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Il cellulare caduto in acqua non si accende? Ecco cosa fare

Se il tuo cellulare è caduto in acqua e non si riaccende ci sono alcuni rimedi utili per superare il problema e una serie di cose da non fare.

di The Wam

Aprile 2021

Il cellulare caduto in acqua non si accende. Molti telefoni sono venduti come resistenti all’acqua, in realtà l’acqua può causare comunque dei danni, a volte permanenti, più spesso temporanei. Nessun cellulare è infatti completamente impermeabile.

Di bagnare il cellulare, per un qualsiasi motivo, sarà accaduto a molti di voi. Una ricerca ha stabilito che il 25% delle persone con smartphone ha avuto qualche problema con l’acqua o un qualsiasi altro liquido.

Quando un liquido penetra all’interno di uno smartphone può causare una serie di danni.

Il cellulare caduto in acqua può avere queste conseguenze:

Per i cellulari che vengono venduti come resistenti all’acqua, ebbene non è esattamente così. Quegli smartphone hanno solo la capacità di resistere per un determinato periodo all’esposizione all’acqua prima di avere dei danni. Magari altri vanno in tilt appena l’acqua è nei paraggi…

Sia Samsung (con il modello Galaxy S21), sia la Apple hanno dovuto fare una parziale marcia indietro dopo aver venduto dei modelli assicurando i consumatori che avrebbero anche potuto immergerli in piscina. La Apple è stata multata di dieci milioni dall’autorità italiana per aver diffuso messaggi fuorvianti sulla impermeabilità del cellulare.

Il tuo cellulare è resistente all’acqua?

A classificare l’impermeabilità degli smartphone è un codice di protezione all’ingresso. Viene definito classificazione Ip e stabilisce l’efficacia di difesa del dispositivo elettrico contro liquidi o solidi.

Il codice Ip è formato da due numeri:

Più alte sono queste cifre e più i cellulari sono difesi da questi agenti esterni. Dunque la numerazione varia a seconda del livello di protezione.

Come sarà la prossima estate in spiaggia?

Un esempio: un cellulare con classificazione IP68, avrà una protezione completa contro sabbia e polvere (6) e una buona protezione dai liquidi (8): potrebbe essere immerso in acqua a una profondità di un metro (ma non viene mai detto per quanto tempo).

Sia l’IPhone 12 sia il Samsung Galaxy S21 sono classificati IP68

Ma è proprio così, un cellulare caduto in acqua è sempre protetto? Non esattamente. Al mare infatti tutto cambia, il sale può causare problemi enormi a un telefonino. Anche a quello che si ritiene sia il più idrorepellente. E infatti, le prove che fanno i produttori, sono effettuate solo in acqua dolce.

Scordatevi a mare le nuotate col cellulare.

Chiaro che un telefono venduto come resistente all’acqua se finisce per pochi minuti in un recipiente pieno di acqua dolce non ha nessun problema. Ma non si va oltre questo. E non sempre comunque.

Controllo per danni da liquidi

I cellulari più recenti di Apple e Samsung sono capaci di rilevare la presenza di liquidi o umidità all’interno e avvisano l’utente. L’avviso scomparirà solo quando il telefono sarà asciutto e quindi nuovamente funzionante.

Cosa fare quando il cellulare caduto in acqua non si accende

Come scrive in un articolo The Guardian, dimenticate subito una leggenda molto diffusa: non serve a nulla mettere lo smartphone in un contenitore pieno di riso.

Meglio seguire questi passaggi:

Se una, alcune o tutte queste operazioni non dovessero avere effetto, l’unica soluzione è portare il cellulare caduto in acqua da un bravo tecnico specializzato.

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