Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio

Cartelle esattoriali più leggere senza l'aggio: l'onere di riscossione verrà cancellato, lo ha stabilità il governo nella legge delega per la riforma fiscale. Anche la Consulta aveva rivelato le problematicità di questo costo a carico del contribuente. Pesa l'8% sulla cifra complessiva della cartella esattoriale. Cartelle esattoriali più leggere senza l'aggio: l'onere di riscossione verrà cancellato, lo ha stabilità il governo nella legge delega per la riforma fiscale.

4' di lettura

Le cartelle esattoriali saranno più leggere. Nella legge delega varata dal Governo con la riforma fiscale si è stabilito di cancellare l’aggio. Sul punto già la Corte Costituzionale, con la sentenza numero 120/2021, aveva messo in evidenza le gravi problematicità.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

L’aggio concorre in percentuale a comporre la cartella esattoriale.

In pratica è la contribuzione versata dal contribuente per l’attività di recupero che viene effettuata da

un ente esattore.

Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio: pagare un ente privato?

Perché l’aggio nelle cartelle esattoriali si prestava – ribadiamo la sentenza della Corte Costituzionale – a gravi problematicità?

Perché se era comprensibile che quel contributo andasse a finanziare un soggetto privato, come era Equitalia, oggi quel contributo è almeno improprio: l’Agenzia delle Entrate è infatti un ente pubblico.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio: il giudizio della Consulta

Ma non solo: la Consulta ha anche ritenuto che per l’evidente inefficacia nell’azione di recupero del Fisco, era alla fine solo una minoranza dei debitori costretta a finanziare con l’aggio il funzionamento del sistema pubblico della riscossione.

Per la Corte Costituzionale sarebbe stato più giusto e conforme ai principi costituzionali adottare dei sistemi misti nei quali resterebbe solo una quota dei costi da addebitare al cittadino moroso.

Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio: prima riduzioni di facciata

Insomma la questione dell’aggio nelle cartelle esattoriali era una criticità nota da tempo. E infatti alcuni governi avevano ridotto, seppur di poco, l’aggio. Ma per il resto niente. O meglio, l’altra operazione è stata quella di definire negli atti l’aggio un onere di riscossione.

Come dire: una operazione solo di facciata.

Ora invece si interviene davvero. Bisogna stabilire i modi e i termini, ma l’aggio potrebbe essere cancellato del tutto o comunque molto ridimensionato e più equamente distribuito.

Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio: quanto ci costa?

Ma l’aggio quanto pesa in una cartella esattoriale? Non è certo la voce più significativa, ma ha una sua sostanza.

La percentuale dell’aggio è infatti pari all’8% del debito complessivo.

Si riduce al 4,65% se il pagamento viene effettuato entro i 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale.

In questo caso, quello che resta, il 3,35%, dovrà essere versato dal creditore.

Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio e il resto della riforma fiscale

Quello dell’aggio nelle cartelle esattoriali è solo uno di punti che sono stati inseriti nel ddl delega per la riforma fiscale.

Riforma fiscale che, oltre a eliminare l’aggio della riscossione, punta in modo deciso sull’efficienza del recupero dei crediti. Ma anche, chiaro, al contrasto deciso all’evasione e all’elusione fiscale. Uno dei punti dolenti del sistema Italia.

Per ottimizzare la riscossione si farà affidamento, com’è logico che sia, a un adeguamento e sviluppo delle risorse tecnologiche. L’innovazione dovrà garantire forme nuove e più efficaci di sinergie operative tra i diversi sistemi informatizzati.

Riforma fiscale e controlli sui conti correnti

In pratica ci sarà una connessione più stretta tra le banche dati e la stessa Agenzia delle Entrate.

Tra queste anche l’Anagrafe Tributaria. Con la riforma fiscale in vigore nei prossimi mesi (ma anche prima), non ci sarà bisogno di nessuna autorizzazione alle indagini. E quindi l’Agenzia potrà controllare – per dire – i conti correnti dei contribuenti come e quando vuole.

Si punta anche a eliminare la duplicazioni organizzative, logistiche e funzionali. Questo comporterà una notevole riduzione dei costi.

Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio e con un solo ente

Anche per questo l’Agenzia delle Entrate e Riscossione sarà completamente assorbita dall’Agenzia delle Entrate. Ci sarà quindi un solo ente, che si occuperà sia dell’accertamento, sia della riscossione, con una notevole semplificazione delle procedure e una conseguente riduzione dei tempi. Anche per questo sarà possibile azzerare l’aggio e ridurre gli altri costi su tutte le cartelle esattoriali.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie