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Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Carta solidale acquisti: dove ritirarla?

Carta solidale acquisti: dove ritirarla?

Scopri dove ritirare la Carta solidale Acquisti, come funziona e chi ne ha diritto.

di Chiara Del Monaco

Giugno 2023

La Carta solidale acquisti, anche nota come Carta risparmio spesa, è un contributo economico rivolto alle famiglie meno abbienti. Visto che manca poco alla sua attivazione, in questo approfondimento vediamo dove ritirare la Carta solidale acquisti (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Dalla pubblicazione del messaggio INPS 1958/2023, molti cittadini hanno iniziato a esprimere i propri dubbi sulla nuova misura economica attivata dal Governo. Una della domande più comuni tra gli interessati è se Carta risparmio spesa e Carta solidale acquisti siano la stessa cosa.

Ebbene, la risposta è sì. Il nome formale, indicato proprio nel messaggio dell’Istituto è Carta solidale acquisti, ma è la stessa cosa della Carta risparmio spesa.

Visto che si avvicina il momento dell’attivazione della carta, nei prossimi paragrafi chiariamo innanzitutto dove ritirare la Carta solidale acquisti, a chi spetta e come funziona.

Dove ritirare la Carta solidale acquisti?

Partiamo da una domanda molto frequente degli utenti negli ultimi giorni: dove ritirare la Carta solidale acquisti?

A chiarire questo dettaglio è stato l’Istituto di previdenza sociale con il messaggio 2188 del 13 giugno 2023, dove ha spiegato che la Carta solidale acquisti non arriva a casa dei beneficiari, ma va ritirata presso un ufficio postale di competenza.

Nello specifico, una volta che il proprio Comune ha realizzato la lista dei destinatari della Carta, invierà agli interessati una comunicazione apposita tramite posta elettronica: nel messaggio, viene indicata la data e l’ufficio postale in cui ritirare la propria Carta.

Quando il cittadino si presenta presso l’ufficio postale indicato nel messaggio, dovrà presentare la comunicazione ricevuta dal Comune, che contiene l’abbinamento del codice fiscale del beneficiario al codice della carta assegnata.

Ricordiamo, inoltre, che tutte le carte, che di fatto sono delle Postepay, sono nominative e non possono essere utilizzate da altre persone.

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Dove ritirare la Carta solidale acquisti: di che si tratta e come funziona

Ora che abbiamo chiarito dove ritirare la Carta solidale acquisti, vale la pena fare un passo indietro e spiegare a chi non lo sa che cos’è questa carta e come funziona.

Dunque, la Carta solidale acquisti o Carta risparmio spesa è una carta di pagamento elettronica emessa da Poste Italiane e destinata alle famiglie in difficoltà economica. La carta ha un valore di 382,50 euro e non può essere ricaricata ulteriormente.

Con l’introduzione di questa misura economica, già presente nella legge di bilancio 2023, il Governo vuole fornire un supporto alle famiglie per acquistare beni alimentari di prima necessità.

Ufficialmente, sarà attiva da luglio 2023, ma già in queste settimane i Comuni e l’INPS si stanno muovendo per delineare i beneficiari del contributo economico e inviare le carte a chi ne ha diritto.

Inoltre, gestione dei destinatari è di competenza dell’INPS e dei Comuni: dopo una prima scrematura con i possibili beneficiari, l’INPS ha inviato la lista stilata ai Comuni italiani. Questi ultimi hanno fatto una seconda selezione, basandosi sui requisiti e su altre condizioni di difficoltà delle famiglie. A questo punto, è compito dei Comuni inviare la comunicazione e i dettagli ai cittadini destinatari.

Dove ritirare la Carta solidale acquisti e come ottenerla?

Un’altra domanda posta da diversi utenti sulla Carta solidale acquisti o Carta risparmio spesa è se ci sia bisogno di fare domanda.

La risposta è no, la Carta viene erogata in modo automatico a tutti i nuclei familiari che rientrano nei requisiti del decreto attuativo. Quindi non c’è bisogno di presentare alcuna domanda.

L’unica cosa da fare per avere qualche possibilità di ottenere la Carta solidale acquisti è aver presentato ISEE e DSU validi. In questo modo, l’INPS e i Comuni hanno potuto valutare i requisiti economici richiesti, ossia un ISEE non superiore a 15.000 euro all’anno.

Ecco la piattaforma per la Carta risparmio spesa.

Dove ritirare la Carta solidale acquisti: a chi spetta?

La Carta risparmio spesa o Carta solidale acquisti è stata introdotta per venire incontro alle esigenze di alcune famiglie in difficoltà economica. Ma di chi si tratta, di preciso?

Per ottenere la Carta, si considerano i nuclei familiari con questi requisiti:

Tuttavia, visto che le carte a disposizione sono di meno rispetto alla quantità di persone che rientrano in questi requisiti, l’INPS ha definito un ordine di priorità con cui selezionare i destinatari della misura. In particolare, a parità di condizioni si segue questo ordine:

Nei vari criteri di assegnazione, viene data precedenza a chi ha un ISEE più basso.

Scopri cosa comprare con la Carta risparmio spesa.

Dove ritirare la Carta solidale acquisti: in foto, un carrello della spesa.

Dove ritirare la Carta solidale acquisti: chi non la riceverà

Ora che abbiamo visto dove ritirare la Carta solidale acquisti, come funziona e a chi spetta, passiamo a un tasto dolente: chi non ha diritto a questa misura economica?

Purtroppo, le categorie di esclusi dalla Carta risparmio spesa non sono poche, e cioè tutte le persone che percepiscono:

In poche parole, la Carta solidale acquisti non spetta a chi già riceve un’altra forma di sostegno economico contro la povertà.

Si ricorda, infine, che una volta ottenuta la Carta risparmio spesa o Carta solidale acquisti c’è anche il rischio di perderla. Per non correre questo rischio, è necessario fare almeno un acquisto con la Carta entro il 15 settembre 2023. Inoltre, non è possibile ritirare i soldi in contanti, in quanto tutti i pagamenti effettuati devono essere tracciati.

FAQ Carta solidale acquisti

1. Cos’è la Carta solidale acquisti e dove ritirarla?

La Carta solidale acquisti, anche conosciuta come Carta risparmio spesa, è un aiuto economico pensato per le famiglie in difficoltà. Non arriva direttamente a casa, ma la dovrai ritirare presso un ufficio postale indicato in una comunicazione che riceverai via email dal tuo Comune.

2. Carta solidale acquisti e Carta risparmio spesa sono la stessa cosa?

Sì, questi due nomi si riferiscono alla stessa misura di aiuto. Il nome ufficiale è Carta solidale acquisti, ma viene spesso chiamata anche Carta risparmio spesa.

3. Come funziona la Carta solidale acquisti?

Questa carta, emessa da Poste Italiane, ha un valore di 382,50 euro e non può essere ricaricata. Il suo scopo è di aiutare le famiglie a comprare beni alimentari di prima necessità. Le carte, che sono delle Postepay, sono personali e non possono essere utilizzate da altre persone.

4. Come ottengo la Carta solidale acquisti?

Non devi fare nulla. La Carta viene data in automatico a tutte le famiglie che rispettano certi requisiti. L’unico passo da te richiesto è avere presentato ISEE e DSU validi.

5. Chi ha diritto alla Carta solidale acquisti?

Questa misura è rivolta alle famiglie in difficoltà economiche, che hanno un ISEE non superiore a 15.000 euro all’anno. Esistono dei criteri di priorità nel caso in cui le carte disponibili siano meno delle famiglie eleggibili.

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