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Carta Risparmio Spesa, si parte domani: cosa succederà

Entro domani, 11 giugno, i Comuni riceveranno dall'INPS i nominativi delle famiglie che godranno della Carta Risparmio Spesa.

di Imma Duni

Giugno 2023

Carta Risparmio Spesa – Entro domani, 11 giugno, i Comuni riceveranno dall’INPS i nominativi delle famiglie che potranno godere della Carta Risparmio Spesa (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Carta Risparmio Spesa: cosa accade domani 11 giugno?

L’INPS trasmetterà entro domani, 11 giugno, l’elenco delle famiglie che avranno diritto ai benefici della Carta Risparmio spesa, seguendo un sistema di classificazione delle priorità, in cui sarà considerato prioritario il requisito del reddito ISEE più basso.

Il Comune di residenza procederà direttamente con gli accrediti, in base all’ISEE delle famiglie.

La Carta risparmio spesa è una card del valore di 382,50 euro una tantum, da poter spendere per l’acquisto di beni di prima necessità, nei negozi autorizzati.

Diventerà attiva a partire dal primo luglio 2023, come promesso dal governo Meloni nella legge di bilancio. Tutte le famiglie con ISEE al di sotto dei 15mila euro, potranno ottenere questa agevolazione per acquistare beni di prima necessità.

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Carta Risparmio Spesa: chi la riceverà?

requisiti da rispettare per ottenere la Carta Risparmio spesa sono due:

La legge di bilancio ha messo a disposizione 500 milioni di euro che verranno distribuiti in circa 1.300.000 Postepay del valore di 382,50 a famiglia.

I Comuni riceveranno dall’INPS l’indicazione delle famiglie che dovranno ricevere la Carta Risparmio spesa. Sulla base di questi dati, i cittadini inizieranno a ricevere le carte spesa.

Le famiglie che otterranno in modo prioritario la Carta risparmio spesa sono le seguenti:

Ovviamente, le famiglie con ISEE più basso riceveranno prima la Carta Risparmio spesa, come abbiamo anticipato nel primo paragrafo.

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Carta Risparmio Spesa: come richiederla?

La Carta Risparmio spesa non va richiesta. L’INPS vaglierà i dati delle famiglie, controllerà gli indicatori ISEE e passeranno i nominativi ai Comuni.

Quindi non c’è alcuna domanda da inviare.

Carta Risparmio Spesa: come utilizzarla

Le carte sono nominative e saranno attivate a partire da luglio 2023.

L’importo sulla Carta spesa risparmio va consumato entro e non oltre il 15 settembre 2023, per evitare di perdere il credito assegnato. Potrai acquistare solo beni di prima necessità, esclusi gli alcolici.

Gli acquisti dovranno essere effettuati presso gli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa.

Carta Risparmio spesa
Carta Risparmio spesa. In foto coppia fa la spesa in un supermercato.

La Carta Risparmio Spesa è incompatibile con altre misure?

La Carta Risparmio Spesa è incompatibile con qualsiasi altra misura di sostegno economico, con il Reddito di cittadinanza, con la cassa-integrazione, con la Dis-coll o Naspi. Quindi, i percettori di queste indennità non potranno ottenere la Carta risparmio spesa.

Questa è infatti una grande differenza rispetto alla Carta acquisti, che invece è perfettamente compatibile con il Reddito di cittadinanza.

La Carta Risparmio Spesa è diversa dalla Carta acquisti

La Carta Acquisti è una soluzione pensata per supportare coloro che si trovano in difficoltà economiche.

Per accedere a questa agevolazione è necessario aver compiuto almeno 65 anni o essere genitori di bambini sotto i 3 anni e soddisfare determinati requisiti di reddito.

La carta, emessa da Poste Italiane e finanziata dall’INPS, è gratuita e permette di effettuare acquisti presso negozi convenzionati per spese alimentari, sanitarie e per pagare le bollette.

Disponibile a un importo di 40 euro al mese, rinnovabile ogni due mesi per un totale di 80 euro. Per richiederla è necessario compilare i moduli in pdf scaricabili, presentare la dichiarazione ISEE e dimostrare di soddisfare i requisiti di reddito specificati dal MEF e che vedremo.

Scarica i moduli e i passaggi per compilarli.

I modelli di richiesta variano a seconda della categoria di beneficiari e in particolare:

Sempre sul sito del MEF, nella sezione dedicata alla carta acquisti 2023, puoi consultare la guida alla compilazione dei moduli di domanda per gli over 65 e per i beneficiari con bimbi under 3 a carico.

Una volta presentata la domanda per la Carta acquisti 2023, sarai avvertito tramite messaggio di testo o mail dell’approvazione dell’istanza. In seguito potrai ritirare la card presso un ufficio postale ed essa verrà ricaricata periodicamente dallo Stato senza dover eseguire ulteriori passaggi o formalità.

La normativa che regola la carta acquisti 2023 prevede degli accrediti bimestrali. Durante l’anno sono previsti sei pagamenti.

Funziona come una normale carta di pagamento elettronica e può essere utilizzata solo presso supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie convenzionati con il circuito Matercard o presso gli uffici postali per pagare le bollette.

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