Le lacrime di Ciro, fatemi vedere Paola per l’ultima volta

Ciro Migliore, il fidanzato di Paola Gaglione, parla dall'ospedale. Una testimonianza toccante, carica di dolore ed emozione. «Avremmo dovuto morire insieme, invece sono qui, carico solo di dolore». I minacciavano, ci picchiavano perché non dovevamo stare insieme, siamo due femmine». Ciro ha raccontato le tragche fasi di quella notte, della morte della sua ragazza. E ha espresso un desiderio: vi prego, fatemela vedere, per l'ultima volta».

Le lacrime di Ciro, fatemi vedere Paola per l'ultima volta
Ciro Migliore racconta della tragica notte in cui la sua ragazza Paola Gaglione ha perso la vita: non volevano stessimo insieme perché siamo due femmine.
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«Dovevamo morire tutte e due, insieme per sempre, e invece io sono qui, carico solo di dolore». Ciro Migliore, 22 anni, racconta quella tragica notte, quando Paola Gaglione, la sua ragazza, ha perso la vita, uccisa perché non poteva amare un trans.

Mi aveva detto: t’aggia taglià ‘a capa

Ciro ha raccontato di Michele Antonio Gaglione, il fratello di Paola, che proprio non sopportava quella relazione. «Mi aveva detto: t’aggia taglià ‘a capa».

Poi l’altra notte. «Lo abbiamo incontrato per caso, poi ha iniziato a inseguirci. Mi urlava: ti devo uccidere, ti devo uccidere».

Mi ha picchiato, senza vedere che Paola era morta

Ciro ha avuto paura, ma l’epilogo di quell’inseguimento è stato peggiore dei suoi incubi.

«Ha dato un calcio al motorino, siamo finiti fuori strada. Paola ha battuto la testa, è rimasta immobile, lui si è avventato contro di me, mi ha picchiato. Solo dopo si è accorto che sua sorella era morta».

Ciro è circondato da microfoni, al suo fianco la mamma. Ha gli occhi grandi, lucidi di dolore. Affronta con coraggio le domande dei cronisti, ma fino a un certo punto. Poi crolla, tenta di rispondere, ma le parole gli restano in gola. Scuote la testa e dice basta, «non ce la faccio più, non ce la faccio più a rispondere».

Stavamo insieme da tre anni

Prima aveva raccontato della storia d’amore tra lui e Paola. Una storia intensa, tormentata. «Non l’accettavano, perché siamo due femmine. Michele mi ha minacciato altre volte e siamo dovuti andare ad abitare ad Acerra. Sono venuti anche lì, sotto casa, il padre e il fratello, hanno picchiato Paola, ci hanno minacciato».

Paola e Ciro stavano insieme da tre anni, «dal 13 settembre del 2017, tre anni. Ma ci conosciamo da anni, prima eravamo solo amici. Poi abbiamo capito che tra noi c’era anche l’amore, non solo l’amicizia».

Voglio vedere Paola per l’ultima volta

«La mia famiglia mi ha sempre accettato per quello che sono – ha continuato – . E anche tanti amici, senza fare domande, senza troppi perché».

Ciro viene tempestato di domande. Alcune davvero impossibili. Gli chiedono di lanciare un appello, ma Ciro non ha né la voce, né le parole. O anche di raccontare cosa si dovrebbe fare evitare che storie come questa si ripetano. «Non lo so – dice -, non lo so». Forse nessuno lo sa. Ma prima di andare via, prima di rintanarsi di nuovo nel suo dolore, Ciro un appello lo fa, con la voce che trema, quasi disperata: «Voglio vedere Paola, per l’ultima volta. Vi prego, lasciatemela vedere».

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