Caregiver, legge 104 e agevolazioni: requisiti e domanda

Sono previste per i caregiver che assistono pazienti con disabilità gravi molte agevolazioni e altre potrebbero essere in arrivo: dalla legge 104 all'Ape Sociale. Come si presenta la domanda, chi ne ha diritto, quali sono tutti i benefici. Una breve guida.

4' di lettura

Il termine caregiver è diventato più popolare da quando è esplosa la pandemia di coronavirus, ma la funzione è antica, e comprende tutte quelle persone che assistono un familiare affetto da gravi disabilità.

I caregiver hanno diritto ai permessi dal lavoro concessi grazie alle legge 104, alla vaccinazione contro il covid tra le categorie prioritarie e alla pensione anticipata grazie alle agevolazioni previste con l’Ape Sociale.

Una serie di “protezioni” indispensabili per chi si sobbarca l’onere di assistere persone che hanno bisogno di assistenza continua. Proprio per questo, per una funzione che è anche sociale, lo Stato ha riconosciuto ai caregiver una serie importante di benefici e agevolazioni sia per il lavoro, sia per l’accesso anticipato alla pensione.

La più diffusa e forse anche più importante agevolazione per i caregiver è la legge 104. Varata nel febbraio del 1992, offre un adeguato sostegno alla persona con disabilità e alla sua famiglia. Qui trovi il testo integrale della Legge 104.

Come chiedere la Legge 104

Per ottenere i benefici garantiti dalla legge 104 è necessario avviare una pratica all’Inps per il riconoscimento di handicap grave.

Il riconoscimento delle agevolazioni previste dalla normativa saranno possibili solo dopo che una commissione medica avrà certificato lo stato di disabilità grave dell’assistito.

Bonus Caregiver, Legge 104 e indennità disabili 2021

Legge 104, come si presenta la domanda

Per il caregiver è necessario un altro passo: deve inviare una domanda all’Inps e al datore di lavoro.

Ma vediamo nel dettaglio come si svolge l’intero iter per presentare la domanda e ottenere i benefici della legge 104 sia per gli assistiti e sia per i caregiver.

Si precede in questo modo:

  • Prima di inviare la domanda all’Inps, l’assistito deve richiedere una certificazione preliminare della disabilità al suo medico di base.
  • Il medico di base dovrà redigere il modello SS3 e inoltrare la richiesta online all’Inps.
  • Dall’Inps riceverà un numero di protocollo. Questo numero è importante perché consente di identificare la pratica.
  • A questo punto l’assistito ha 30 giorni di tempo per inoltrare la certificazione all’Inps per ottenere il riconoscimento della disabilità grave. Oltre questo limite dovrà essere ripetuta tutta la procedura attivata dal medico di base.

La certificazione all’Inps può essere inviata in questi modi:

  • direttamente online dal sito Inps dopo essersi registrati nell’area privata
  • recandosi in un Caf
  • telefonando al contact center dell’Inps al numero fisso (e gratuito) 803.164

La visita della commissione medica

Dopo aver concluso questa fase preliminare è necessario prenotare la visita medica all’Inps, dove dovrà essere accertata la condizione di disabilità dell’assistito.

La data e l’orario dell’appuntamento saranno visibili sul sito dell’Inps, nell’area account di chi ha presentato la richiesta.

Permessi Legge 104 nel 2021: cosa cambia?

Legge 104, cosa prevede: ecco le agevolazioni per i disabili

Legge 104 Covid e revisione: news Inps su permessi e congedi

Ma l’Inps invia anche una raccomandata per notificare il giorno e l’orario della visita.

Se il disabile è in condizioni così gravi da non poter lasciare il proprio appartamento, si può chiedere che l’accertamento fiscale venga eseguito a domicilio.

Poi tocca al caregiver

Terminata tutta questa fase bisogna solo aspettare che la commissione scriva il verbale.

Possono accadere due cose:

  • la commissione approva all’unanimità e la procedura sarà attivata in automatico.
  • Se nella commissione non si raggiunge l’unanimità si potrà ricorrere a una consulenza specialistica per verificare e confermare la patologia disabilitante.
  • Quando l’assistito riceverà il verbale di certificazione il caregiver potrà chiedere i permessi.

Quali agevolazioni prevede la legge 104?

Con il verbale di legge 104, il caregiver (che può essere un figlio, il coniuge, un parente entro il secondo grado, ma anche il terzo in alcune circostanze), del disabile grave ha diritto a questi benefici:

  • 3 giorni al mese di permessi retribuiti
  • congedo straordinario retribuito per due anni, se il disabile grave è un convivente
  • può rifiutare un trasferimento o il lavoro notturno
  • può scegliere la sede lavorativa
  • agevolazioni fiscali per spese mediche e assistenza specifica
  • Ape sociale per caregiver

Accompagnamento

Se gli accertamenti della Commissione medica riconoscono al disabile grave il 100 di invalidità e continue difficoltà a svolgere gli atti quotidiani della vita o a deambulare, potrà essere attivato l’assegno di accompagnamento, che ammonta a 516,35 euro e non è soggetto a limiti di reddito.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie