Le cartelle esattoriali saranno più leggere. Nella legge delega varata dal Governo con la riforma fiscale si è stabilito di cancellare l’aggio. Sul punto già la Corte Costituzionale, con la sentenza numero 120/2021, aveva messo in evidenza le gravi problematicità. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
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L’aggio concorre in percentuale a comporre la cartella esattoriale.
In pratica è la contribuzione versata dal contribuente per l’attività di recupero che viene effettuata da
un ente esattore.
Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio: pagare un ente privato?
Perché l’aggio nelle cartelle esattoriali si prestava – ribadiamo la sentenza della Corte Costituzionale – a gravi problematicità?
Perché se era comprensibile che quel contributo andasse a finanziare un soggetto privato, come era Equitalia, oggi quel contributo è almeno improprio: l’Agenzia delle Entrate è infatti un ente pubblico.
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Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio: il giudizio della Consulta
Ma non solo: la Consulta ha anche ritenuto che per l’evidente inefficacia nell’azione di recupero del Fisco, era alla fine solo una minoranza dei debitori costretta a finanziare con l’aggio il funzionamento del sistema pubblico della riscossione.
Per la Corte Costituzionale sarebbe stato più giusto e conforme ai principi costituzionali adottare dei sistemi misti nei quali resterebbe solo una quota dei costi da addebitare al cittadino moroso.
Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio: prima riduzioni di facciata
Insomma la questione dell’aggio nelle cartelle esattoriali era una criticità nota da tempo. E infatti alcuni governi avevano ridotto, seppur di poco, l’aggio. Ma per il resto niente. O meglio, l’altra operazione è stata quella di definire negli atti l’aggio un onere di riscossione.
Come dire: una operazione solo di facciata.
Ora invece si interviene davvero. Bisogna stabilire i modi e i termini, ma l’aggio potrebbe essere cancellato del tutto o comunque molto ridimensionato e più equamente distribuito.

Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio: quanto ci costa?
Ma l’aggio quanto pesa in una cartella esattoriale? Non è certo la voce più significativa, ma ha una sua sostanza.
La percentuale dell’aggio è infatti pari all’8% del debito complessivo.
Si riduce al 4,65% se il pagamento viene effettuato entro i 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale.
In questo caso, quello che resta, il 3,35%, dovrà essere versato dal creditore.
Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio e il resto della riforma fiscale
Quello dell’aggio nelle cartelle esattoriali è solo uno di punti che sono stati inseriti nel ddl delega per la riforma fiscale.
Riforma fiscale che, oltre a eliminare l’aggio della riscossione, punta in modo deciso sull’efficienza del recupero dei crediti. Ma anche, chiaro, al contrasto deciso all’evasione e all’elusione fiscale. Uno dei punti dolenti del sistema Italia.
Per ottimizzare la riscossione si farà affidamento, com’è logico che sia, a un adeguamento e sviluppo delle risorse tecnologiche. L’innovazione dovrà garantire forme nuove e più efficaci di sinergie operative tra i diversi sistemi informatizzati.
Riforma fiscale e controlli sui conti correnti
In pratica ci sarà una connessione più stretta tra le banche dati e la stessa Agenzia delle Entrate.
Tra queste anche l’Anagrafe Tributaria. Con la riforma fiscale in vigore nei prossimi mesi (ma anche prima), non ci sarà bisogno di nessuna autorizzazione alle indagini. E quindi l’Agenzia potrà controllare – per dire – i conti correnti dei contribuenti come e quando vuole.
Si punta anche a eliminare la duplicazioni organizzative, logistiche e funzionali. Questo comporterà una notevole riduzione dei costi.

Cartelle esattoriali più leggere senza l’aggio e con un solo ente
Anche per questo l’Agenzia delle Entrate e Riscossione sarà completamente assorbita dall’Agenzia delle Entrate. Ci sarà quindi un solo ente, che si occuperà sia dell’accertamento, sia della riscossione, con una notevole semplificazione delle procedure e una conseguente riduzione dei tempi. Anche per questo sarà possibile azzerare l’aggio e ridurre gli altri costi su tutte le cartelle esattoriali.