I cibi della seduzione e quelli da evitare al primo appuntamento

Cibi da evitare e quelli da scegliere al primo appuntamento, al ristorante o a casa. E la ricetta delle capesante gratinate alle mandorle.

cena romantica
10' di lettura

Dicono che la migliore seduzione sia quella che attraversa i sensi; non è un caso che il cibo abbia un legame ancestrale con il piacere inteso come soddisfacimento dei nostri bisogni. (A fine articolo la ricetta della Capesante gratinate alle mandorle)

Alimenti per il sesso

L’aragosta di Flashdance, i cioccolatini di Chocolat, le fragole di Nove settimane e mezzo, il sandwich di Harry ti presento Sally (… e si potrebbe continuare a lungo). Il cinema, così come la letteratura, è pieno di riferimenti al rapporto indissolubile ed inequivocabile tra cibo e sesso.

Fin dai tempi più antichi l’uomo si è lasciato trasportare dal gusto di alcuni cibi che provocavano in lui il desiderio sessuale. Popoli, culture e civiltà diverse, hanno inventato “pozioni e filtri d’amore” per sedurre, incantare l’altro sesso e per migliorare le proprie prestazioni sessuali. Nella Bibbia si parla dei poteri della radice di mandragola, nella civiltà greca e romana tutti i più grandi poeti di quel periodo cantarono le lodi ora di questo ora di quell’alimento, ritenuto capace di esaltare le virtù amorose.

Il dio e la dea dell’amore

Fu dal nome della dea dell’amore (Afrodite) che venne coniato il termine “Afrodisiaco“.

Alcuni letterati latini fecero riferimento allo stretto collegamento tra cibo ed eros. I medici greci e romani tendevano a suggerire come afrodisiaci principi blandi e naturali. Lo stesso Ovidio, nell’Ars amatoria, respingeva gli afrodisiaci pesanti.

Nell’antica Roma la sessualità, a differenza del mondo moderno, in cui la volgarità e l’eccesso prevalgono nella rappresentazione della nudità dell’uomo e della donna, vi era un intento principalmente educativo oltre che propiziatorio alla fertilità.

Nell’impero romano l’Eros era prima di tutto un dio. Il dio dell’amore era visto come concessore di vita e rapporti sociali. Già dal I secolo alcuni poeti composero diversi Carmina dedicati appunto all’eros. Uno fra questi fu Orazio che con questi componimenti espresse la vera passionalità allo scopo di un gioco puramente letterario.

Anche nei famosi Epodi del poeta latino gli argomenti trattati sono accentuati da una forte invettiva, ed è forte il tema sentimentale.

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Cibi per un incontro indimenticabile

E’, dunque, atavica l‘associazione del cibo al sesso, in quanto entrambi simboli di socialità e di piaceri intensi e appaganti.

Ad oggi, infatti, si continua a parlare molto di cibi afrodisiaci e si ritiene che essi funzionino davvero, chi più chi meno. Il motivo lo spiegano gli psicologi parlando di effetto placebo: se riteniamo che questi cibi siano afrodisiaci, automaticamente lo diventano. Insomma, basta crederci.

Eppure, ritengo che la vera eccitazione sia il frutto di altri stimoli ed in particolare dell’ambiente e dell’atmosfera che viene a crearsi, nonchè della capacità di suscitare sintonia durante il pasto.

Ma come creare un’atmosfera speciale che renda il vostro incontro indimenticabile?

Connubio cibo-seduzione

Protagonista è, ancora una volta, il connubio cibo-seduzione.

Tutti abbiamo avuto un primo appuntamento; la scintilla che provoca vertigini e che accende la passione inizia, il più delle volte, davanti ad un tavolo con il cibo. Perché se – come anche poeti e cantautori ci spiegano – l’amore è l’origine di tutto, è dal cibo che l’amore inizia.

E’ questo il motivo che ha indotto la Nestlè, famosa azienda multinazionale da anni impegnata nel settore alimentare, ad esplorare il rapporto tra cibo, amore e alcune variabili comuni come la seduzione, l’identità, la socializzazione, il benessere e l’attitudine alla felicità. Perchè cibo e amore possono farci bene o farci male: tutto dipende dal rapporto che abbiamo con questi.

E’ questo il senso della ricerca di Nestlè che, se pur con uno sguardo divertente e leggero, svela importanti cambiamenti di costume in atto.

La scelta del locale

La ricerca, esplorando i rituali da ‘primo appuntamento’ che sfruttano il potere del cibo per colpire chi ci sta di fronte, ha messo in luce il nostro rapporto con gli alimenti, come questo ci rappresenta, il nostro senso di socializzazione e anche come si siano evoluti educazione, buone maniere e comportamenti.

Analizzando la prima mossa in assoluto, quella che potenzialmente dà l’avvio al rapporto a due, e cioè la scelta del luogo dove incontrarsi, scopriamo che la maggior parte degli italiani preferisce mettersi a nudo e rivelare la propria natura scegliendo un locale caratteristico e amato particolarmente, e che quindi dà immediatamente una prima percezione del proprio stile.

La scelta dei piatti: la ricetta della seduzione

La scelta del locale è però solo il primo scoglio. Quando l’appuntamento è finalmente organizzato, abbiamo scelto con cura l’abito e il locale è prenotato, dobbiamo affrontare la seconda mossa, quella che dà l’avvio ad una serie di codici e di dinamiche che possono evolvere positivamente o portarci ad una conclusione repentina ed infelice della serata: la scelta dei piatti.

La ricetta della seduzione infatti passa anche attraverso i piatti che si ordinano, e qui l’attenzione si acuisce perché ogni scelta diventa un messaggio, per quanto indiretto.

Pare proprio che per conquistarci, il nostro commensale, uomo o donna che sia, dovrebbe ordinare un piatto semplice e popolare.

Al contrario, si viene infastiditi se il nostro commensale ordina un piatto molto costoso o un piatto molto light, perché un’insalatina al primo appuntamento non ce lo farebbe apparire proprio come la persona sensuale e pronta ai piaceri della vita che ci si aspetta.

I tre cibi proibiti per la seduzione

Sempre circa le scelte, i 3 cibi proibiti al primo appuntamento risultano essere, senza ombra di dubbio e per ovvi motivi, Aglio e cipolla, poi Fagioli e Animelle seguiti da Zuppa o brodo che farebbe infastidire persino Afrodite in persona.

Quanto i costumi siano cambiati lo rivela il fatto che la scarpetta, anche al primo appuntamento, non sia più vista come un errore a tavola, così come chiedere all’altro un assaggio del proprio piatto, suggerire di condividere il dessert o ancora imboccare l’altro con la propria forchetta.

Proseguendo ad analizzare il nuovo bon ton del primo appuntamento ci sono comportamenti che possono precluderci un secondo appuntamento e questi sono nell’ordine: masticare un chewingum, assentarsi per uscire a fumare, guardare il cellulare, mostrare il conto.

La seduzione ai fornelli

Se alla fine tutto si è svolto bene, l’esame è passato e l’emozione è volata alle stelle, si passa dal primo appuntamento al ristorante alla prima cena a casa del nostro nuovo flirt o all’invito a casa propria.

Nella ricerca Nestlé, alla fine tutto torna: gli appuntamenti romantici si svolgono durante i pasti e, se si intende passare dal ristorante al primo weekend assieme, è necessario giocare bene al rituale della seduzione, che sfrutta proprio il potere del cibo per accendere l’interesse e la passione.

E’, dunque, assodato che il luogo migliore per unire l’arte della cucina e quella della seduzione, sono i fornelli.

Le 10 regole per non fallire nella seduzione e in cucina

In occasione del Cibus di Parma 2010 – il Salone internazionale dell’alimentazione – il giovane chef mediatico Simone Rugiati ha presentato lo Show Cucching, lezioni di seduzione in cucina, illustrando le 10 regole basilari per non fallire.

Nato dalla fusione di Show Cooking e cuccaggio, il metodo esalta le virtù di tutte le azioni svolte in cucina –  scegliere e manipolare gli ingredienti, trasformare, cuocere e dar vita a piatti gustosi –  un gioco che crea intimità e complicità, capace di risvegliare i sensi nelle coppie stanche o accenderli con partner appena conosciuti.

Ed ecco che la cucina si trasforma nel posto ideale in cui lasciarsi trasportare in un “gioco seducente” da mettere in scena in due: vero preludio ai piaceri del cibo e della carne.

Ecco il decalogo:

1) La giusta atmosfera dipende solo dal momento. Dalle luci alla musica, dai profumi agli aromi, fino alla preparazione della tavola, tutto deve essere curato nel dettaglio, per rendere il clima informale e rilassato.

2) I buoni prodotti necessari per accendere il desiderio. La scelta di materie prime di qualità diventa essenziale per stimolare i sensi e quindi per la buona riuscita della “conquista”: profumi, sapori e aromi possono contribuire a creare la giusta atmosfera.

3) Il Vino, il cupido ideale. Che sia un rosso corposo, un fresco rosè o un bianco fruttato, il “nettare degli dei” ricopre un ruolo fondamentale per la conquista in cucina: è il compagno ideale per “rompere il ghiaccio” ed entrare in sintonia.

4) I piatti non si lavano mai alla fine. Anche riordinare insieme può essere un gioco divertente per far scoccare la scintilla, in modo da non rendere stressante il post-cena e azzerare tutti i pensieri che potrebbero distogliere l’attenzione dal partner.

5) Anche l’occhio vuole la sua parte. La ricercatezza, lo stile, i dettagli, diventano ancora più importanti nell’ottica della seduzione. No dunque a tutto ciò che è sciatto o eccessivo, si alla comodità con un tocco di ricercatezza.

6) Per una volta dimenticati di tv, telefono e cellulare. Perché si crei armonia e soprattutto empatia va eliminato qualsiasi elemento che potrebbe disturbare la conversazione: vietato l’uso di computer e cellulare. Da curare invece lo sfondo musicale con una playlist adatta alla situazione.

7) La fretta non aiuta! I sensi hanno bisogno dei giusti preliminari. Abbandona l’ansia e lascia tutto ciò che è frenesia fuori dalla porta. La preparazione ha bisogno dei suoi tempi e soprattutto di tutti gli “ingredienti” necessari per la buona riuscita.

8) A ciascuno il proprio ruolo, ma il piacere va provato insieme. Dividersi i compiti e aiutarsi a vicenda può essere utile per “studiare” l’altro e conoscerlo meglio.

9) Non dimenticare mai lo “spiluccamento”. Assaggiare insieme ciò che si prepara e scoprire nuovi sapori è un gioco che fa abbassare le barriere, preparando magari al primo bacio.

10) Tutto ciò è solo un gioco, quindi vivilo come tale! Tutte le fasi della preparazione vanno affrontate con la dovuta leggerezza, le gaffes e gli errori devono trasformarsi in un momento di risata e complicità.

Una guida completa per garantire il flirt perfetto e per rendere unico il vostro incontro.

Vediamo come contribuire a rendere speciale l’atmosfera con un piatto che guiderà i vostri sensi sulla vetta del piacere.

Prendete subito nota!

Capesante gratinate alle mandorle

Capesante gratinate alle mandorle

Ingredienti

  • 24 capesante
  • 2 scalogni
  • 80 gr di fontina tritata
  • 4 dl di besciamella
  • 80 gr di mandorle in scaglie
  • 2 tuorli freschi
  • q.b. di sale
  • q.b. di burro
  • q.b. di pepe

Capesante gratinate alle mandorle: la ricetta

– Aprite le capesante con l’apposito coltellino. Tenete da parte la conchiglia superiore ed eliminate le membrane. 

– Lavate con cura la noce e il corallo e fate saltare a fuoco vivo con una noce di burro per 2-3 minuti; salate e pepate. 

– Trasferite nelle conchiglie tenute da parte i coralli tagliati a dadini e copriteli con le noci tagliate a fettine. 

– Fate appassire gli scalogni finemente tritati in 30 g di burro, bagnandoli con poca acqua in modo che non prendano colore. Aggiungeteli alla besciamella, assieme ai tuorli e al formaggio. 

– Regolate di sale, pepate e suddividete la crema nelle conchiglie. 

– Cospargete con le mandorle e con fiocchetti di burro e mettete in forno già caldo a 180° per 5-6 minuti.

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