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Cartelle esattoriali, si va verso una nuova proroga

Il 30 aprile scade lo stop all'invio delle cartelle esattoriali, il governo è al lavoro per un decreto che proroga ulteriormente quella scadenza.

di The Wam

Aprile 2021

È in arrivo una nuova proroga per l’invio delle cartelle esattoriali che sono state bloccate dall’inizio della pandemia. La sospensione, già ripetuta diverse volte, scade il 30 aprile. Il governo sta valutando l’ipotesi di una proroga ulteriore, il decreto ad hoc dovrebbe essere varato entro la fine di questo mese.

Se non ci sono interventi, se cioè il governo dovesse non intervenire e lasciar scadere il provvedimento, l’agenzia della riscossione ricomincerebbe a inviare avvisi e cartelle ai contribuenti, già a partire dal primo maggio.

Al momento non è stata presa nessuna decisione.

Dal primo maggio riprendono i pignoramenti su stipendi, salari, pensioni o altri trattamenti simili.

L’Agenzia delle Entrate ha già fatto sapere che gli atti verranno notificati in maniera graduale. Sarà seguito l’ordine cronologico di emissione. Saranno previste deroghe solo in caso di urgenza e l’avvio della sanatoria degli avvisi bonari.

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È fissata sempre al 31 luglio del 2021 la data per i versamenti della rottamazione ter e per il saldo e stralcio 2021.

Queste sono le scadenze (a meno di nuove proroghe).

Patente e carta d’identità, altra proroga

All’interno dello stesso decreto è previsto anche un allungamento del foglio rosa della patente per chi ha presentato domanda per l’esame di guida del 2021. Sarà valido fino al 31 dicembre del 2021.

Per i documenti di riconoscimento e d’identità scaduti, dovrebbero restare validi fino al 30 settembre 2021 (scadevano il 30 aprile).

Proroga al 30 settembre per lo smart working

A proposito di proroghe, c’è n’è un’altra in vista e riguarda lo smart working. Il lavoro a distanza infatti sarà possibile «fino alla definizione della disciplina del lavoro agile da parte dei contratti collettivi e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021».

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