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Cartelle esattoriali super-veloci: chi dovrà pagare subito

Cartelle esattoriali super-veloci. Scopri chi dovrà pagare subito entro trenta giorni e cosa succede se non rispetti i tempi.

di The Wam

Agosto 2022

Cartelle esattoriali super veloci da saldare entro trenta giorni. Vediamo insieme chi dovrà pagare subito (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo nel dettaglio come funzionano le scadenze pagamento cartelle esattoriali in base alle ultime comunicazioni via pec che hanno causato non poche discussioni.

INDICE:

Cartelle esattoriali tempi pagamento: scadenze dimezzate

Sono stati dimezzati i tempi di pagamento dell’ultimo rush di rottamazione delle cartelle esattoriali.

I contribuenti avranno a disposizione solo 30 giorni per saldare i propri debiti e non più 60 com’era prima.

La riduzione delle scadenze non vale per tutti, ma solo per chi non riceverà l’avviso di regolarizzazione dei debiti dall’Agenzia delle Entrate relativi a Irpef e Iva dal prossimo 4 settembre.

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Cartelle esattoriali: cosa succede

La modifica dei tempi non coinvolgerà tutti.

Come abbiamo detto, chi riceverà l’avviso di saldo debiti dal 4 settembre, avrà trenta giorni di tempo per saldare il proprio deficit con lo Stato (ammontare delle imposte non versate + un terzo della multa per tardivo versamento delle tasse).

A chi invece sarà recapitata la comunicazione di pagamento in modalità telematica, avrà tempo fino ai tre mesi successivi dall’invio dell’avviso.

Scadenze pagamento cartelle esattoriali: se non rispetto i tempi?

Cosa succede se non rispetto i tempi stabiliti per il pagamento delle cartelle esattoriali? Andrai incontro a nuove sanzioni.

I ritardatari infatti subiranno una maggiorazione del 30 per cento. Tuttavia questa sanzione può scendere al 15 per cento qualora il versamento viene effettuato entro novanta giorni.

Se invece il ritardo è inferiore ai 15 giorni, la multa applicata sarà pari all’1 per cento al giorno. Dopo tre mesi l’Agenzia delle Entrate interverrà inviando una cartella esattoriale con l’interesse e il 100 per cento della sanzione da pagare.

Cartelle esattoriali via pec: cosa sta succedendo

Ne abbiamo parlato qualche giorno fa sul nostro sito, attorno alla tematica delle cartelle esattoriali da saldare comunicate via pec si è alzato un grande polverone.

L’Agenzia delle Entrate, da qualche settimana, sta procedendo alla notifica di cartelle esattoriali via pec. Spesso però l’indirizzo utilizzato non è quello segnato nei pubblici elenchi ([email protected]) ma è un altro.

Attorno a questa questione, quindi, si è creata una grossa polemica. I contribuenti hanno iniziato a fare ricorso nei confronti dell’ente di riscossione applicando la legge 53 del 1994 che afferma che la notifica telematica «può avvenire soltanto usando indirizzi di posta elettronica certificata iscritti nei pubblici elenchi».

Cartelle esattoriali: tempi dimezzati per saldare il debito per chi riceve l'avviso dal 4 settembre
Cartelle esattoriali: tempi dimezzati per saldare il debito per chi riceve l’avviso dal 4 settembre

L’Agenzia delle Entrate, con il suo pool di avvocati, si sta difendendo in ogni causa puntando sul decreto 602 del Presidente della Repubblica emanato nel 1973. Questo documento stabilisce che a dover essere iscritte nei pubblici registri devono essere le pec di chi riceve la pec, mentre non si fa riferimento ai doveri del mittente.

A livello nazionale anche la magistratura è in confusione. Una metà delle toghe infatti appoggia la linea dei contribuenti mentre l’altro 50 per cento sta emettendo sentenze a favore dell’Agenzia delle Entrate.

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