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Cartelle esattoriali: come cancellarle da soli

Cartelle esattoriali, come cancellare da soli: scopri come utilizzare lo strumento digitale messo a disposizione degli utenti dall'Agenzia delle Entrate.

di The Wam

Luglio 2021

Cartelle esattoriali: come cancellarle da soli. Sarà di sicuro il software più amato dagli italiani. È stato messo a disposizione sul sito web dell’Agenzia delle Entrate: consentirà ai contribuenti di verificare se ci sono carichi arretrati che possono essere interessati dall’annullamento automatico di rottamazione ter, saldo e stralcio e delle cartelle esattoriali fino a 5.000 euro che risalgono al periodo compreso tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010.

Quali cartelle esattoriali stralciate

Ricordiamo che i 5.000 euro devono essere comprensivi, al 22 marzo 2021, del capitale, delle spese per la ritardata iscrizione al ruolo e naturalmente degli interessi.

La cancellazione delle vecchie cartelle esattoriali riguarda comunque le persone fisiche e giuridiche che nel periodo d’imposta 2019 hanno dichiarato un reddito inferiore a 30.000 euro.

Nella norma rientrano anche il saldo e stralcio e la rottamazione ter.

Cartelle esattoriali da cancellare: ecco il software per verificare

Il requisito del reddito non ha consentito all’Agenzia delle Entrate di eliminare di fatto dalla riscossione tutte le cartelle esattoriali di a quel determinato periodo e che rientrano nei limiti dei 5.000 euro. E dunque, per semplificare e soprattutto consentire ai contribuenti di capire se hanno potuto usufruire dell’agevolazione, l’ente di riscossione ha messo a disposizione uno specifico software: «Verifica lo stralcio dei debiti nella tua definizione agevolata».

Come tutti i software di questo tipo (immaginati per aiutare i cittadini) è molto semplice da usare.

Per avviare la verifica è sufficiente inserire i dati che sono contenuti nella «Comunicazione delle somme dovute», che è il documento ricevuto da tutti i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione ter e al saldo e stralcio.

Subito dopo si può far partire la verifica.

Se vengono accertati dei carichi arretrati al di sotto dei 5.000 euro ne viene comunicata la presenza al contribuente.

Cartelle esattoriali azzerate: attenti a fornire informazioni non corrette

In questa fase l’Agenzia delle Entrate avvisa di nuovo gli utenti: la richiesta può essere effettuata solo da chi rientra nella soglia di reddito prevista dalla normativa (al di sotto dei 30.000 euro).

È evidente quindi che il limite reddituale viene accertato dall’ente solo dopo che è stata effettuata la richiesta di ricalcolo delle somme dovute.

È particolarmente sconsigliato, in questa fase, commettere degli errori, ovvero dichiarare di avere un reddito che rientra all’interno della soglia limite anche se non è vero.

Il danno potrebbe essere serio. Non solo si finisce per riattivare tutti i carichi al di sotto dei 5.000 euro che evidentemente non devono essere cancellati, ma si perdono anche i benefici che sono stati previsti per la rottamazione ter e il saldo e stralcio.

Saranno 16 milioni le cartelle esattoriali stralciate

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha firmato il decreto che dispone la sanatoria prevista del decreto legge Sostegni. A beneficiare della misura saranno 2,5 milioni di contribuenti.

Le cartelle esattoriali potenzialmente interessate dalla cancellazione sono invece 16 milioni. Un bel po’ di arretrati smaltiti in un amen e parecchi pensieri in meno per un buon numero di cittadini italiani.

Lo stralcio dovrebbe comunque riguardare 9 cartelle su 10.

Non è la prima volta che cartelle esattoriali vengono condonate nel nostro Paese. La stessa misura adottata nel corso degli anni da diversi governi ha consentito ai contribuenti di risparmiare complessivamente 140,5 miliardi.

Cartelle esattoriali stralciate: queste non rientrano

Vero è che molti di questi crediti erano ormai inesigibili e rappresentavano per l’Agenzia delle Entrate una vera palla al piede: un carico mostruoso di arretrati che di fatto non consentiva neppure una adeguata attività di riscossione per crediti molto più recenti.

Non rientrano nel condono queste tipologie di cartelle esattoriali:

Questo è il calendario del condono delle cartelle esattoriali. Si parte il 20 agosto 2021, ma la cancellazione effettiva dei debiti sarà completata non prima del 31 ottobre.

Il 20 agosto, comunque, sarà compito dell’Agenzia delle Entrate fornire l’elenco dei codici fiscali dei contribuenti che il 23 marzo 2021 rientrano nei requisiti previsti dallo stralcio, e in particolare che l’ammontare di ogni cartella esattoriale arretrata non sia superiore a 5.000 euro.

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