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Collaboratrice domestica: differenze fra livello A, B, C e D

Collaboratrice domestica: vediamo insieme le categorie previste dal contratto collettivo per l’inquadramento dei lavoratori domestici

di The Wam

Novembre 2021

Collaboratrice domestica: in questo articolo vediamo insieme quali sono le differenze di mansioni e competenze previste dal contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

INDICE

Categorie di inquadramento collaboratrice domestica

Il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico prevede quattro livelli di inquadramento per colf, badanti, baby sitter, governanti.

Sulla base del livello di inquadramento si stabilisce la retribuzione per la figura di collaboratore o collaboratrice domestica.

I livelli sono A, B, C, D e a ciascuno corrispondono due sottocategorie che dipendono dal grado di esperienza del lavoratore.

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Differenze fra livello A, B, C e D

Come abbiamo visto, la figura di collaboratore o collaboratrice domestica si distingue sulla base delle specifiche mansioni che compie nella sua attività lavorativa.

Di seguito, ecco i livelli individuati dall’articolo 9 del CCNL del lavoro domestico:

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi sull’inquadramento della figura di collaboratrice domestica e sui livelli previsti dal contratto collettivo di lavoro non esitare a scriverci su Instagram.

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