Il cellulare caduto in acqua non si accende? Ecco cosa fare

Se il tuo cellulare è caduto in acqua e non si riaccende ci sono alcuni rimedi utili per superare il problema e una serie di cose da non fare. Può capitare anche ai cellulari venduti come resistenti all'acqua. E in ogni caso, attenti al mare...

4' di lettura

Il cellulare caduto in acqua non si accende. Molti telefoni sono venduti come resistenti all’acqua, in realtà l’acqua può causare comunque dei danni, a volte permanenti, più spesso temporanei. Nessun cellulare è infatti completamente impermeabile.

Di bagnare il cellulare, per un qualsiasi motivo, sarà accaduto a molti di voi. Una ricerca ha stabilito che il 25% delle persone con smartphone ha avuto qualche problema con l’acqua o un qualsiasi altro liquido.

Quando un liquido penetra all’interno di uno smartphone può causare una serie di danni.

Il cellulare caduto in acqua può avere queste conseguenze:

  • fare foto sfocate, e capita se l’umidità resta nell’obiettivo della fotocamera
  • Audio disturbato (o nessun audio)
  • Goccioline di liquido che restano sotto lo schermo
  • Causare la ruggine delle parti interne
  • Difficoltà a riaccendere lo smartphone
  • Non funziona più nulla

Per i cellulari che vengono venduti come resistenti all’acqua, ebbene non è esattamente così. Quegli smartphone hanno solo la capacità di resistere per un determinato periodo all’esposizione all’acqua prima di avere dei danni. Magari altri vanno in tilt appena l’acqua è nei paraggi…

Sia Samsung (con il modello Galaxy S21), sia la Apple hanno dovuto fare una parziale marcia indietro dopo aver venduto dei modelli assicurando i consumatori che avrebbero anche potuto immergerli in piscina. La Apple è stata multata di dieci milioni dall’autorità italiana per aver diffuso messaggi fuorvianti sulla impermeabilità del cellulare.

Il tuo cellulare è resistente all’acqua?

A classificare l’impermeabilità degli smartphone è un codice di protezione all’ingresso. Viene definito classificazione Ip e stabilisce l’efficacia di difesa del dispositivo elettrico contro liquidi o solidi.

Il codice Ip è formato da due numeri:

  • il primo è per la protezione contro la polvere e i solidi in genere (da 1 a 6)
  • il secondo è la resistenza all’acqua e ai liquidi (da 1 a 9)

Più alte sono queste cifre e più i cellulari sono difesi da questi agenti esterni. Dunque la numerazione varia a seconda del livello di protezione.

Come sarà la prossima estate in spiaggia?

Un esempio: un cellulare con classificazione IP68, avrà una protezione completa contro sabbia e polvere (6) e una buona protezione dai liquidi (8): potrebbe essere immerso in acqua a una profondità di un metro (ma non viene mai detto per quanto tempo).

Sia l’IPhone 12 sia il Samsung Galaxy S21 sono classificati IP68

  • L’IPhone 12 consente una immersione di 6 metri per trenta minuti
  • Il Galaxy consente una immersione di 1,5 metri per 30 minuti.

Ma è proprio così, un cellulare caduto in acqua è sempre protetto? Non esattamente. Al mare infatti tutto cambia, il sale può causare problemi enormi a un telefonino. Anche a quello che si ritiene sia il più idrorepellente. E infatti, le prove che fanno i produttori, sono effettuate solo in acqua dolce.

Scordatevi a mare le nuotate col cellulare.

Chiaro che un telefono venduto come resistente all’acqua se finisce per pochi minuti in un recipiente pieno di acqua dolce non ha nessun problema. Ma non si va oltre questo. E non sempre comunque.

Controllo per danni da liquidi

I cellulari più recenti di Apple e Samsung sono capaci di rilevare la presenza di liquidi o umidità all’interno e avvisano l’utente. L’avviso scomparirà solo quando il telefono sarà asciutto e quindi nuovamente funzionante.

Cosa fare quando il cellulare caduto in acqua non si accende

Come scrive in un articolo The Guardian, dimenticate subito una leggenda molto diffusa: non serve a nulla mettere lo smartphone in un contenitore pieno di riso.

Meglio seguire questi passaggi:

  • Se il dispositivo è ancora acceso spegnerlo subito e non premere alcun pulsante
  • Se il cellulare è resistente all’acqua (IP68), ed è caduto in un altro tipo di liquido, si può sciacquare nell’acqua contenuta in un recipiente (non sotto il rubinetto!)
  • Asciugare il cellulare con carta assorbente o un panno morbido
  • Agitare con delicatezza lo smartphone per rimuovere il liquido dalle porte di ricarica. Evitate di essere troppo energici, c’è il rischio di diffondere l’acqua (o qualsiasi altro liquido) all’interno.
  • Rimuovere la carta Sim
  • Sarebbe utile uno spolverino ad aria compressa per soffiare via l’acqua. Da evitare l’uso dell’asciugacapelli: il calore potrebbe rovinare le guarnizioni in gomma e danneggiare lo schermo.
  • Lasciare il telefono in un contenitore ermetico pieno di sacchetti di gel di silice o un altro agente essiccante. Serve a ridurre l’umidità.
  • Non caricare il cellulare caduto in acqua fino a quando non si è certi che sia asciutto. C’è il rischio, altrimenti, di causare altri danni.

Se una, alcune o tutte queste operazioni non dovessero avere effetto, l’unica soluzione è portare il cellulare caduto in acqua da un bravo tecnico specializzato.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie