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Cartelle da 1000 euro azzerate: come controllare

Cartelle da 1000 euro azzerate: vediamo qual è la procedura per sapere il debito è stato cancellato

di The Wam

Gennaio 2023

Cartelle da 1000 euro azzerate: l’Agenzia delle Entrate consente di verificare quali sono i debiti compresi tra il primo gennaio 2000 e fino al 31 dicembre 2015 che saranno cancellati. (scopri le ultime notizie sul fisco e sulle tasse e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Sapere quali saranno i vecchi debiti azzerati e quali no dopo l’ultima “sanatoria fiscale” è importante, anche perché si è creata una certa confusione tra le pendenze che rientrano nella rottamazione e quelle che invece sono escluse. Soprattutto dopo che per le imposte arretrate da versare ai Comuni (Imu, Tari e multe) saranno i sindaci a decidere.

Su questo argomento puoi leggere un post che spiega come presentare la domanda per la rottamazione delle cartelle esattoriali; in un altro articolo ti raccontiamo nei dettagli cosa sono le cartelle esattoriali e chi le paga; in un altro focus facciamo un po’ di chiarezza sull’azzeramento delle cartelle esattoriali.

Cartelle da 1000 euro azzerate: perché controllare?

Andare a verificare la propria posizione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione non è mai sbagliato. Dovrebbe farlo chi deve verificare se vecchie pendenze al di sotto delle 1000 euro sono state cancellate, ma anche chi già sa di non rientrare in questa parziale pace fiscale.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Infatti non aver ricevuto cartelle esattoriali non significa in automatico che non ci sono debiti con il fisco.

Muoversi in anticipo anche rispetto a un eventuale atto esecutivo può consentire di ridurre molto le spese. E anche evitare brutte sorprese.

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Cartelle da 1000 euro azzerate: cosa serve

Per controllare è necessario avere le consuete credenziali: lo Spid, la Carta Nazionale dei Servizi o la Carta d’Identità Elettronica:

Ripetiamo rapidamente cosa sono:

Cartelle da 1000 euro azzerate: come si controlla

Se si è in possesso di una delle tre credenziali, è possibile collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate ed entrare nell’Area riservata ai Cittadini e Imprese.

In quella sezione l’ente di riscossione mette a disposizione una serie di servizi per i contribuenti. Tra questi (ma non solo):

Una volta entrati nell’area riservata, se è la prima volta, il portale chiederà di realizzare un profilo personale. Sarà sufficiente inserire le proprie credenziali e il codice fiscale.

Dopo aver effettuato il log in, ti ritroverai nella prima schermata. A sinistra c’è il menù che i servizi messi a disposizione del contribuente.

In questo post ci soffermeremo in particolare sui percorsi necessari per verificare la propria situazione debitoria

In pratica vedremo come conoscere sia i debiti che sono stati contratti, sia le eventuali procedure che sono state aperte dall’Agenzia delle Entrate.

Vediamo nel dettaglio.

Cartelle da 1000 euro azzerate: situazione debitoria

Per verificare le nostre pendenze con il fisco bisognerà dunque entrare nella sezione “Situazione debitoria – consulta e paga”. È possibile controllare tutte le pendenze a partire dal 2000 (per le cartelle esattoriali precedenti – se ci sono e non sono state già azzerate – sarà necessario rivolgersi direttamente allo sportello).

Si potranno anche verificare nella sezione “Situazione debitoria”:

Dopo essere entrati in questa sezione, si potrà scegliere nel menù a tendina se visualizzare la propria posizione (o quella dell’azienda). Sarà indispensabile inserire:

Nella parte inferiore dello schermo, ci sono due icone:

Sarà possibile verificare tutti gli importi dovuti oltre a eventuali provvedimenti di rateizzazione, sospensione o sgravio.

Cartelle da 1000 euro azzerate: ente creditore

Si potrà anche controllare qual è l’ente creditore (Agenzia delle Entrate, Comune, Regione e così via).

Ma anche il debito iniziale e il debito da pagare. In questa due sezioni si potrà anche accertare:

A questo punto, nella parte bassa dello schermo, si trova il tasto “procedi”. Bisogna cliccare se si decide di pagare per intero il debito o si sceglie di chiedere la rateizzazione della somma dovuta.

Se si clicca sull’icona “saldati”, comparirà una schermata dove saranno inseriti i debiti azzerati.

Cartelle da 1000 euro azzerate: cosa fare

Cosa fare se durante la verifica, dopo aver scaricato l’estratto conto, ci si accorge che sono presenti una o più cartelle esattoriali non notificate?

In questo caso si può avviare una procedura di ricorso per difetto di notifica.

Deve essere presentato non oltre i 60 giorni da quando è stato chiesto l’estratto conto.

Ovviamente se nell’estratto conto ci saranno anche delle “cartelle prescritte” non sarà necessario nessun ricorso. Dovrà essere effettuato solo se l’Agenzia delle Entrate e riscossione effettua la notifica e chiede il pagamento della cartella che risulta prescritta.

L’alternativa è quella di presentare a uno sportello dell’Agenzia delle Entrate una domanda di sgravio in autotutela.

Nell’immagine un uomo verifica la sua cartella esattoriale

Cartelle da 1000 euro azzerate:  cosa prevede

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2023 ha previsto l’annullamento automatico (entro il 31 marzo 2023) dei singoli debiti fino a 1000 euro che sono stati affidati all’Agenzia delle Entrate e Riscossione da amministrazioni statali, agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali.

Lo stralcio riguarda le pendenze tre il primo gennaio del 2000 e il 31 dicembre del 2015.

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