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Che reddito bisogna avere per il Bonus spesa 2023?

Scopri che reddito bisogna avere per il Bonus spesa, come funziona e quali sono i requisiti da rispettare.

Chiara Del Monaco è una linguista e copywriter specializzata in welfare.
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8' di lettura

A breve comincerà la distribuzione della Carta Risparmio Spesa, anche nota come Carta solidale acquisti o Bonus spesa. In questo approfondimento vediamo nel dettaglio che reddito bisogna avere per il Bonus spesa e a chi spetta (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Visto che tra poche settimane i cittadini dovrebbero ricevere le prime carte prepagate di supporto alla spesa alimentare, sono molte le domande che girano in questi giorni.

Per esempio, una delle più ricorrenti è: che reddito bisogna avere per il Bonus spesa?

Nei prossimi paragrafi descriviamo tutti i dettagli, spiegando cos’è il Bonus spesa o Carta risparmio spesa, a chi spetta e quali sono i requisiti.

Che reddito bisogna avere per il Bonus spesa?

Prima di capire che reddito bisogna avere per il Bonus spesa, chiariamo ai nostri lettori che quando si parla di Bonus spesa si fa riferimento sia alla Carta risparmio spesa sia alla Carta solidale acquisti dell’INPS: in tutti e tre i casi, si sta parlando della stessa misura economica inserita nella legge di bilancio e introdotta ufficialmente con il decreto attuativo 18 aprile 2023.

Per quanto riguarda i requisiti economici richiesti, possono ricevere il sostegno economico dello Stato i nuclei familiari con un reddito complessivo ISEE non superiore a 15.000 euro. Il motivo è che questa misura è stata pensata per supportare le famiglie che si sono trovate e si trovano tuttora in difficoltà economica a causa dell’inflazione.

Tuttavia, rispettare questo tetto reddituale non assicura la percezione del Bonus spesa, ma sono previsti anche altri requisiti. Nel prossimo paragrafo vediamo quali sono.

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Che reddito bisogna avere per il Bonus spesa: altri requisiti

Come dicevamo nel paragrafo precedente, la Carta risparmio spesa spetta alle famiglie in situazione di disagio economico che fanno fatica ad arrivare a fine mese e a coprire le spese alimentari principali.

Oltre al requisito reddituale, che prevede un ISEE inferiore a 15mila euro, i cittadini interessati devono anche essere iscritti all’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale).

Inoltre, possono fruire del beneficio sia le persone single, sia le coppie sia le famiglie con figli. Si ricorda, a questo proposito, che per i cittadini dai 65 anni in poi ed i bambini di età inferiore a 3 anni, è ancora attiva la Carta Acquisti.

Che reddito bisogna avere per il Bonus spesa: come funziona

Ora che abbiamo visto i principali requisiti per ottenere la Carta risparmio spesa e che reddito bisogna avere per il Bonus spesa, è il caso di ricordare anche come funziona, se è necessario fare domanda e chi si occupa della gestione delle carte.

Dunque, innanzitutto non è necessario presentare alcuna domanda per la Carta solidale acquisti o Carta risparmio spesa, in quanto questa viene distribuita automaticamente dai Comuni di appartenenza.

Una prima scrematura dei beneficiari del contributo economico viene fatta dall’INPS, che ha già realizzato un elenco con le persone in possesso dei requisiti. Questa lista di potenziali destinatari viene poi inviata ai Comuni italiani, i quali fanno un’ulteriore selezione dei cittadini, in base al maggiore stato di necessità.

In particolare, nel corso della seconda scrematura e in base al numero di carte inviare ai Comuni, si tiene conto di questo ordine di priorità per la distribuzione delle carte:

  • nuclei familiari composti da almeno 3 componenti, di cui uno nato entro il 31 dicembre 2009;
  • nuclei familiari composti da almeno 3 componenti, di cui uno nato entro il 31 dicembre 2005;
  • nuclei familiari composti da almeno 3 componenti.

Quindi, il Bonus spesa viene erogato prima a queste categorie, e poi se avanzano delle carta viene distribuito anche alle altre persone che rispettano i requisiti, in base al reddito ISEE.

A questo proposito, solo di recente l’INPS ha pubblicato il messaggio 2188 del 13 giugno 2023 per annunciare l’attivazione della piattaforma web per la Carta risparmio spesa dedicata ai Comuni: grazie alla piattaforma, i Comuni possono incrociare i dati dell’INPS e indicare la lista di beneficiari in base al Comune di residenza.

Per quanto riguarda la modalità di spedizione e ritiro del Bonus spesa, tutte le carte vengono distribuite dai Comuni agli uffici postali competenti. Una volta che la propria carta è disponibile, il Comune invia una comunicazione al beneficiario, indicando data e ufficio postale dove ritirare la PostePay.

Che reddito bisogna avere per il Bonus spesa: in foto, una famiglia al supermercato.

