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Chi non paga le tasse scolastiche

Chi non paga le tasse scolastiche. Scopri quali sono i casi di esonero previsti dalla legge e in cosa consiste il contributo volontario.

di Antonio Dello Iaco

Luglio 2022

Chi non paga le tasse scolastiche? Vediamo insieme in questo articolo chi ha diritto all’esenzione (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo anche quali sono le tasse scolastiche previste in Italia dal Ministero dell’Istruzione e cosa prevede la legge sul “contributo volontario“.

INDICE

Chi non paga le tasse scolastiche: quali sono e importo

Prima di scoprire a chi tocca l’esenzione tasse scolastiche, capiamo prima quali sono e chi è tenuto, salvo eccezioni, a pagarle. Come è riportato sul sito ufficiale del Ministero all’Istruzione, le imposte scolastiche sono:

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Chi non paga le tasse scolastiche: gli esonerati

Nel 1994 il governo italiano ha redatto un decreto legislativo per consentire a determinati studenti di beneficiare dell’esenzione contributo tasse scolastiche.

In particolare, l’esonero dal pagamento di questo tipo di imposte può spettare per merito, per reddito o per appartenenza a determinate categorie.

Sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche del quarto e del quinto anno della scuola secondaria di secondo grado, gli studenti che hanno un Isee familiare pari o inferiore ai 20mila euro. Non pagano le tasse scolastiche poi, coloro che appartengono alle seguenti categorie:

Per quanto riguarda il merito invece, entra in gioco il rendimento. Per ottenere l’esonero dal pagamento delle tasse è necessario, per esempio, aver ottenuto una media scolastica nell’anno precedente non inferiore a otto decimi. L’accesso a questo privilegio decade però per gli studenti:

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Chi non paga le tasse scolastiche: gli esonerati
Chi non paga le tasse scolastiche: gli esonerati

Chi non paga le tasse scolastiche: il contributo volontario

Chi non paga le tasse scolastiche – La legge italiana parla chiaro. Oltre a queste tasse non possono essere chiesti agli studenti altri versamenti per accedere ai progetti curriculari o per utilizzare il corredo scolastico.

Tuttavia esistono altre imposte che variano da istituto a istituto come per esempio quelle dedicate all’assicurazione RC e infortuni. In questo caso però non si tratta di tasse scolastiche ma di rimborso spese.

Se la scuola vuole però, può richiedere i cosiddetti “contributi volontari“. Si tratta di tasse che servono a garantire agli studenti una migliore offerta formativa (progetti extrascolastici, acquisto di ulteriore materiale…).

Come suggerisce il nome, non è obbligatorio pagare questa specie di tasse. Se lo si vuole lo si fa, in modo autonomo e volontario. L’ammontare dei contributi volontari viene definito ogni anno dai singoli consigli di istituto e varia quindi di scuola in scuola.

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