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Come evitare che la casa all’asta venga svenduta

Scopri come evitare che la casa all'asta venga svenduta perdendo il suo valore: ecco alcuni pratici consigli.

di Jonatas Di Sabato

Aprile 2022

Come evitare che la casa all’asta venga svenduta, perdendo valore e rischiando di non ripagare tutti i debiti con la vendita? Ne parliamo in questo articolo. Scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito.

Casa all’asta: quando avviene?

Quando un mutuo non viene saldato a causa di difficoltà economiche, i creditori possono avvalersi dell’ipoteca e mettere all’asta quel bene.

Naturalmente non è un procedimento automatico e anche il creditore cercherà delle vie bonarie per riavere il denaro, ma se non si riesce a trovare nessun’altra soluzione, si arriverà all’atto esecutivo.

Purtroppo, però, le case messe all’asta non vengono vendute al loro valore effettivo, ma ad un prezzo base. Se un’asta va deserta, ovvero se non si presenta nessuno, ogni nuova asta vedrà il prezzo base abbassarsi fino al 25% rispetto al precedente, a discrezione del giudice. In più, la base d’asta, cioè l’offerta minima da presentare, è del 25% inferiore al prezzo base.

Facciamo un esempio:

Una casa viene messa all’asta con il prezzo base di 200mila euro. L’offerta minima parte da 150mila euro, ovvero il 25% in meno.

Quest’asta va deserta, senza che nessuno presenti delle offerte. Ci sarà, quindi, un secondo tentativo. Questa volta il prezzo base della casa all’asta verrà portato a 150mila euro e l’offerta minima a 112.500 euro.

Se pure questa volta l’asta dovesse andare deserta, al terzo tentativo il prezzo base sarà di 112.500 euro, l’offerta minima di 84.375. In pratica: si potrà acquistare la casa all’asta ad un prezzo inferiore alla metà del prezzo iniziale.

E c’è da tener presente un’altra cosa: il prezzo di partenza, dato dalla perizia del tecnico, è già inferiore al prezzo di mercato dell’immobile. Questo ha delle conseguenze non solo sul valore, ma anche sui debiti.

Per esempio, ipotizziamo che la casa venga venduta alla terza asta a 84.375 euro e il proprietario doveva alla banca 150.000 euro, è chiaro che gli 84mila euro non copriranno tutta la somma da restituire e quindi il proprietario perderà la casa restando indebitato.

Ma si può evitare tutto questo? Sì e lo vedremo a breve.

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Casa all’asta: come evitare la perdita di valore

Ci sono vari metodi per evitare che la casa all’asta venga svenduta perdendo valore. Ma tutto quello che si può attuare è preventivo, quindi è necessario evitare che l’immobile venga venduto dal tribunale.

Una delle strade percorribili è il “saldo e stralcio“. Questo metodo consente al creditore di avere una somma di denaro ma, dall’altra parte, al debitore di pagare di meno.

In pratica, si presenta una proposta adeguata al creditore che avrà il vantaggio di ricevere immediatamente il denaro, anche se con una percentuale inferiore.

Facciamo un esempio: si devono restituire 100mila euro alla banca, ma se ne offrono 70mila a saldo e stralcio. La banca con molta probabilità accetterà la proposta, perché è meglio avere del denaro subito invece che aspettare le lungaggini procurate dall’iter che porta al pignoramento della casa.

Ti starai chiedendo: ma se non ho il denaro? In questo caso potrai essere tu a vendere l’immobile al prezzo che ritieni opportuno e che, soprattutto, copra i debiti, in accordo con la banca.

Ma se si tratta dell’unica abitazione a disposizione? Purtroppo, il pignoramento può avvenire anche sulla prima casa, persino in presenza di bambini o disabili.

In questo caso, se non si riescono a pagare i creditori neppure con una rateizzazione o un consolidamento, c’è un’unica strada: la cancellazione dei debiti.

Si tratta di avvalersi della cosiddettalegge anti-suicidi“, un provvedimento legislativo che mira a dare una seconda possibilità a chi non riesce a onorare i doveri verso i creditori.

L’esdebitazione consente di liberarsi da ogni debito e, in questa maniera, di conservare la propria casa. Non è una soluzione molto conosciuta ma merita di essere presa in considerazione.

Come evitare che la casa all'asta venga svenduta
Come evitare che la casa all’asta venga svenduta.

Devi sapere, però, che si deve dimostrare che i debiti accumulati siano stati fatti per motivi seri e, soprattutto, non derivino da attività illecite.

Se hai dubbi o perplessità, ti consigliamo di rivolgerti ad un consulente esperto che potrà valutare la tua situazione e consigliarti la migliore soluzione su misura per te.

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