Che reddito bisogna avere per il Bonus spesa: qual è l’importo

La Carta risparmio spesa, o Bonus spesa, è una carta PostePay prepagata con un importo pari a 382,50 euro. Per il momento, non è prevista la possibilità di ricaricarla e non saranno erogate nuove somme nei prossimi mesi (come per esempio succede con la Carta Acquisti).

Specifichiamo che la Carta può essere utilizzata solo per acquistare beni alimentari di prima necessità: il motivo di questa decisione è legato al fatto che dalla legge di bilancio 2023 i prezzi del cibo e delle bevande sono aumentati a dismisura, mettendo in seria difficoltà chi già aveva dei problemi economici.

In particolare, con il Bonus spesa si possono comprare solo questi beni alimentari:

  • carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole;
  • pescato fresco;
  • latte e suoi derivati;
  • uova;
  • oli d’oliva e di semi;
  • prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria;
  • paste alimentari;
  • riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale;
  • farine di cereali;
  • ortaggi freschi, lavorati;
  • pomodori pelati e conserve di pomodori;
  • legumi;
  • semi e frutti oleosi;
  • frutta di qualunque tipologia;
  • alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula); lieviti naturali;
  • miele naturale;
  • zuccheri;
  • cacao in polvere;
  • cioccolato;
  • acque minerali;
  • aceto di vino;
  • caffè, tè, camomilla.

Scopri se Carta Acquisti e Carta Risparmio Spesa sono compatibili.

Che reddito bisogna avere per il Bonus spesa: obblighi e limiti

Concludiamo il nostro approfondimento ricordando che per mantenere il diritto al Bonus spesa è necessario rispettare alcune regole. Innanzitutto, come anticipato nel paragrafo precedente, la Carta va usata solo per comprare beni alimentari di prima necessità.

Inoltre, i soldi possono essere spesi solamente nei negozi alimentari che hanno aderito all’iniziativa della Carta risparmio spesa. A questo proposito, si attende la lista degli esercenti in cui si potrà fare la spesa da luglio 2023.

Poi, gli assegnatari del Bonus spesa devono effettuare almeno un acquisto entro il 15 settembre 2023, pena la decadenza del beneficio economico.

Infine, per evitare truffe e persone che se ne approfittano, non è possibile ritirare i soldi della Carta solidale acquisti in contanti: tutti i pagamenti vanno effettuati in modo tracciato.

FAQ Reddito per Bonus spesa 2023

Che reddito bisogna avere per ottenere il Bonus spesa?

Il Bonus spesa, o Carta risparmio spesa, è una misura economica pensata per aiutare le famiglie che si trovano in difficoltà economica. Per ricevere questo sostegno, il reddito ISEE del nucleo familiare non deve superare i 15.000 euro. Ma attenzione, non basta rispettare questo tetto di reddito per ricevere il Bonus, ci sono altri requisiti da considerare.

Quali sono gli altri requisiti per ricevere il Bonus spesa?

Oltre al requisito reddituale, bisogna essere iscritti all’Anagrafe della Popolazione Residente del proprio Comune. Questo beneficio può essere usufruito sia da persone single, sia da coppie, sia da famiglie con figli. Inoltre, la Carta Acquisti rimane attiva per i cittadini dai 65 anni in poi e per i bambini di età inferiore a 3 anni.

Come funziona la distribuzione del Bonus spesa?

La Carta Risparmio Spesa viene distribuita automaticamente dai Comuni, senza bisogno di fare una richiesta. L’INPS fa una prima selezione dei beneficiari in base ai requisiti, e invia un elenco ai Comuni, che fanno un’ulteriore selezione. La priorità viene data ai nuclei familiari con almeno 3 componenti. Le carte vengono distribuite agli uffici postali e i beneficiari vengono avvisati quando possono andare a ritirare la loro PostePay.

Quanto vale il Bonus spesa?

Il Bonus spesa consiste in una carta PostePay prepagata del valore di 382,50 euro. Questa carta può essere usata solo per acquistare beni alimentari di prima necessità, come carne, latte e suoi derivati, uova, olio, prodotti da forno, pasta, riso, farine, ortaggi, pomodori, legumi, frutta, alimenti per bambini e per la prima infanzia, lieviti, miele, zuccheri, cacao, cioccolato, acque minerali, aceto di vino, caffè, tè, e camomilla.

Ci sono regole da rispettare per il Bonus spesa?

Sì, ci sono delle regole da rispettare per mantenere il diritto al Bonus spesa. La Carta deve essere usata solo per comprare beni alimentari di prima necessità e solo nei negozi che hanno aderito all’iniziativa della Carta risparmio spesa. Gli assegnatari del Bonus spesa devono effettuare almeno un acquisto entro il 15 settembre 2023, altrimenti perdono il beneficio. Infine, non è possibile ritirare i soldi della Carta solidale acquisti in contanti: tutti i pagamenti vanno effettuati in modo tracciato.

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