Isola carcere di Gorgona. I detenuti salvano 588 animali dal macello

Il Garante del Comune di Livorno ha accolto la richiesta dei detenuti della colonia penale di Gorgona: gli animali allevati sull'isola non saranno più destinati al macello, ma saranno riportati sulla terra ferma e accolti da volontari. Sono circa 600 gli animali che saranno liberati.

Isola carcere di Gorgona. I detenuti salvano 588 animali dal macello
In seguito alle richieste dei detenuti, sono stati salvati dalla macellazione 588 animali allevati sull'isola-carcere di Gorgona.


2' di lettura

Gorgona è l’ultima colonia penale d’Italia e d’Europa. La rieducazione dei detenuti qui avviene con l’agricoltura e l’allevamento. Lo scorso giugno, in seguito alle richieste dei detenuti e della Lav (Lega anti vivisezione) si è trovato un accordo con il comune di Livorno e con il Ministero della Giustizia per evitare la macellazione.

I detenuti hanno dichiarato che non potevano accettare che sull’isola venisse versata neanche una goccia di sangue. Inoltre quegli animali li avevano cresciuti loro, ucciderli sarebbe stato disumano. La storia ha affascinato molti sia in Italia che all’estero e anche il TheGuardian le ha dedicato un lungo articolo.

Gorgona, liberazione di massa di animali destinati al macello

Sull’isola di Gorgona è in corso una liberazione di massa degli animali che sarebbero dovuti essere macellati. Una parte dei 600 esemplari, tra cui capre, conigli, vitelli, maiali e galline, è già salpata verso il porto di Livorno.

Un’altra resterà sull’isola per permettere ai carcerati di continuare il loro percorso riabilitativo. In prima linea per la riabilitazione non sono le associazioni animaliste, ma anche e soprattutto i detenuti.

Per questo il Garante del Comune di Livorno, Giovanni De Peppo, ha accolto la richiesta del penitenziario e ha dichiarato a ilFattoQuotidiano:

«Alcuni detenuti avevano chiesto la grazia per gli animali, spiegando che in un carcere non poteva scorrere sangue, fosse anche quello degli animali. E poi proprio dopo che, erano stati accuditi, protetti, chiamati per nome.

Da garante, attraversando il tratto di mare che divide Livorno dall’isola di Gorgona, per incontrare i cento detenuti che lì vivono e lavorano per il tempo della pena, non riuscivo, ogni volta, a non pensare, tra il biancore della schiuma della motovedetta che mi portava sull’isola, anche alle altre creature ristrette e che, pur accudite, non avrebbero potuto avere conservato il dono della vita.

Così mi resi conto di poter essere e dover essere garante anche di quelle creature pensando che quel progetto di ‘salvezza’ avrebbe salvato anche le strategie di riabilitazione dei detenuti.»

Il modello Gorgona

Il sistema della rieducazione attraverso il lavoro nell’agricoltura e nell’allevamento a Gorgona nasce nel 1869, quando fu istituita l’isola-carcere dal Regno d’Italia.

Negli ultimi anni la destinazione dell’allevamento è però lentamente cambiata grazie alla sensibilizzazione sul tema della macellazione. Una svolta possibile grazie al direttore del penitenziario, Carlo Mazzerbo, e al veterinario Marco Verdone.

Al TheGuardian Giacomo Bottinelli, un attivista della Lav, ha sintetizzato così l’essenza di questo programma virtuoso:

«Per poter rientrare nella società, un prigioniero deve essere in grado di sviluppare empatia e, se stiamo uccidendo animali, di sicuro non possono sviluppare connessioni positive con altri umani.

È molto importante che apprendano il concetto di cura, con l’obiettivo di essere in grado di prendersi cura di se stessi.»

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Entra in WhatsApp e ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Bandi, Bonus e Lavoro

  2. News dall'Italia e dal mondo

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie