Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni / Chi può andare in pensione 5 anni prima

Chi può andare in pensione 5 anni prima

Chi può andare in pensione 5 anni prima? Dal contratto di espansione alle altre soluzioni: scopri di più in questo approfondimento.

di Carmine Roca

Luglio 2022

L’ultima Legge di Bilancio ha prorogato il contratto di espansione fino al 2023. Chi può andare in pensione 5 anni prima? Vediamolo insieme in questo articolo (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Chi può andare in pensione 5 anni prima? Contratto di espansione

Il contratto di espansione è stato prorogato fino al 2023: chi può andare in pensione 5 anni prima?

Prima di rispondere alla domanda è doveroso spiegare in cosa consiste il contratto di espansione e chi può beneficiarne.

Questa tipologia di contratto può essere attivata dalle piccole aziende con almeno 50 dipendenti. Con il contratto di espansione, le aziende offrono al dipendente la possibilità di uscire dal mondo del lavoro con soli 62 anni di età, se hanno maturato almeno 20 anni di contributi.

Possiamo dire, dunque, che il contratto di espansione è, a tutti gli effetti, una sorta di pensione anticipata, istituita per incentivare il ricambio generazionale nelle aziende, nonché una riqualificazione del personale dipendente.

Scopri la pagina dedicata a tutti i modi per andare in pensione in anticipo.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Contratto di espansione: adesione e requisiti

Chi può andare in pensione 5 anni prima? Il contratto di espansione ha esordito nel 2019 ed è stato rinnovato di anno in anno, per essere esteso a più aziende (inizialmente era previsto solo per quelle con più di 1.000 dipendenti).

Grazie all’accordo tra l’azienda e i sindacati, vengono stabiliti degli scivoli pensionistici, che permettono di far accedere alla pensione anticipata una buona parte del personale dipendente.

L’adesione è volontaria, basta rispettare i requisiti richiesti (62 anni e almeno 20 anni di contributi). Possono fruirne i lavoratori a cui mancano 5 anni alla pensione di vecchiaia o anticipata (vale anche per i lavori usuranti).

Di conseguenza, la pensione arriverebbe con 5 anni di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia. La pensione è cumulabile con altri redditi.

Inoltre, alla quota di pensionamenti anticipati deve essere affiancata una quota di nuove assunzioni: una per ogni tre lavoratori che vanno in pensione.

Chi, volontariamente, decide di accettare il prepensionamento dovrà trascorrere un periodo di cassa integrazione e percepirà una pensione di importo uguale a quella maturata al momento dell’uscita.

Il costo dell’assegno mensile, fino al raggiungimento dei requisiti della pensione di vecchiaia, è a carico dell’azienda, al netto dell’importo della Naspi: ovvero, l’azienda copre lo scarto tra la cassa integrazione e la pensione.

Chi può andare in pensione 5 anni prima
Chi può andare in pensione 5 anni prima?

Chi può andare in pensione 5 anni prima? Altre possibilità

Chi può andare in pensione 5 anni prima? Il contratto di espansione, ad oggi, non è l’unico modo per andare in pensione con 5 anni di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia, quindi al compimento dei 62 anni di età.

Abolita Quota 100, che prevedeva l’uscita dal mondo del lavoro a 62 anni (con 38 di contributi), rimane attiva la pensione anticipata ordinaria (42 anni 10 mesi di contributi – 41 anni e 10 mesi per le donne – a prescindere dall’età anagrafica del richiedente).

Stesso discorso per i lavoratori precoci (Quota 41), che permette di andare in pensione a qualsiasi età, ma con almeno 41 anni di contributi e almeno uno di questi maturato prima del compimento dei 19 anni.  

Si può smettere di lavorare con 5 anni di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia anche aderendo alla RITA, ovvero al fondo pensione complementare: in questo articolo vi abbiamo spiegato come fare.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp