura

Difficilmente i popoli, come d’altra parte il nostro, abituati alla repressione, alla sanzione ed alla polizia; fidelizzati ai cordoni, ai manganelli, ai lacrimogeni ed ai servizi segreti e di sicurezza, potranno comprendere gli accadimenti di Capitol Hill. Il Palazzo del Popolo è del Popolo.

In Italia, come in tante Nazioni, questo è un principio. E dalle nostre parti, come nelle zone del centro-sud Europa, è risaputo che i principi servono per riempirsi la bocca, scolpire la roccia, preparare le insegne degli uffici pubblici e lasciarli là, al loro inesorabile destino.

Un tripudio di applausi. Un oceano di commenti. Un mare di chiacchiere. Ma l’epilogo non cambia, è sempre lo stesso: la carta e l’oblio.

Non possiamo negarcelo. Abbiamo pensato a lungo ai fatti di Washington e siamo giunti, chi più chi meno, chi prima chi dopo, ad una analoga conclusione: sono proprio polli questi Americani.

È in questa conclusione che si condensa la nebbia della quasi-democrazie, delle mezze-democrazie, a maggior ragione delle tirannie e delle dittature.

Il Congresso americano è stato da sempre poco difeso. Non è certo la conseguenza, come spesso, anzi sempre accade tra le terre italiche, di disorganizzazione, impreparazione ed incapacità.

È una precisa connotazione, voluta dai parlamentari e dal popolo statunitense. Un fortino difeso solo dalle armi democratiche.

morti proteste America
Assalto a Capitol Hill istigato dal presidente Trump.

Difatti, mai nessuno, benché in assenza di cordoni, manganelli e lacrimogeni, ha violato le regole democratiche e la sacralità della Casa dei Rappresentanti. Salvo quelli invitati e diffidati a farlo da un piccolo e “povero” complottista che di democrazia non sa nulla e che si è trovato a ricoprire il ruolo di Commander-in-Chief, proprio e solo perché cittadino di un dei pochi Stati in cui a ciascuno è assicurata un’opportunità. Un’occasione alimentata dalle migliori energie dell’Umanità, da scienziati, immigrati, minoranze, da sempre la casa dei perseguitati dalle dittature di tutte il mondo (un Trump che, oltre ad indicare la strada, ha anche urlato dal palco che avrebbe seguito la marcia e l’assalto, se non proprio capeggiato).

WASHINGTON, DC – JANUARY 06: WASHINGTON, DC – JANUARY 06: Crowds gather for the “Stop the Steal” rally on January 06, 2021 in Washington, DC. Trump supporters gathered in the nation’s capital today to protest the ratification of President-elect Joe Biden’s Electoral College victory over President Trump in the 2020 election.(Photo by Robert Nickelsberg/Getty Images)

Enough is enough! Quando è troppo, è troppo. Loro, le più alte cariche della più grande Democrazia, hanno rivolto l’esclamazione al sabotatore Trump.

In realtà, enough is enough bisognerebbe dirlo a tutti i Paesi del mondo che hanno commentato con toni sarcastici gli eventi della Capitale.

Perchè le democrazie, quelle vere, ossia proprio quelle che, come gli Stati Uniti d’America, storicamente hanno conosciuto un’unica forma di Stato, dalla fondazione ad oggi, quella democratica, godono anche degli anticorpi necessari per scacciare follie, folli ed eversori, senza tirare la giacca o, peggio, i pantaloni a case reali, regnanti, dittatori, gran ducati e principati. E senza nemmeno un massiccio ricorso a cordoni, manganelli, lacrimogeni di piazza e sanzioni.

D’altro canto non è manco detto che la Storia non se la stia già spassando, con popcorn e pepsi, scrutando tutti quelli che hanno irriso, beffeggiato e dileggiato l’assalto al Parlamento senza nemmeno averne uno, finto o vero.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie