Capuano: playoff miracolo calcistico. Parisi fa gola a tanti ma difficilmente andrà via

L'intervista ad Eziolino Capuano sulle prossime sfide dell'Avellino Calcio e sul calciomercato.



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“E’ come andare a vedere una commedia di Eduardo De Filippo senza avere nessuno spettatore dinanzi al palcoscenico. Il calcio è uno sport e un gioco, ma soprattutto una fabbrica di emozioni perchè in tanti vivono la settimana in base al risultato della squadra del cuore. E’ importante che si riparta e mi auguro due cose: la sconfitta del virus e il ritorno del pubblico allo stadio.” Così Eziolino Capuano parla della ripresa del campionato di Lega Pro ai microfoni di Tuttosalernitana. Il tecnico biancoverde si concentra ad analizzare la ripresa delle ostilità, sottolineando il ruolo fondamentale del pubblico all’interno del calcio: “In Avellino-Ternana ho provato una sensazione bruttissima, tutto sembrava fuorché una gara. Piano piano rivedremo la gente sugli spalti, c’è grande voglia di normalità”.

L’allenatore originario di Pescopagano si è concentrato sul rischio infortuni dettato dalla ripresa “accelerata” dopo tre mesi di stop: “La realtà è questa. Dopo 3-4 mesi l’aspetto muscolare risente dell’inattività, essere fermi da tanto tempo può essere pericoloso. I lavori statici e di forza non sostituiscono la preparazione quotidiana con l’attrezzo, quando non puoi usare il pallone non è la stessa cosa. Ci sarà un grandissimo sforzo degli atleti, ancor di più giocando in estate e ogni tre giorni. Mi auguro di sbagliare, ma temo che gli infortuni saranno all’ordine del giorno”.

“Noi abbiamo fatto un miracolo calcistico, nessuno dei tifosi dell’Avellino poteva pensare pochi mesi fa che potessimo salvarci evitando i playout.” Il tecnico torna a parlare di miracolo calcistico condotto dalla sua squadra, sottolineando come il periodo negativo della società, in un primo momento, aveva pronosticato tutto un altro andamento in campionato, con l’obiettivo di centrare la salvezza della squadra: “Ci sono stati tre cambi societari, qualcuno pensava fossimo destinati a fallire e nei momenti cruciali della stagione eravamo circondati da voci di ogni genere. Ora ci giochiamo la serie B, nella griglia di partenza saremo ultimi ma abbiamo tutto da guadagnare. Vorrei ricordare che stavamo facendo cose straordinarie, siamo a pari punti col Francavilla e vicinissimi a Catanzaro e Teramo che dovevamo affrontare in casa nostra. Grazie alla professionalità dei ragazzi avremo la possibilità di toglierci qualche altra soddisfazione, dobbiamo vincerle tutte perchè non basterà il pareggio. Guai a pensare che saremo la vittima sacrificale: saremo motivatissimi e faremo battaglia su tutti i campi senza regalare nulla a nessuno”

Durante la lunga intervista, il tecnico, si sofferma anche sui talenti da lui scoperti nel corso degli anni, sottolineando il valore del gioiello di casa Avellino, Fabiano Parisi: “Non cerco pubblicità e non devo soffermarmi sui calciatori che ho scoperto nè dare consigli. Parisi è uno dei giocatori più forti della categoria, è destinato al grandissimo calcio. Se lo dovesse prendere la Salernitana farà un affare, ma dovete parlare col presidente e vedrete che vi confermerà quello che penso: difficilmente ci priveremo di questo giocatore”.

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