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Si può pignorare lo stipendio con la cessione del quinto?

Si può pignorare lo stipendio con la cessione del quinto? Vediamo se su uno stipendio già decurtato si può applicare anche il pignoramento.

di The Wam

Aprile 2022

Si può pignorare lo stipendio con la cessione del quinto? Ci chiediamo in questo articolo se uno stipendio che ha già la cessione del quinto può essere pignorato. (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Cessione del quinto: decurtazioni cumulabili?

Sapete come funziona la cessione del quinto: si riceve un prestito e in cambio il contraente cede alla banca o alla finanziaria un quinto (il 20%) della sua busta paga. Ma come è altrettanto noto, un pignoramento può essere applicato a uno stipendio per un massimo di un quinto, appunto.

E dunque: cosa accade se su uno stipendio dove è già stata applicata la cessione del quinto, un creditore, che sia una banca o una finanziaria, tenta di imporre un pignoramento?

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Cessione del quinto: cos’è?

Andiamo per ordine. Vediamo prima per sommi capi cos’è la cessione del quinto.

La cessione del quinto è una forma di prestito che è riservata ai dipendenti e ai pensionati. Si chiama cessione del quinto perché la rata mensile per il rimborso del finanziamento non può essere superiore a un quinto dello stipendio o della pensione. La somma viene trattenuta dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale, che provvede a versarla all’ente creditore fino all’estinzione del debito. La cessione del quinto può avere una durata che varia dai 24 ai 120 mesi. Può essere affiancata da polizze assicurative obbligatorie per legge, a copertura dei rischi impiego e vita.

Cessione del quinto 2022, aggiornati tassi e domanda

La cessione del quinto è in pratica una forma di trattenuta sullo stipendio volontaria, con la quale il soggetto debitore decide autonomamente di dare esecuzione al rimborso del debito contratto con una banca o una finanziaria che ha erogato il prestito.

Cessione del quinto: pignoramento

Il pignoramento è invece un atto che consente l’espropriazione forzata dei beni di una persona, nel caso in cui non sia riuscita a onorare un debito. L’espropriazione può interessare anche lo stipendio e la pensione, che possono essere pignorati fino a un quinto del loro importo netto.

La trattenuta di un pignoramento, a differenza della cessione del quinto, è dunque una trattenuta di tipo non volontario, che viene imposta al soggetto contro la sua volontà.

Beh, diciamolo subito anche per sgombrare il campo da equivoci: su uno stipendio che è già stato decurtato per la cessione di un quinto può agire anche un pignoramento sulla stessa mensilità.

In pratica le due misure possono coesistere. Fino a quando? Ma fino a quando il debito non viene estinto, ovviamente.

Cessione del quinto: come funziona con il pignoramento

La questione che si pone però è subito un’altra:

il 20% pignorato si deve calcolare sullo stipendio netto o su quello che è già stato ridotto per la riduzione del quinto?

E quindi:

sul 100% dello stipendio o sull’80%?

Rimborso cessione del quinto, tutto quello che bisogna sapere

Ai debitori la risposta non farà piacere. Infatti il quinto pignorato viene calcolato sullo stipendio pieno e non su quello già decurtato, per un motivo semplice: la cessione del quinto, come abbiamo visto, è una scelta volontaria (come se si pagasse a rate un qualsiasi acquisto) per cui non può avere incidenza sul pignoramento.

Cessione del quinto: pignoramenti cumulabili

Ma del resto su uno stipendio è possibile applicare anche più di un pignoramento. Fino a un limite però: non si potrà mai superare la metà dello stipendio. Ovvero non è possibile pignorare più del 50%.

Ma c’è anche un altro criterio da rispettare quando più pignoramenti insistono sullo stesso stipendio: sono cumulabili solo se i crediti sono di natura diversa.

I crediti si distinguono i tre categorie principali:

Cessione del quinto, tassi e domanda 2022

Seguendo questo criterio è possibile dunque il contemporaneo pignoramento da parte dell’Agenzia delle Entrate (per una tassa non versata) e da una finanziaria per il mancato pagamento di rate per l’acquisto di un’auto.

Proprio per queste stesse ragioni, l’Agenzia delle Entrate – è sempre un esempio – può pignorare il quinto di uno stipendio per una cartella, ma non può ripetere la stessa operazione per un altro debito dello stesso tipo.

Cessione del quinto: titoli esecutivi

Per procedere al pignoramento dello stipendio di un debitore (anche quando è già gravato dalla cessione del quinto) il creditore deve essere in possesso di un titolo esecutivo.

Questi sono titoli esecutivi:

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