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Home / Invalidità Civile » Previdenza e Invalidità / Chi ha l’invalidità al 100% può lavorare?

Chi ha l’invalidità al 100% può lavorare?

Chi ha l'invalidità al 100% può lavorare anche se percepisce un trattamento pensionistico? I casi sono diversi, vediamoli insieme.

di The Wam

Dicembre 2021

Chi ha l’invalidità al 100% può lavorare? Non si può rispondere con un sì o un no perché ci sono diverse situazioni. In alcuni casi, e in certi limiti di reddito, è consentito all’invalido totale di continuare una attività lavorativa. In altri casi non è possibile cumulare la pensione a redditi da lavoro. Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

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Vediamo quali sono e come funziona. E proviamo a rispondere alla domanda: chi non ha l’invalidità al 100% può lavorare?

Chi ha l’invalidità al 100% può lavorare? Pensione di invalidità civile

Partiamo dalla pensione di invalidità civile al 100% o anche inabilità civile. Chi riceve questo trattamento pensionistico può continuare a lavorare. Ma non deve superare un limite di reddito che è stato fissato a 16.982,49 euro l’anno.

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Ovviamente nel reddito non rientrano solo i proventi del lavoro ma anche altre eventuali entrate.

Se si oltrepassa quella soglia l’Inps revoca la pensione di invalidità civile, che ammonta a 287,09 euro mensili (per 13 mensilità).

La pensione di invalidità civile può essere integrata fino a 652 euro al mese con l’incremento al milione.

L’incremento al milione non viene concesso a chi ha un reddito personale superiore a 8.476,26 euro l’anno.

Per i pensionati che sono sposati il reddito di coppia da calcolare non deve invece essere superiore a 14.459,90 euro.

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Chi ha l’invalidità al 100% può lavorare? Pensione per inabilità permanente e assoluta

Con la pensione per inabilità permanente e assoluta è invece vietato condurre qualsiasi attività lavorativa. Del resto questo trattamento viene riconosciuto proprio perché l’assistito, appunto, ha una inabilità permanente e assoluta. Quindi va oltre la semplice invalidità civile al 100%.

C’è anche un’altra sostanziale differenza con la pensione di invalidità civile:

La pensione per inabilità permanente e assoluta si calcola proprio come la futura pensione (con il sistema retributivo, misto o contributivo). Chiaro che più sono i contributi versati e più alto sarà l’importo erogato al beneficiario ogni mese.

C’è di più. L’anzianità contribuita viene aumentata virtualmente (fino a un massimo di 40 anni: 2080 contributi settimanali), dal numero di settimane che separano l’inizio della pensione dal compimento dei 60 anni.

Questi contributi vengono calcolati in base alle medie contributive degli ultimi cinque anni (rivalutate ai sensi della Legge Amato).

È anche per questi motivi che chi riceve una pensione di inabilità permanente e assoluta non può lavorare. E neppure è possibile restare iscritti ad albi professionali o elenchi.

Chi non rispetta questa requisiti rischia la decadenza della pensione.

Chi ha l’invalidità al 100% può lavorare? Pensione per inabilità alle mansioni e a proficuo lavoro

C’è poi la pensione per inabilità alle mansioni e a proficuo lavoro. Questo trattamento viene riconosciuto dalle commissioni mediche ai dipendenti pubblici che risultano inabili a lavorare in modo continuo e remunerativo.

Se sono costretti a smettere l’attività, gli assistititi per i quali è stata riconosciuta questa inabilità possono avere diritto alla pensione.

I requisiti contributivi non sono sempre gli stessi. Dipendono infatti dalla categoria e dalla cassa di appartenenza.

In questo caso comunque, la pensione per inabilità alle mansioni, spetta solo se non è possibile ricollocare i lavoratori in altre attività evidentemente più confacenti alla loro condizione.

Per questo motivo la pensione per inabilità alle mansioni, così come quelle per inabilità al proficuo lavoro, sono parzialmente compatibili con una diversa attività lavorativa.

Per ottenere questa pensione il dipendente deve rispondere a questo requisiti:

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