Carta risparmio spesa: dove si potrà richiedere

Carta risparmio spesa. Scopri dove si potrà richiedere, cos'è, quali saranno i principali requisiti e come funzionerà.

4' di lettura

Carta risparmio spesa: dove sarà possibile richiederla, secondo le prime indiscrezioni? (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo anche cos’è la carta risparmio spesa e chi saranno i beneficiari di questo sussidio, che sarà introdotto con la nuova Legge di Bilancio.

Indice

Carta risparmio spesa: dove si potrà richiedere

Manca ancora il decreto attuativo ufficiale e l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio anche se le indiscrezioni sono più che fondate.

Salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, la carta risparmio spesa potrà essere richiesta presso il proprio comune di residenza.

L’obiettivo del governo è creare un voucher incentivo per le famiglie in difficoltà, che potranno così spenderlo presso le attività commerciali del territorio e acquistare prodotti di prima necessità.

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Carta risparmio spesa: cos’è

Con la Legge di Bilancio 2023 il governo ha introdotto un nuovo sussidio chiamato “carta risparmio spesa”.

Si tratta di un incentivo finanziato con un platfond di 500 milioni di euro che è stato preferito all’abbassamento generale dell’Iva su prodotti come carne, pesce e latte.

Presentando la misura in conferenza stampa, il premier Giorgia Meloni ha dichiarato: «Non abbiamo fatto questa scelta (quella di abbassare l’Iva, ndr) perché ovviamente, non potendo distinguere il reddito di chi acquistava quei beni, la misura si sarebbe spalmata anche su chi non aveva bisogno di un provvedimento del genere».

L’intento del governo è di provare ad arrivare direttamente alle famiglie in difficoltà economica.

Carta risparmio spesa: i requisiti

Non essendo ancora stato pubblicato il decreto attuativo, non sono noti in via ufficiale tutti i requisiti da rispettare per beneficiare della carta risparmio spesa.

Fonti vicine a Palazzo Chigi sostengono, però, che sia necessario possedere un Isee familiare di massimo 15mila euro l’anno.

Non dovrebbero essere richiesti ulteriori parametri, anche se l’importo dei voucher spesa potrebbe variare a seconda dei regolamenti comunali o del numero di persone presenti nel nucleo familiare (come già accaduto con i buoni spesa erogati durante la pandemia da Coronavirus dal governo Conte).

Carta risparmio spesa: dove si potrà richiedere
Carta risparmio spesa: dove si potrà richiedere

Carta risparmio spesa: come funzionerà

Molto probabilmente la carta risparmio spesa funzionerà solo a livello territoriale con i negozi convenzionati. I comuni dovrebbero aprire degli appositi bandi con cui chiederanno le adesioni alle attività commerciali del territorio, che vendono beni di prima necessità.

Le famiglie che otterranno i voucher, il cui valore ancora deve essere stabilito, potranno spendere questi soldi presso gli esercenti convenzionati.

La presidente Meloni proprio su questo punto ha battuto molto facendo un appello ai privati e puntando sulla visibilità: «Abbiamo in mente, su questo, anche di fare un appello appello ai produttori e ai distributori per aiutarci in quest’opera».

«Noi diremo – ha spiegato – in base a chi aderirà, dandoci una mano, calmierando a sua volta il prezzo, quali sono quei produttori e quei distributori che hanno aderito a questa nostra iniziativa e dove si potranno spendere queste risorse».

Per ottenere il maggior numero di adesioni possibile, l’idea del governo è di puntare sulla buona pubblicità e di rendere noto, a tutti gli italiani, quali saranno le grosse catene commerciali o quei piccoli imprenditori che decideranno di dare una mano alle famiglie in difficoltà economiche.

In ogni caso, tutti i dettagli sul funzionamento di questo incentivo usciranno nelle prossime settimane. Visita di tanto in tanto il nostro sito. Su thewam.net ti aggiorneremo con tutte le novità dell’ultimo minuto su questo e altri sussidi.

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