Caserta: alla Reggia scoperti 300 reperti dimenticati da decenni

Dopo alcuni lavori spuntano 300 reperti nella Reggia di Caserta.

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Torna alla luce la grotta di Eolo nella Reggia di Caserta. L’area è stata riscoperta dopo dei lavori di pulizia intorno al sito patrimonio dell’Unesco. All’interno numerose statue antiche rimaste incustodite dagli anni settanta che adesso saranno restaurate.

Nuovi reperti alla Reggia di Caserta

Durante dei lavori di manutenzione, nei pressi della Reggia di Caserta, è stata rinvenuta una grotta con all’interno centinaia di pezzi scultorei. Si tratta della grotta di Eolo dimenticata da molti da qualche decennio. I pezzi sono stati subito catalogati e fotografati.

Sono stati ritrovati circa 300 elementi tra frammenti di statue, fregi e capitelli. Adesso saranno restaurate insieme alla fontana di Eolo e riportate nel posto originale che per gli esperti è l’antico Parco Reale.

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