Cattivi pagatori, ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi

Per scoprire se si è nella lista dei cattivi pagatori, bisogna contattare il CRIF per una visura. In questo modo si potranno ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi.

8' di lettura

Per scoprire se si è finiti nella lista dei cattivi pagatori, è necessario contattare il CRIF per una visura. In questo modo si potranno ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi: chi sono i cattivi pagatori?

Ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi. Secondo il nostro ordinamento, i cattivi pagatori sono tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, si ritrovino ad essere inadempienti nel pagamento delle rate di rimborso di un prestito, non rispettando gli obblighi contrattuali prefissati nel contratto firmato con l’ente creditore.

In parole semplici, chiunque non paghi una rata o sia regolarmente in ritardo, può essere considerato un cattivo pagatore ed essere iscritto al CRIF con un basso rank. Qui scoprirai per quanto tempo si può essere segnalati come cattivi pagatori.

Come può la banca scoprire se sei un cattivo pagatore quando richiedi un prestito o un mutuo? Attraverso alcune società di database (la principale è appunto il CRIF) alle quali gli istituti di credito o le società finanziarie possono accedere per scoprire se si trovano di fronte ad un cattivo pagatore o meno.

In quest’ultimo caso non ci sarà alcun problema e l’erogazione del prestito richiesto avverrà anche piuttosto rapidamente.

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Nel primo caso, invece, probabilmente il prestito o il mutuo non sarà concesso o, in alternativa, l’istituto di credito potrà richiedere ulteriori garanzie, come riportato dettagliatamente in questo articolo.

Essere inseriti nelle banche dati non significa essere obbligatoriamente dei cattivi pagatori. Ogni persona o ente giuridico chieda un prestito o un mutuo viene inserito direttamente nella banca dati dalla Centrale dei Rischi.

A seconda di come procede il rimborso del prestito da parte del debitore, si sarà considerati cattivi pagatori o buoni pagatori.

In base al risultato della ricerca da parte dell’istituto di credito o della finanziaria, il prestito sarà concesso oppure no. Si può dire con certezza, quindi, che ciò che risulterà dall’analisi del CRIF avrà un peso decisivo nella scelta da parte dell’ente creditore.

Se grazie alla banca dati si risulterà dei buoni pagatori, sarà facile e veloce ottenere il prestito, perché questa è una garanzia per la banca o per l’istituto finanziario.

Se invece si risulterà cattivi pagatori, sarà più difficile ottenere il prestito o l’istituto di credito potrebbe richiedere ulteriori garanzie. Per questo motivo è importante capire quanto tempo si può restare iscritti al CRIF e come ottenere la cancellazione.

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Prima di richiedere un prestito è meglio richiedere i dati dalla Centrale dei Rischi

Ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi. Prima di richiedere un prestito, sia esso personale o a lungo termine come un mutuo, ti converrebbe prima informarti dalla Centrale dei Rischi, soprattutto se hai dei sospetti sulla tua storia creditizia e sulla tua solvibilità.

Se il tuo passato da debitore non è stato sempre regolare e limpido, sapere se si risulta buoni pagatori o cattivi pagatori è molto importante per non avere delle brutte sorprese.

La Centrale dei Rischi è una banca dati che raccoglie informazioni circa la “solvibilità” sia delle persone fisiche che delle persone giuridiche. Per “solvibilità” si intende la capacità di un debitore di saldare il suo debito.

Per gli enti creditori informarsi dalla Centrale dei Rischi significa riuscire a calcolare meglio il rischio di ritornare in possesso dei propri soldi con gli interessi, prima di accettare di concedere un finanziamento.

Per scoprire se si è cattivi pagatori bisogna richiedere una visura al CRIF, ovvero il documento che permette di consultare la propria posizione con la banca dati EURISC. La ricerca avviene all’interno di un’enorme banca dati dove ci sono tutti i dati sui prestiti richiesti da persone e soggetti giuridici. Questo aspetto viene spiegato dettagliatamente in questo articolo.

