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Che ci sarà nel primo decreto Meloni (Aiuti 4)? Anticipazioni

In molti si stanno chiedendo che ci sarà nel primo decreto Meloni Aiuti quater sul caro bollette e bonus. I primi dettagli.

di Chiara Del Monaco

Novembre 2022

Che ci sarà nel primo Decreto Meloni? In vista della scadenza di alcuni provvedimenti sul caro energia, molti cittadini si chiedono cosa conterrà il primo decreto-legge sulle bollette introdotto dal nuovo governo Meloni. È quasi sicuro l’arrivo di un Decreto Aiuti quater, ma non si sa ancora quando. Nel frattempo vediamo le anticipazioni e le novità riguardanti questo e un altro decreto già approvato in Consiglio dei Ministri (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il nuovo governo che vede Meloni alla presidenza del Consiglio è ufficialmente iniziato e già si parla dei primi provvedimenti da introdurre per supportare il nostro Paese in un periodo così delicato.

In attesa della nuova Legge di Bilancio, che arriverà solo a fine dicembre, è sempre più concreta l’idea di un nuovo decreto-legge, analogo ai decreti Aiuti, Aiuti bis e Aiuti ter che ha lo scopo di sostenere le famiglie e le imprese italiane contro il caro bollette e non solo. Nei prossimi paragrafi vediamo insieme alcune anticipazioni usu che ci sarà nel primo decreto Meloni.

Oltre alle novità del Decreto Aiuti quater, ancora non approvato dal governo, analizziamo anche il primo decreto effettivo del nuovo governo Meloni, varato il 31 ottobre 2022 in Consiglio dei Ministri. Si tratta del decreto-legge sulla giustizia e la sicurezza, nonché sulla pandemia da Covid-19, che ha sollevato un bel po’ di polemiche negli ultimi giorni.

Indice

Che ci sarà nel primo decreto Meloni contro il caro bollette

Il governo Meloni si è messo subito al lavoro per prorogare alcuni interventi previsti nei precedenti decreti bollette e alleviare il peso del caro energia sulle spalle degli italiani (famiglie e imprese). Per il prossimo decreto, che molto probabilmente prenderà il nome di Decreto Aiuti quater in linea con i precedenti provvedimenti dell’esecutivo Draghi, Meloni ha pensato a un intervento di circa 4-5 miliardi, attingendo al tesoretto di 10 miliardi lasciato dal governo precedente. Ma che ci sarà nel primo decreto Meloni sul caro energia? Vediamo.

L’idea di un quarto Decreto Aiuti si deve all’urgenza di applicare determinate misure a favore del nostro Paese senza aspettare la prossima Legge di Bilancio, la cui stesura richiederebbe troppo tempo. Tra queste misure troviamo per esempio l’estensione dei crediti di imposta alle imprese energivore anche per il mese di dicembre, il possibile taglio delle accise sulla benzina, misure a favore delle piccole e medie imprese, sconti sulle bollette per famiglie in difficoltà e un nuovo bonus 150 euro.

In totale, le risorse a disposizione del nuovo governo sono circa 25 miliardi di euro, che saranno utilizzati per gli interventi dei prossimi mesi a supporto di famiglie e imprese e non solo. Per chi si sta chiedendo che ci sarà nel primo decreto Meloni sul caro energia, con ogni probabilità saranno affrontati questi argomenti:

Tra queste misure potremmo anche rivedere la proroga del taglio delle accise sulla benzina di 30,5 centesimi, ma non è detto che servirà vista la diminuzione del costo del carburante.

Nel prossimo paragrafo ci concentriamo sulle misure principali tra quelle previste nel prossimo decreto Meloni.

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Che ci sarà nel primo decreto Meloni: bollette, Rdc, bonus 150 euro?

Come anticipato nel paragrafo precedente, uno dei focus principali del Decreto Aiuti quater, in arrivo probabilmente a dicembre, è senza dubbio l’aumento delle bollette di luce e gas che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese in difficoltà. Sulla base di alcune indiscrezioni, adesso spiegheremo che ci sarà nel primo decreto Meloni.

In merito alle tariffe delle bollette, si potrebbe sperare in una riduzione delle bollette del gas per 7,3 milioni in regime di tutela. Per conoscere i nuovi prezzi bisogna attendere aggiornamenti da ARERA, l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Quanto all‘energia elettrica, invece, gli altri 11 milioni in regime di tutela avranno una riduzione delle tariffe solo a partire dall’1° gennaio 2023. Ciò si deve al fatto che gli aggiornamenti relativi alla luce sono trimestrali.

Ecco perché, in questa situazione è evidente la necessità di un nuovo bonus sociale, in linea con quello attivo finora, per i contribuenti con redditi bassi. Attualmente, lo sconto applicato sulle bollette prevede un tetto ISEE di 12mila euro per nucleo familiare, che sale a 20mila per famiglie numerose (dai 4 figli in poi). Il bonus arriva direttamente in bolletta ma per ottenere la riduzione è necessario presentare l’attestazione ISEE.

Tuttavia, proprio quest’ultimo aspetto potrebbe cambiare all’interno del decreto Aiuti 4: per rendere ancora più immediato e fruibile lo sconto sulle bollette dell’energia, non sarà più necessario presentare l’ISEE. Infatti, molti cittadini si sono ritrovati senza la riduzione poiché non avevano ben chiaro questo passaggio.

Al bonus bollette potrebbe aggiungersi la proroga a dicembre del credito d’imposta sulle spese per i consumi di luce e gas delle imprese, che ha scadenza il 30 novembre 2022.

Al di là delle bollette, invece, meno probabile sembra l’attivazione del bonus 150 euro, l’indennità che dovrebbe seguire le stesse regole del bonus una atntum del Decreto Aiuti ter, e cioè destinato a lavoratori, pensionati, disoccupati e percettori di Rdc con redditi riferiti al 2021 non superiori a 20mila euro. Tuttavia, per avere idee più chiare in merito alla proroga del bonus una tantum bisogna aspettare l’approvazione del decreto-legge.

Infine, qualche lettore ci ha chiesto se saranno applicate delle modifiche al Reddito di cittadinanza già con il Decreto Aiuti quater. Ebbene, è alquanto improbabile. Visti i tempi ristretti per l’arrivo di questo provvedimento, tutto ciò che riguarda il Reddito di cittadinanza slitta alla legge di bilancio, e quindi al prossimo anno.

Adesso che abbiamo visto qualche anticipazione di ciò che ci sarà nel primo decreto Meloni sul caro energia, analizziamo brevemente il contenuto del primo decreto effettivo approvato dal nuovo governo. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Che ci sarà nel primo decreto Meloni. Covid-19, giustizia e sicurezza

Nel paragrafo precedente abbiamo descritto che ci sarà nel primo decreto Meloni concentrato sulle bollette e sulla crisi energetica del nostro Paese. Eppure, il primo decreto vero e proprio, prossimo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, non sarà il Decreto Aiuti quater, ma un provvedimento approvato da pochi giorni in tema di giustizia, pandemia e sicurezza.

In particolare, lo scorso 31 ottobre 2022 è stato approvato in sede di Consiglio dei Ministri (il secondo del governo Meloni) un decreto-legge che ha scaturito non poche polemiche e che riguarda diverse tematiche, tra cui la pandemia da Covid-19, la giustizia e la sicurezza. Vediamo nel dettaglio alcune anticipazioni sulla bozza del decreto (ancora non disponibile).

Dunque, per quanto riguarda gli interventi in materia di Covid-19, il testo del decreto ha anticipato dal 31 dicembre 2022 al 1° novembre 2022 lo stop all’obbligo vaccinale per tutto il personale sanitario. Di conseguenza, i sanitari non ancora vaccinati, sospesi proprio per la mancanza del vaccino, potranno tornare a svolgere le proprie mansioni. A tal proposito, il ministro della saluta Orazio Schillaci ha dichiarato che è necessario reintegrare il personale sanitario sospeso per risolvere il problema della carenza di personale negli ospedali.

Dal punto di vista della giustizia, il decreto ha rimandato dal 1° novembre al 30 dicembre 2022 l’entrata in vigore del decreto attuativo della legge-delega per la riforma del processo penale, approvato definitivamente a settembre 2021. Inoltre, il testo interviene anche sul tema dell’ergastolo ostativo, ossia il regime carcerario che esclude gli autori di alcuni reati particolarmente gravi, tra cui quelli di stampo terroristico o mafioso, da possibili benefici penitenziari, a meno che questi non decidano di collaborare con la giustizia.

In tal senso, in vista della pronuncia della Corte costituzionale sul tema ergastolo ostativo, Meloni ha deciso inserie tempestivamente queste modifiche nel primo decreto del suo governo, anche se fortemente criticate per incostituzionalità.

Infine, c’è un ultimo intervento che ha fatto chiacchierare diverse persone, sollevando polemiche non indifferenti da diverse categorie di cittadini. Questo intervento riguarda il tema della sicurezza e fa un particolare riferimento ai raduni non autorizzati in luoghi appartenenti ad altre persone e considerati pericolosi. Sicuramente negli ultimi giorni avrai sentito parlare a tal proposito dei “rave party”, ossia delle feste organizzate in luoghi spesso dismessi o abbandonati che vedono il più delle volte la condivisione illegale di alcolici e sostanze stupefacenti.

In conferenza stampa, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha spiegato che il decreto introdurrà un reato che prevede la reclusione fino a 6 anni come conseguenza della «invasione di terreni ed edifici finalizzata a raduni di oltre 50 persone, da cui possano derivare pericoli per l’incolumità, l’ordine o la sanità pubblici».

Sul punto le polemiche non mancano ed è possibile che questa parte specifica del decreto subirà delle modifiche.

Che ci sarà nel primo decreto Meloni? Ecco le anticipazioni

Che ci sarà nel primo decreto Meloni: quando uscirà in Gazzetta Ufficiale

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto che ci sarà nel primo decreto Meloni riferito alle bollette e al caro energia e anche alcune novità sul decreto approvato qualche giorno fa in Consiglio dei Ministri.

Visto che la situazione caro energia è quella su cui si preme di più, molti lettori oltre a domandarsi che ci sarà nel primo decreto Meloni ci hanno chiesto quando uscirà in Gazzetta Ufficiale. In effetti, è ancora difficile dare una data precisa.

Per ora, quello che sappiamo è che non si parlerà del Decreto Aiuti quater al prossimo Consiglio, previsto per domani 4 novembre 2022. Probabilmente, la bozza sarà presentata la prossima settimana. In ogni caso, si può ipotizzare l’uscita del decreto-legge nel mese di dicembre, in quanto ci sono dei tempi tecnici da rispettare.

Come al solito, aggiorneremo chi ci segue sulle nostre pagine e sui canali social, in particolare su Youtube. Inoltre, per qualsiasi domanda è sempre possibile scriverci all’indirizzo e-mail [email protected].

Ora che abbiamo visto che ci sarà nel primo decreto meloni, ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul fisco e sulle tasse:

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