Cronaca⚡ Vai in versione lampo ⚡

Clan in provincia di Avellino: tre arresti

0
1' di lettura

Clan Graziano, tre arresti. Tornano in carcere Domenico Ludovico Rega, Fiore e Salvatore Graziano. I carabinieri del comando provinciale di Avellino li hanno arrestati ieri sera. A meno di un mese dalla decisione del Riesame che li aveva rimessi in libertà. I magistrati avevano dichiarato l‘ inefficacia della misura cautelare. Per un vizio di forma legato ai tempi del Riesame, questione  evidenziata dagli avvocati Raffaele e Isidoro Bizzarro. Vizio di forma che ora, in sostanza, è stato sanato.

Arresti contro il clan Graziano

I tre indagati arrestati ieri, con altri due presunti affiliati del clan Graziano, erano già finiti in manette a margine di un’indagine della Dda di Napoli. Per gli investigatori, coordinati dai pm Simona Rossi e Luigi Landolfi, volevano colpire il clan rivale dei Cava. L’operazione dei militari era stata eseguita tra il Vallo di Lauro e Verona.

Vallo di Lauro: estorsioni agli imprenditori

Un piano di morte – quello descritto nella misura cautelare – che si inserisce in una faida che va avanti da trent’anni. L’obiettivo dei Graziano, per gli inquirenti, erano la moglie e il figlio del boss del clan rivale, Biagio Cava, deceduto nel 2017 per una malattia.

La circostanza è emersa nel corso delle indagini che hanno portato all’arresto di cinque persone, lo scorso 1 agosto. L’accusa è di estorsione aggravata dal metodo mafioso nei settori edile e delle pompe funebri. Il carabinieri del nucleo investigativo di Avellino, guidati dal capitano Quintino Russo, hanno raccolto numerose intercettazioni. E ricostruito gli episodi intimidatori con i quali il presunto gruppo criminale avrebbe ottenuto le tangenti richieste.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Entra nel gruppo di Facebook e ricevi news, video e immagini esclusive. Partecipa a TheWam!

Commenti

Comments are closed.

Potrebbe piacerti anche