Come richiedere la visura per ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi

Ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi. Se si ha il dubbio di essere tra i cattivi pagatori, sarà molto utile comprendere come fare una visura CRIF online in pochi minuti.

Chi rientra nella lista dei cattivi pagatori del CRIF, oltre a non poter ricevere nuovo credito, ha delle vere e proprie difficoltà bancarie. Addirittura non riuscirebbe ad aprire nemmeno un conto corrente. Questo periodo difficile si chiama di sofferenza bancaria.

Insomma, la vita per i debitori insolventi si complica e anche tanto. Ecco perché è importante, come primo passo, scoprire se si è iscritti tra i cattivi pagatori del CRIF oppure no.

Se vuoi controllare la tua posizione nella banca dati del CRIF, hai bisogno di fare una visura, che può essere ottenuta online e gratuitamente.

Se ti dovesse capitare di chiedere un finanziamento e la risposta della banca o della finanziaria dovesse essere negativa, varrà la pena scoprire perché è arrivata quella bocciatura. Cosa può essere successo? Solo una visura CRIF potrà dirtelo.

In alcuni casi si scopre che si tratta solo di un equivoco, (per esempio omonimia), molti mancati pagamenti vengono inseriti per sbaglio nel CRIF e il debitore non viene avvisato.

Ecco perché è importante richiedere una visura CRIF online, in pochi minuti e gratuitamente.

Vediamo come fare una visura CRIF online in pochi minuti

  • Prima di tutto controlla di avere una versione aggiornata di Adobe Acrobat Reader;
  • Vai sul sito ufficiale del CRIF e richiedi la visura, specificando se sei persona fisica o giuridica;
  • Compila il modulo seguendo le istruzioni e clicca su “Continua”;
  • Scegli in quale modo vuoi ricevere la risposta: online tramite e-mail oppure tramite posta ordinaria;
  • La visura è completamente gratuita se sei una persona fisica. Se invece sei una persona giuridica devi pagare un costo tra le 4 e le 10 euro.
Ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi
Ottenere i dati dalla Centrale dei Rischi.

Una volta ricevuta la visura, come si possono leggere i dati dalla Centrale dei Rischi

Una volta ottenuti i dati dalla Centrale dei Rischi, si possono leggere secondo alcune regole riportate in questo articolo.

Ogni finanziamento che abbiamo richiesto in passato è presente nella CRIF, quando richiediamo una visura per controllare la nostra posizione, è importantissimo poi saperla leggere ed esaminare i dati correttamente.

Diciamo subito che EURISC è il Sistema di Informazioni Creditizie di proprietà di CFRIF. È il contenitore di tutte le informazioni che riguardano i debitori e i prestiti ricevuti e restituiti.

EURISC traccia la regolarità dei pagamenti, eventuali ritardi o rate insolute. Ed è da questi elementi che poi il database stabilirà il rank del debitore e lo riterrà un buono o cattivo pagatore.

Quando ci ritroviamo davanti una visura CRIF, gli elementi da controllare sono:

SezioneSpiegazione
Finanziaria o bancaL’istituto di credito o la società finanziaria a cui è stato richiesto il prestito
RichiedenteI dati del richiedente
GaranteI dati del garante, nel caso ci sia
Dati aggiornati alL’ultima data in cui l’istituto ha inviato un informazione riguardante il vostro finanziamento
Tipo di creditoIl tipo di finanziamento richiesto
Fase del creditoSe è in fase di richiesta, di erogazione, rinuncia, se è stato respinto, deliberato, estinto
Data inizioQuando è iniziato il finanziamento
Data di fineQuando è prevista la fine del finanziamento.
Periodicità rimborsiLa cadenza delle rate (mensile, trimestrale o semestrale)
Numero totale delle rateIl numero totale delle rate.
Importo rataIndica il valore di ogni rata
Rate residueIndica il numero delle rate ancora da rimborsare
Importo residuoIndica l’importo totale del debito residuo con la banca o la finanziaria
Rate scadute e non pagateIl numero totale delle rate non pagate, aggiornato all’ultimo report disponibile

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